Updated 14-05-2008 at 19.27.44 by peste1987
Beh il fatto che pensi a loro e ti danno un supporto è utile. Non devi pensare che loro abbiano la bacchetta magica, lo sai già: è un conforto sapere cosa aspettarsi. Però una mano te la possono dare, ti sfoghi, pensi a cosa ti dicono e devi ovviamente lavorarci tu. Le persone sono quelle che sono, non sono medicine "assolute e perfette". Ti danno una direzione. Cosi come sei entrata in un tunnel puoi uscirne. Non è facile ne semplice ma mica impossibile. Il fatto che per stress ti vengono idee poco sensate è solo indice di stress: ma sta da te capire che non serve a niente farlo, a parte darti dolore. Per migliorare l'autostima: fai un passo alla volta diventando la persona che più di piacerebbe essere. Inizia cosi, e non ti fermare più
Sono orgogliosa di te per il fatto che non vomiti più, sai già che in questo modo hai fatto un dono a te stessa e a me, che te lo avevo chiesto...secondo me in questo momento in cui stai pian piano prendendo delle decisioni importanti per te ti può essere utile il supporto di uno psicologo. Io penso sempre alla figura di uno psicologo (per poterlo meglio spiegare ad altri ma anche come metafora personale) come ad un tutor, ad una specie di "stampella". Ti ci puoi appoggiare quando non ce la fai da sola, ti aiuta a camminare e ti supporta finchè non riesci di nuovo a camminare con le tue sole gambe. Naturalmente si tratta di una MIA metafora che altri possono non condividere...ma a me piace pensarla così. Non porti adesso il problema del distacco (ci dovrà essere poi, quindi tanto vale farlo ora...). Un distacco adesso potrebbe guastare non solo il lavoro che avete fatto insieme, ma anche le conquiste a cui sei giunta tu. Il distacco che può avvenire più in là, invece, magari sarà una cosa matura, perchè tu avrai la consapevolezza di essere riuscita a vincere la tua battaglia. Se hai un po' di preoccupazioni rispetto agli psicologi non devi dispiacertene: sai quanti la pensano come te? Hai una settimana per decidere. L'unica cosa che posso dirti è: ABBI CURA DI TE...sei la prima persona a cui tu devi voler bene. un abbraccio, pulcino!
Carissima... non dico altro... solo
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita: -Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. -Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. -Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. -Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. -Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te. -Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. -Che la pazienza richiede molta pratica. -Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. -Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. -Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. -Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse. -Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. -Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. -Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. -Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. -La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. -È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. -Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. -Non cercare le apparenze, possono ingannare. -Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. -Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. -Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. -Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! -Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. -Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. -Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. -Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. -L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. -Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori. -Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
Anche io a volte sono stata tentata di imprimermi le persone addosso, come te nel vero senso della parola. Specie nel momento in cui la separazione si faceva imminente... però ora rifuggo questa idea perchè preferisco non dover ricordare ogni volta quel momento (negativo di per sé) ma tenere un ricordo vivo della persona dentro di me. Amare è l'unica soluzione. O lasciare spazio ad altro. L'amore è un attimo eterno e quando finisce rimane un ricordo, bello o brutto che sia. Ma la vita va avanti, anche grazie a quello. Poi uno psicologo non è necessariamente un terapeuta né uno psicoanalista... ognuno ha le sue esigenze e tu devi capire cosa vuoi. Cosa è cambiato da quando sei li...? Io non so ma vedo consapevolezza in quello che scrivi, e se è nata anche dal confronto con loro, non è poco!
"Cosa è cambiato da quando sei li...?" *Sì, sicuramente consapevolezza di quello che ho, consapevolezza delle mie azioni (adesso so perchè faccio quel che faccio) *Ho potuto dare un nome a tutti i miei comportamenti, quindi un'etichetta, che tanto richiedevo perchè non ne potevo più di non capire cos'avevo. *Ho potuto capire in cosa consiste il mio disturbo *Ho capito che esistono anche le sfumature e non solo bianco e nero; più difficile è metterlo in pratica *Ho capito il motivo per il quale mi stufo così presto delle cose e delle persone *Ho capito che la mia impulsività mi porta a fare cazzate, quindi devo cercare di riflettere prima di agire (prima non avevo neanche idea di cosa fosse l'impulsività, pensavo fosse una mia caratteristica mettermi sempre nei casini) *Ho capito come mai sembro così diversa dagli altri, nel senso che non mi accontento delle semplici cose ma vado sempre a ricercare il massimo perchè ho bisogno di emozioni forti (prima mi sentivo diversa dagli altri ma non ne capivo il motivo) *Ma soprattutto ho capito le persone che ci tengono davvero a me e quelle che facevano finta. Ma nonostante abbia capito tutte queste cose, non si è risolto nulla. E' colpa mia? Forse dovrei cambiare da sola...?
Beh ci vuole anche il tempo materiale. Di certo questo è già tanto. Ovvio che dovrai fare anche un lavoro molto personale , tuo, ma sono già ottime basi.
Esatto... non è che si "guarisce" dall'oggi al domani... ma sapere queste cose è davvero tantissimo al momento! E puoi scoprirne delle altre... andare più in profondità... Però forse "lei" ti distrae da questo scopo?
peste, anche questa è impulsività, voler allo stesso tempo la consapevolezza, le azioni giuste e i risultati...intanto hai già fatto un gran passo avanti. Ci vuole del tempo...ma che tu abbia già iniziato questo cambiamento è una cosa molto importante
"Però forse "lei" ti distrae da questo scopo?" Quel "lei" si riferisce all'impulsività o alla psico? Perdonami non ho capito...forse anche perchè è messo fra virgolette
Un dolce Lauretta
Mi riferivo alla Psico... magari non è la persona giusta per una terapia, ma questo lo sai solo tu!
Io vorrei continuare ma dopo so che tutto questo finirà prima o poi e io ho già l'ansia...quindi perché non farlo terminare subito?! In un modo o nell'altro ci provi sempre... Per motivi diversi hai più volte pensato di abbandonare la terapia. Fino a qualche mese fa era dettato dall'impulso (di sfida, di rabbia verso il terzo incomodo o dall'antipatia -immagino superata-per lo psichiatra); adesso forse "meno impulsiva" cioè non contornata dall'aggressività ma dettata forse dalla paura...di affezionarti troppo (e di dipendere troppo da loro) e di soffrire ulteriormente quando il percorso arriverà alla fine. In realtà quando si arriva alla fine è perché da ambo le parti si è avuto la consapevolezza che quello è il destino naturale che deve seguire...in più se in futuro sentirai la necessità di chiamarli o di avere un nuovo colloquio, nessuno ti vieterà di farlo, anzi! Detto ciò io credo che tu abbia già fatto passi da gigante (basterebbe leggere i tuoi primi post per capirlo), e anche se adesso tu non lo vedi e perché è ancora presto per raccogliere i frutti di quello che stai seminando...Hai appreso molte informazioni in solo 2 mesi, ma ci vuole del tempo anche per capire e ancora scoprire, per metabolizzare, per ricuperare energie e convogliarle in piccole conquiste che saranno grandi doni per te e soprattutto per la tua autostima. PS: 1 seduta alla settimana male non fa, poi se diventa una perdita di tempo e di energie allora è un'altra storia.. Comunque calma e sangue freddo! Ciao pulcetta
"Hai appreso molte informazioni in solo 2 mesi" Per essere precisi, sono quasi 5 mesi Comunque....dai, fai sto esame di stato che poi ti trasferisci a Milano e vengo nel tuo studio!! eheheh "ma ci vuole del tempo anche per capire e ancora scoprire, per metabolizzare, per recuperare energie e convogliarle in piccole conquiste che saranno grandi doni per te e soprattutto per la tua autostima."
Per essere precisi, sono quasi 5 mesi Comunque....dai, fai sto esame di stato che poi ti trasferisci a Milano e vengo nel tuo studio!! eheheh ahahah che onore...... Comunque hai ragione sono passati 5 mesi...che disastro! questo esame di stato mi sta facendo perdere la bussola...2 mesi infatti mi sembravano troppo da piccolo genio... Ciao pulcino spennacchiato PS: non cercare di corrompermi
Si mi riferivo anche al fatto che ne sei innamorata ma non solo. E poi se è solo psicologa non può fare terapia... ci vorrebbe uno psicoterapeuta...
Sì, quell'altro che l'affianca ai nostri colloqui è uno psicologo/psicoterapeuta. Mi sa che lei sta facendo il tirocinio o il volontariato perchè mi ha detto che è una psico volontaria e in effetti c'è anche scritto sul cartellino. Ma come si chiamano quelli che fanno terapia con i pazienti sul lettino? Quello deve essere una figata!! Se sei troppo stanco però ti addormenti ahahahahahah
Credo ti riferisca agli psicanalisti... Bello il lettino, una bella dormita non sarebbe male...