Monologo di Shylock (diversitā superficiali e identitā sostanziali)
by , 04-07-2008 at 22.50.28 (7645 Visite)
[ ] e perché? Perché sono un ebreo. Un ebreo non ha occhi? non ha mani, un ebreo, membra, corpo, sensi, sentimenti, passioni? non si nutre dello stesso cibo, non č ferito dalle stesse armi, soggetto alle stesse malattie, guarito dalle stesse medicine, scaldato e gelato dalla stessa estate e inverno di un cristiano? Se ci pungete, non sanguiniamo? se ci fate il solletico, non ridiamo? se ci avvelenate, non moriamo? e se ci fate torto, non ci vendicheremo? -Se siamo come voi in tutto, vi somiglieremo anche in questo. Se un ebreo fa un torto a un cristiano, che fa il mite cristiano? Vendetta. E se un cristiano fa torto ad un ebreo, che farā, secondo lesempio cristiano, lebreo paziente? Vendetta! Metterō in pratica la malvagitā che mi insegnate, e sarā difficile che non superi i maestri.
Shakespeare, W. (1596), Il mercante di Venezia. Atto III, scena I.








