E se ti limitassi ad esprimere il tuo parere senza sfottere troppo quanto meglio sarebbe?
:(
Printable View
E se ti limitassi ad esprimere il tuo parere senza sfottere troppo quanto meglio sarebbe?
:(
prove tecniche di regime?!:sveng:
è proprio vero che ognuno ha quello che si merita. Ovvero politici del calibro della iervolino e soprattutto bassolino. L'80% degli introiti della regione c. viene utilizzato per le spese sanitarie, il resto 20% per lo smaltimento dei rifiuti. Nel primo caso bassolino ha prodotto un buco di migliaia di milioni, nel secondo caso lo sfacelo della sua politica è sotto gli occhi di tutti.
In quanto alle discariche; su 1500 comuni lombardi circa 1000 comuni hanno una discarica (dato non mio ma sostenuto in tv questa mattina dall.On.Garavaglia). Non mi sembra però che la lombardia sia un burundi invivibile a causa delle esalazioni delle discariche presenti sul territorio. Anzi, è un modello di funzionamento in molte attività. Ora, vuoi che una discarica che viene fatta a Chiaiano sia causa di chissà quali sfaceli? Forse se per discarica si ha la concezione napoletana del "buttiamoci dentro qualunque cosa" allora si, viceversa ogni discarica viene sottoposta a controlli rigidi e severi tanto che solitamente non si hanno conseguenze neanche ad averne a 100 metri da casa.
Alcuni intervistati a tal proposito dicevano che erano contrari perchè verrebbe fatta vicino ad un centro abitato o in un centro abitato e quindi ci sarebbe stato un problema insormontabile :"A puzz" !! Fermo restando che le esalazioni nocive non ci sono (se è una Discarica con la d maiuscola e non un ammasso di rifiuti come spesso in quelle zone è stato fatto) non c'è neanche la puzza, perchè ciò che puzza non è la plastica, il vetro o la carta, ma è notoriamente l'umido, per il quale non so in campania ma in tutta italia esiste una raccolta differenziata.
Quindi che ben venga l'esercito o il regime come qualcuno lo chiama, e chi è causa del suo mal pianga sè stesso.
allora, io ovviamente parlo a titolo personale, ma se io sapessi con certezza che le discariche saranno controllate come dio comanda, me la farei fare anche sul balcone una discarica (più o meno :asd: )
il problema è che tutti sanno che le discariche NON saranno controllate e , come è successo per 20 anni, in queste discariche di notte arriveranno i camion a scaricare l'impossibile...
compresi i rifiuti industriali dell "industrioso nord est" e della lombardia che a quanto pare però è fornitissima di discariche.
Il problema va risolto ,non agendo su chi manifesta ,ma dando a chi manifesta la possibilità di fidarsi dello stato, che per anni è stato impegnato altrove.
questo è un altro problema. Io parlo di quelle discariche che sono sotto rigidi controlli, non discariche che sono solo delle fosse in cui confluisce di tutto e di più.
Dalle mie parti ce ne sono tante, non solo per sentito dire mio ma anche per testimonianze di alcune persone che ci lavorano e che sanno ciò che ci entra. Il problema che tu esponi è dunque -ancora una volta- un problema politico locale, o di connessione camorra-politica locale.
Capisci dunque che è un cane che si morde la coda. O il circolo vizioso in qualche modo si spezza o non se ne esce più.
Ancora una volta mi spiace dirlo, ma chi è causa del suo mal...annusi la sua spazzatura.
lo Stato non è un grande fratello. Il problema della spazzatura è un problema di competenza regionale. Se la Campania da questo punto di vista è sull'orlo del baratro lo stato non ha responsabilità dirette se non quelle di non cacciare via i politici locali che evidentemente non sono in grado di gestire la situazione
a e dove sono? e chi mi assicura che queste saranno discariche saranno sottoposte a rigidi controlli? le verrai a controllare tu? :asd: se è così per me va bene..
a questo punto, se la pensi così, non so cosa dirti...che le responsabilità siano anche di chi in queste zone ci abita , ti posso dare ragione, perchè tutti sapevano e nessuno faceva nulla...
dici che bisogna spezzare la catena..ok sono d'accordo..ma in che modo??
personalmente credo che IMPORRE con la violenza le discariche e poi lasciare NUOVAMENTE a se stesse queste zone, alla mercè della criminalità non mi pare un buon modo di spezzare la catena...
è così sbagliato in questi tempi di "roma ladrona" chiedere che lo stato/la politica/le amministazioni tutelino i più deboli?
o forse è meglio prenderli a manganellate...
il cittadino dunque è sempre la vittima.
Cosa hai fatto tu da cittadina per opporti a questo tipo di sistema?
A parte incatenarti quando le decisioni d'urgenza dovevano oramai essere prese.
E' chiaro che il cittadino non ha GRANDI colpe, il problema è al livello superiore, comunale, provinciale e regionale. Ma di rimando anche del cittadino, un popolo non è una entità astratta, è fatto di uomini. Se all'interno di una collettività questi operano nel bene i risultati li raccolgono tutti, viceversa i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
allora fai nomi e cognomi dei rappresentati dello Stato (che ti ricordo non è entità astratta, ma siamo noi....ma non scendo in un problema culturale di cui evidentemente, parlando così, sei parte attiva:asd:)
che avrebbero commissionato il tutto.
Poi ovviamente se hai questi dati oltre a pubblicarli su ops fai un esposto alla magistratura se no il tutto si risolve in un battibecco tra noi poco produttivo
ECCO CHI HA COMMISSIONATO I RIFIUTI TOSSICI:
1: _____________
2:______________
3:______________
4:______________
se ce ne sono di più metti tu altre righe:asd:
certo, in questa vostra mentalità meridionale ci sono ancora le vittime del terremoto di inizio 900 che vivono nelle baracche aspettando che lo stato faccia case nuove. Mentre le vittime del terremoto friulano cosa hanno fatto? Hanno detto "è un problema statale no?" ..."Aspettiamo lo stato" e hanno aspettato in case di fortuna che venisse su l'onorevole da roma con calce e gesso a far su le case? O si son rimboccati le maniche?!
Non meriteresti risposta.
Siccome io non invento, se vuoi saperne di più, informati..vedi un po' il film-documentario Biutiful Cauntri e poi mi fai sapere.
Bene, ti faccio giusto un esempio, dato che hai così fretta di sapere e così poca voglia di informarti:
Intercettazioni di telefonate in cui si "consigliava" di gettare materiale tossico in una discarica campana solo DOPO la salita al Governo di Berlusconi (non quello attuale), altrimenti "vanno i comunisti con le bandiere a sventolare e perdiamo voti..."
Ma lo Stato non c'entra, noooo..
Finchè ci si ostina a ritenere che la responsabilità è sempre "altra" (camorra, malapolitica, affarismo, Stato latitante) non si uscirà mai dal vizio logico e dalla sottocultura del "tirare a campare"....
A Napoli (e in generale in Campania) è diffusa una cultura del mancato rispetto delle regole che è sotto gli occhi di tutti (basta vedere le immagini dei ragazzini che girano impunemente senza casco, o il regolare mancato rispetto dei semafori rossi per la strada, per trovare le cose più evidenti)...se tanto mi da tanto non mi sorprende che in questo fertile "humus" abbiano attecchito malaffare/camorra e quant'altro....
Dove lo Stato latita...
La colpa dei rifiuti è di Berlusconi.
E' una conclusione talmente ovvia che mi vergogno di non esserci arrivato prima.
E' questo il problema di fondo da cui nasce tutto. Il concetto di stato è il concetto del "cerchiamo di fregare il più possibile senza essere scoperti"
Kett_it, mi spiace che nonostante abbia speso ben 5 minuti della mia vita per convertirti tu continui a pensarla in questo modo :asd:
E non nominare mai più il nome di dio invano
Continuate a mettere la testa sotto la sabbia..
Vi continuo a dire che io non ho inventato nulla, ma è tempo perso, a me non cambia nulla affermare una cosa anzichè un'altra..
E comunque mi sembra che non sappiate leggere.
Io non ho scritto che Berlusconi ha commissionato lo sversamento di sostanze tossiche...
Comunque davvero è tempo perso.
Comprate il dvd di Biutiful Cauntri, costa solo 15 euro..al posto di 15 numeri di TU o GENTE. :asd:
La cosa fantastica è che seguendo un certo tipo di ragionamento si capisce quanto sia vizioso, pretestuoso e autoassolutorio.
La colpa dei rifiuti è dello Stato che latita.
Bene, assumiamo questa premessa.
Allorchè lo Stato ripristina in Campania il proprio potere di decidere (anche senza la mediazione degli interessi particolaristici, perchè questo è anche decidere) allora succede l'ira di Dio : scene da basso napoletano, bombe molotov contro gli agenti, madri in strada in perfetto stile "Natale in casa Cupiello", urla, screzi, tric e trac e Pulcinella...
Complimenti per l'enorme mole di qualunquismo e superficialità..
Solo una domanda: ma VOI che avete discariche a norma, controllate, che non emettono olezzi vari, cosa avete fatto per ottenerle?
Siccome siamo NOI napoletani la causa delle nostre discariche...
lo stato, ripeto, è fatto dal popolo, non è una entità metafisica; finite in una contraddizione nei termini se da una parte delegate allo stato (su una questione di competenza regionale :rolleyes: ) e poi non accettate le decisioni che questo prende. Cosa avete fatto di diverso prima che lo stato intervenisse? E soprattutto, a che punto era la situazione per far si che lo stato abbia dovuto intervenire?!
Ketta, i 15 euro se fossi in te li donerei ai terremotati del 1900 che aspettano ancora a braccia conserte un aiuto statale, non per un dvd qualunque:asd:
ti faccio solo un esempio , potrei farne mille, su uno dei tanti perchè siete messi male.
Evasione fiscale: a Scampia il record con punte del 98 per cento
Risparmio e Assicurazioni - Fisco
È Napoli la capitale dell’evasione fiscale. Secondo un’indagine condotta da Contribuenti.it (Associazione italiana contribuenti), sono circa 6.600 le imprese individuali e più di 5mila le società registrate in un solo quartiere di Napoli, Scampia. Dunque - ha evidenziato l’associazione - con quasi tredicimila partite Iva, Scampia dovrebbe assomigliare ad uno dei più floridi distretti industriali. Stando ai dati forniti dalla Gest line, la concessionaria incaricata del servizio di riscossione a Napoli e provincia, invece, il 50 per cento dei contribuenti non pagano le tasse con punte record a Scampia dove è stato rilevato un indice di evasione pari al 98 per cento.
“Bisogna subito rafforzare i poteri della Guardia di Finanza - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it - introdurre gli studi di settore anche alle industrie ed azzerare i finanziamenti statali e comunitari per tutte le imprese che non pagano le tasse.”
E chissà perchè, un film-documentario del genere sia stato prodotto in sole 20 copie e diffuso ad un numero ridottissimo di sale cinematografiche..
"In Campania è in atto un massacro ambientale che gli autori Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero hanno scelto di raccontare senza filtri attraverso i volti e le voci dei protagonisti-vittime, che osservano impotenti per le strade di Acerra, Giuliano, Qualiano e Villaricca la devastazione di un territorio decisa a tavolino da mafia, istituzioni e imprenditoria del Nord. Una collusione criminale, che è entrata nell’immaginario collettivo con “Gomorra” di Roberto Saviano ma che esiste da un decennio, e che ora Calabria, D’Ambrosio e Ruggiero hanno deciso di narrare e denunciare anche attraverso l’uso della macchina da presa, in maniera più ampia e completa rispetto al quadro della situazione fornito dall’informazione televisiva. "
di MARIA GIOVANNA BOLOGNINI
Da parte mia posso consigliare la visione di questo video :
YouTube - Giggig 'O vigile
Le generalizzazioni non sono mai state sinonimo d'intelligenza. :asd:
Ed infatti...
OOO..che scoperta...discariche abusive nella zona di Milano...OOO
Il problema delle discariche abusive nella nostra Zona si aggrava con il passare del tempo.
Rogge ostruite da lavatrici e vecchi divani, insenature stradali, piazzole, campi agricoli e percorsi sterrati ricolmi di televisori rotti, macerie, rifiuti ingombranti di ogni tipo, batterie di auto usate.
In termini di salute pubblica, integrità ambientale e tutela paesaggistica i danni sono evidenti e determinati soprattutto dalle sostanze pericolose che invadono e percolano terreni, rogge e falde acquifere. Negli elettrodomestici, nei vecchi frigoriferi, nei computer e nelle Tv troviamo una gran quantità di piombo, fosfori, berillio, schiume poliuretaniche, freon, CFC, CHFC, oli contaminati da PCB, ritardanti di fiamma, cromo, cadmio, nichel.
L’incendio di beni che contengono plastiche trattate con ritardanti di fiamma è causa della dispersione nell’aria di diossine e furani, cancerogeni.
Il trattamento non a norma e senza protezioni di tubi catodici, schede, serpentine di frigoriferi, accumulatori, batterie, condensatori, rilasciano nell’ambiente, aggredendo chi svolge le operazioni, una serie di sostanze pericolose e cancerogene (si pensi ai nomadi, spesso dediti al recupero dei materiali, tra cui il rame delle circuiterie e dei cavi).
Il rischio che una falda acquifera o una roggia che irriga i campi di mais, riso o avena, siano inquinate dalle batterie di auto, da TV, frigoriferi o computer buttati via, è sempre più concreto.
Ma quanto costa alla collettività, dal punto di vista strettamente economico, l’abbandono di beni e rifiuti ingombranti ai bordi delle strade e nei campi? Il Parco Agricolo Sud Milano e la Zona 5 sono costellati di discariche abusive più o meno ampie. Prendiamo l’esempio di due discariche abusive situate in via Sant’Arialdo, tra Rogoredo e Chiaravalle.
Ogni 15 giorni questi siti si riempiono di materiali ingombranti, inerti e beni durevoli abbandonati: il Comune di Milano e l’AMSA non fanno nulla da anni per arginare il fenomeno, anche a causa della difficoltà di identificare le modalità operative di prevenzione. In alcuni casi, si tratta di terreni privati che non possono essere chiusi al transito, o anche di uscite ed accessi secondari e/o di sicurezza che devono restare liberi (anche se liberi non sono a causa dei materiali abbandonati). L’AMSA si limita a liberare le aree più o meno ogni 15 giorni.
Segnaliamo anche la difficoltà di un comune cittadino ad intervenire per segnalare lo scarico abusivo, che spesso avviene in pieno giorno. Sarebbe utile che la Zona attivasse un numero telefonico per le segnalazioni di pronta emergenza, concordando con le GEV (Guardie ecologiche Volontarie) o con la Polizia Municipale le ipotesi di collaborazione. Sarebbe sufficiente, in un primo momento, informare la cittadinanza su come e a chi segnalare lo scarico abusivo di materiali e rifiuti (ad esempio con la targa dell’autovettura o chiedendo l’intervento della Polizia municipale).
Come già detto, in ogn’una delle due discariche abusive segnalate, ogni 15/20 giorni, sono abbandonati una tonnellata di materiali. L’AMSA valuta il costo complessivo di smaltimento dei rifiuti ingombranti in 309,87 euro la tonnellata (IVA esclusa). Solo per queste due discariche situate in Zona 5, quindi l’AMSA, con le risorse economiche della collettività, spende 619,74 euro ogni 15/20 giorni, 1.239,48 euro ogni mese circa e 14.873,76 ogni anno circa.
Riteniamo che, con 15.000 euro ogni anno di spesa "a vuoto", solo per la bonifica di due discariche abusive, l’AMSA ed il Comune di Milano, azionista di maggioranza dell’azienda, possano anche riflettere su soluzioni di prevenzione strategiche di questa spesa assurda ed inutile.
Se la soluzione debba essere identificata in circuiti video chiusi, nell’illuminazione a giorno, piuttosto che nella chiusura con cancelli degli accessi ai siti usati come discariche da decenni, non sta a noi decidere. Il Comune di Milano, può ancora a lungo tollerare che la pubblica amministrazione perda miliardi delle vecchie lire per bonificare le discariche abusive sparse per il territorio? Questi soldi non servirebbero per ristrutturare centri sociali fatiscenti, case comunali e popolari, offrire servizi e trasporti più adeguati ad una città europea?
di Stefano Apuzzo e Bruno Pioli (Consiglieri di Zona 5)
E ora?
Ora cosa farete?
Mobilitatevi mi raccomando..fate qualcosa, lo dico per voi..
Altrimenti verrete ammoniti con frasi tipo: "Chi è causa del suo mal..."
:asd:
Posso inserirmi un attimo nella diatriba tra ZioGragamella e Ketta?
Perché io ho una posizione tale per cui (probabilmente) mi prenderete a legnate entrambi ambedue :) (sarà il mio lato masochista...).
Voglio dire: dal mio punto di vista lo zio stavolta ha delle buone ragioni dalla sua parte. E mi stupisce che Ketta non veda l'estrema utilità di alcune cose che afferma lo Zio.
a) Resta verissimo che buona parte della responsabilità della presenza di discariche abusive, scorie tossiche e roba varia è anche dei campani. E' pur vero che è difficile protestare con un pistola puntata alla tempia (cosa che da noi, al nord, non accade. O, quantomeno, non in modo così plateale mi pare) e che, data la pervasività della camorra, sembra difficile per un cittadino onesto fare la propria parte
b) Quel che però Ketta non sembra cogliere è l'opportunità che le fornisce l'opinione dello Zio. Immaginiamo che i campani facciano le barricate ai confini della Campania. Poi prendano Bassolino e la Iervolino e, dato che sono gentili, li accompagnino a quei confini, li buttino fuori e buttino a mare la chiave della frontiera. Probabilmente, per continuare l'opera, potrebbe essere necessario esiliare (temporaneamente o permanentemente) anche un gran numero di consiglieri comunali, poliziotti, carabinieri, ispettori del lavoro e parassiti vari (li chiamo parassiti perché, oltre a riscuotere lo stipendio, mi pare evidente che non abbiano, finora, fatto il loro lavoro. Altrimenti la situazione non sarebbe quella he è). Poi i campani potrebbero riunirsi e decidere che chi fa una discarica se la gestisce come vuole e sa. E che chi vuole portarci i rifiuti paga la sua quota. Io penso che, se in un comune ci si incontrasse in assemblee e si potesse decidere per alzata di mano come, dove e quando fare e costruire, molte cose si farebbero.
Certo, può sembrare un'utopia. Ma a me pare ancora più utopico cercare aiuto nello Stato e nelle Istituzioni. Cioè nei principali responsabili della situazione attuale.
Buona vita
Guglielmo
Posso inserirmi un attimo nella diatriba tra ZioGragamella e Ketta?
Perché io ho una posizione tale per cui (probabilmente) mi prenderete a legnate entrambi ambedue :) (sarà il mio lato masochista...).
Voglio dire: dal mio punto di vista lo zio stavolta ha delle buone ragioni dalla sua parte. E mi stupisce che Ketta non veda l'estrema utilità di alcune cose che afferma lo Zio.
a) Resta verissimo che buona parte della responsabilità della presenza di discariche abusive, scorie tossiche e roba varia è anche dei campani. E' pur vero che è difficile protestare con un pistola puntata alla tempia (cosa che da noi, al nord, non accade. O, quantomeno, non in modo così plateale mi pare) e che, data la pervasività della camorra, sembra difficile per un cittadino onesto fare la propria parte
b) Quel che però Ketta non sembra cogliere è l'opportunità che le fornisce l'opinione dello Zio. Immaginiamo che i campani facciano le barricate ai confini della Campania. Poi prendano Bassolino e la Iervolino e, dato che sono gentili, li accompagnino a quei confini, li buttino fuori e buttino a mare la chiave della frontiera. Probabilmente, per continuare l'opera, potrebbe essere necessario esiliare (temporaneamente o permanentemente) anche un gran numero di consiglieri comunali, poliziotti, carabinieri, ispettori del lavoro e parassiti vari (li chiamo parassiti perché, oltre a riscuotere lo stipendio, mi pare evidente che non abbiano, finora, fatto il loro lavoro. Altrimenti la situazione non sarebbe quella he è). Poi i campani potrebbero riunirsi e decidere che chi fa una discarica se la gestisce come vuole e sa. E che chi vuole portarci i rifiuti paga la sua quota. Io penso che, se in un comune ci si incontrasse in assemblee e si potesse decidere per alzata di mano come, dove e quando fare e costruire, molte cose si farebbero.
Certo, può sembrare un'utopia. Ma a me pare ancora più utopico cercare aiuto nello Stato e nelle Istituzioni. Cioè nei principali responsabili della situazione attuale.
Buona vita
Guglielmo