Punto e a capo
by , 19-06-2008 at 20.31.14 (820 Visite)
Se non ho fatto quella visita, non posso più continuare.
Se non prendo i farmaci, idem.
Ma che caxxo di ragionamento è?!?!
Non andrò in un CPS!!!!!
Ormai mi sono affezionata a voi, e farò di tutto per riprendervi. Anche se quel "tutto", è quella merda di visita.
Oggi ho pianto tanto.
Abbiamo parlato di tutto, tranne che del cibo...ehm...quando invece il tuo aiuto è strettamente legato a quello.
Hai detto che già dall'altra volta hai messo da parte il mio diario alimentare, perchè secondo te ora il disturbo dell'alimentazione è una cazzata in confronto a tutto quello che c'è intorno.
Ok, qui finisce il tuo compito.
E inizia quello dell'altra psico.
Ma che caxxo di percorso stiamo facendo?
Vedi, ti sei persa, proprio come me.
E' colpa mia.
Ti ho fatto perdere.
Non sai più dove stai lavorando. Parole tue.
E adesso che succede?
Un'ora per decidere.
Un'istante per farmi crollare.
Secondo il nostro punto di vista, adesso come adesso, hai bisogno di un altro aiuto...che non siamo noi.
Avreste voluto tenermi, ma le regole sono regole. Non decidete voi, purtroppo.
P.S. andate a somministrare farmaci, quando invece la soluzione sarebbe semplicemente in un po' d'amore...
Punto e a capo.
Sembra strano, sembra essere umano,
a volte le persone non sanno dirsi ti amo,
il massimo che sanno fare è stringerti la mano,
andarsene e girarsi solo quando sei lontano.








