Riferimento: Psicologia e Baristi
Ciao giopsiche,
ti capisco ed è davvero difficila darti un consiglio.
Immagino la stanchezza dovuta al tuo lavoro, la demoralizzazione, tutto ciò che tu sintetizzi molto bene...ci sono anche elementi personali che qui non è possibile approfondire. Da quello che dici sei molto giovane, parli di convivenza, lontanza dalla famiglia e dagli affetti più cari (oltre al tuo compagno)...dalla tua lettera io percepisco un senso di fretta e di decisioni importanti prese molto rapidamente, come se non ci fosse tempo e bisognasse fare tutto subito. Dici che ti senti frustrata e incastrata. Insomma secondo me nel tuo post ci sono tanti spunti su cui riflettere...
Tra l'altro scrivi che ti sei laureata a luglio e a settembre hai cominciato a lavorare: quindi non hai iniziato il tirocinio?
Qui è veramente difficlle trovare la parole giuste...l'unica cosa che mi sento di dirti è di pensare a ciò che veramente desideri tu e di riflettere su quello che quello che ti ha appassionato finora (immagino lo studio, il tuo interesse per la psicologia) e la tua situazione attuale, non escludendo la possibilità di farti aiutare, perché spesso "vogliamo dimostrare che ce la facciamo a fare tutto e subito, da soli, come si mancasse la terra sotto i piedi" ma a volte rinunciamo a una parte di noi stessi (a me è capitato dopo gli studi superiori).
In bocca al lupo :ciao:
Riferimento: Psicologia e Baristi
Un mio amico e ex collega universitario lavora dai tempi dell'università in un ristorante e fa il cameriere.. oggi lui è psicologo del lavoro (laureato da 5, 6 anni) e lavora sia come formatore che in una società di consulenza con tanti bei progetti avviati da un anno (hanno avviato lo scorso anno la società).. Al momento il posto di cameriere è la sua unica entrata fissa e che gli permette di pagarsi affitto e da mangiare... e non lo molla (gli piacerà? non credo.. penso che di sicuro preferirebbe fare altro, in linea con la sua laurea e occupare il tempo riposandosi dato che chi lavora nella ristorazione lo fa quando tutti si divertono).
Il master nelle risorse umane lo scanserei come la peste... Non dà alcuna garanzia, costa moltissimo e alle aziende interessa più che si sia fatto uno stage che un master... e soprattutto spesso nei master si spiegano le stesse cose delle lezioni universitarie..
Ricordo sempre 5 amici che fecero il famoso master della AIDP (associazione italiana direttori del personale) .. di questi 5 una lavora in una agenzia interinale facendo però più l'impiegata che la psicologa.. tutti gli altri hanno cambiato settore (uno fa il portiere in un albergo) una fa l'orietatrice e un'altra ha cambiato ambito e fa la consulente del lavoro (laureata in giurisprudenza dopo due anni con stage e contrattini di 3 e 6 mesi ha capito che non era un settore proficuo e ha fatto due anni di praticantato e ora lavora come consulente del lavoro).
Insomma il master fu di un anno, full time tutti i giorni.. pagato 5mila euro.. a nessuno di loro è servito e neanche le aziende hanno mostrato interesse... preferendo a loro persone che magari avevano fatto anche una piccola esperienza aziendale tramite stage senza master....
Ci penserei bene e non darei al master delle attese e aspettative che non può avere.. I master danno competenze... non danno altro nè danno più opportunità di assunzione
Riferimento: Psicologia e Baristi
Capisco il senso di frustrazione nel fare un lavoro non attinente alla laurea ma ti dico molto sinceramente che se devi pagarti un affitto e tutto il resto e non hai nessun aiuto economico ti conviene tenerti il lavoro che hai attualmente.
La maggior parte delle persone non vivono di sola psicologia, la realtà è questa purtroppo e no, non sei certo la sola.
Tra l'altro hai un part time, che orari permettendo ti consentirebbe se vuoi, di cominciare a intraprendere la libera professione scegliendo un ambito di tuo interesse o in cui hai maggiori competenze (non è necessario fare un master costoso per ampliare la propria formazione, esistono tanti corsi brevi).
Sconsiglierei il master in risorse umane, è un campo in cui prendono laureati di tutte le discipline quindi la concorrenza è troppa a mio avviso.