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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Angelus_Laguna
Ognuno vive a modo suo, come dicevi sopra.
A me una cosa del genere farebbe accaponare la pelle, fare l'amore con uan persona e pensare ad un altra.
E se lo venissi a sapere, per me il rapporto sarebbe finito li, lo considero un tradimento completo.
A me colpisce molto questo tuo post, Angelus.
Mi sono letto tutto il thread, anche se non in modo approfondito, e medito di ritornarci su. Ma mi piacerebbe discutere queste tue affermazioni.
Dal mio punto di vista, si può pensare quel che si vuole. C'è una notevole differenza tra pensare di ucciderti e farlo sul serio. C'è differenza tra desiderare, cercare la soddisfazione del desiderio, agire il desiderio. C'è differenza tra pensiero ed azione.
Devo dire che mi incuriosisci. Se posso, come mai consideri un pensiero equivalente ad un'azione?
Peraltro, non ho mai chiesto fedeltà a nessuna delle mie partner e resto dell'idea che una persona non è una saponetta, che si consuma con l'uso.
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Per il fatto che io desidero essere l'unica persona per la mia partner e offro la stessa cosa.
Perchè ho provato sentimenti in un modo che mi ha fatto capire che certe cose sono benisismo possibili.
Il discorso del pensiero?
Se io stò bene con una persona il mio pensiero è per lei, non per le altre.
Noi agiamo in base a cosa crediamo e pensiamo: per me il fatto che pensi ad un altro se stà con me è pure peggio di un tradimento fisico diretto.
PErchè userenne il mio corpo per "farlo" con un altro.
E la cosa a me darebbe un fastidio ESTREMO.
I sentimenti che abbiamo dentro, le nostre idee, si esprimono prima di tutto nelle fantasie, neli pensieri di attuare le idee.
Per questo mi considero pure più che tradito se è a letto con me ma pensa ad un altro.
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Per il fatto che io desidero essere l'unica persona per la mia partner e offro la stessa cosa.
Comincerò da qui. Liberissimo di desiderare una cosa simile. Ma tieni conto che il/la tuo/a partner potrebbe avere un'opinione differente.
Quanto al fatto che offri la stessa cosa, non so se conti qualcosa. Prova a vedere la situazione rovesciata: "Io posso far l'amore con te e pensare a un altro o a un'altra, e ti offro la stessa cosa". Dove sta la differenza?
Citazione:
Se io stò bene con una persona il mio pensiero è per lei, non per le altre.
Noi agiamo in base a cosa crediamo e pensiamo: per me il fatto che pensi ad un altro se stà con me è pure peggio di un tradimento fisico diretto.
Capisco che, se tu stai bene con una persona tutti i tuoi pensieri sono per lui/lei. Per altri non è così. Vivo da dieci anni con la mia compagna, abbiano fatto una figlia assieme e la stiamo crescendo assieme. Ma col cavolo che tutti tutti tutti i miei pensieri sono per lei. Eppure ci vogliamo bene, ci amiamo e ci rispettiamo. Dividiamo fatica e gioia. Ma non mi sento in colpa se, ogni tanto, mi ritorna in mente una donna con la quale sono stato tempo fa, o se mi sento solleticato dallo sguardo di una bella donna. Mi tengo il piacere che deriva dal ricordo, o dall'esperienza.
Citazione:
PErchè userenne il mio corpo per "farlo" con un altro.
E la cosa a me darebbe un fastidio ESTREMO.
I sentimenti che abbiamo dentro, le nostre idee, si esprimono prima di tutto nelle fantasie, neli pensieri di attuare le idee.
Per questo mi considero pure più che tradito se è a letto con me ma pensa ad un altro.
hmmm... :mumble: qui, secondo me, ci sono molte cose in poche righe.
Intanto, perché ti darebbe così fastidio?
Poi, i sentimenti dell'altro, le sue fantasie, le sue idee, si possono conoscere solo attraverso le sue parole e le sue azioni. Sono parole ed azioni che contano, non i pensieri (te lo ripeto, pensare ad una bella torta di mele non toglie la fame, così come pensare di uccidere qualcuno non fa del male a nessuno). Per me i pensieri sono importanti solo per chi li pensa.
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Willy, ovviamente prima mi "informo" su come la pensa la partner: non è che prima mi ci metto assieme e poi " Ma tu sei etero?" .
E' un esempio paradossale eh.
A me non interessa fare quella cosa, ne mi interessa chi vuole fare quel modo con me, mi pare semplice.
PEr il discorso dei pensieri: come sopra.
Non è che mi metto con chi non ho accordo.
Io la vivo in modo diverso, il perchè l'ho spiegato sopra: no problem per te, e nemmeno per me.
A me importa molto quello che c'è nel cuore e cosa porta a pensare ed agire: tu la vedi diversamente, non condivido la tua visione.
Mi dà fastidio perchè baso il rapporto sessuale che stà con me al 100 percento, e vorrei che sia davvero cosi ^ ^;
Per me l'amore richiede una compenetrazione e si, un discorso di comunanza di pensieri ed emozioni: non che siano proprio identici ovviamente, ma se deve funzionare ci vorra un pò di compatibilità e cosa importanssima è la CONDIVISIONE, perchè per me questa è un intimità completa.
Io vorrei cosi, se poi non troverò mai una donna che mi può dare questo rapporto amen.
Non morirò per questo :D
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Posto questo, poi aspetto un po', altrimenti diventa un va e vieni tra te e me,e mi piace sentire il parere anche di altri e altre.
Posso capire il fatto che ti metti con una persona che ti assomiglia. Lo fanno in tanti. Altri si mettono con persone del tutto diverse da loro. Come dire che ci sono modi diversi di attaccamento. Ma io penso che il tempo, l'esperienza e la maturazione delle persone, oltre che gli avvenimenti esterni alle persone, ci portino a cambiamenti. Nulla ti può garantire rispetto al fatto che la tua partner cambierà modo di intendere l'amore nel corso del tempo. E, a mio parere, è un'indice di poca flessibilità dire "voglio questo, e se non avrò proprio questo non voglio nulla!". Questo me lo può dire mia figlia a 5 anni, e le rispondo che l'erba voglio non cresce neanche nel giardino del re.
Citazione:
Per me l'amore richiede una compenetrazione e si, un discorso di comunanza di pensieri ed emozioni: non che siano proprio identici ovviamente, ma se deve funzionare ci vorra un pò di compatibilità e cosa importanssima è la CONDIVISIONE, perchè per me questa è un intimità completa.
Comunanza, condivisione, benissimo. Come dici tu, non è che si debba essere poprio proprio "identici". Ma condividere quanto? E cosa? A me non dà fastidio sapere che ci sono parti della vita della mia partner che non ha intenzione di condividere con me. E trovo sia anche giusto mantenere un'area di non condivisione. Uno spazio privato del Sé, un "campo lasciato a maggese", come diceva Masud Khan.
Io (ma è un parere e un pensiero mio, non prenderla come una critica, non sto dicendoti quel che dovresti fare) vedo questo desiderio di condivisione totale in parte come una profonda sfiducia nei condronti del partner (se mi fido, mi fido. Non ho bisogno di sapere tutto.), in parte come il tentativo di controllare un mondo giudicato come pericoloso. Una posizione un po' onnipotente, insomma, che ha più a che vedere con il narcisismo che con l'amore.
Ah, anche a me importa molto di quel che c'è nel cuore e di quel che ci spinge ad agire. Ma molto non è tutto. E, per me, il pensiero e l'azione continuano ad essere due cose molto diverse.
Ri buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
A chi dice che poi con te non si può discutere civilmente: guardate e imparate!
(scusate l'ot ma quando ci vuole ci vuole!!)
Il fatto willy è che per me l'amore perchè mi interessi deve avere delle caratteristiche, altrimenti non sono ne preso ne interessato.
Non hai bisogno che ti venga a dire io quanto è giusto che insegni a tua figlia che ci sono limiti nel mondo esterni a noi.
E sono daccordissimo nel caso non fosse chiaro eh!
Però non vedo perchè debba limitare i miei desideri se hanno una motivazione precisa e sensata, al mio modesto epersonale avviso.
Sò cosa mi piace e e cosa no: ovviamente evito cosa non mi piace.
Se ci saranno cambiamenti ci si comporta di conseguenza: mi consoco, e sò che se in un rapporto viene meno la fiducia e la sincerità io stò male e dico chiaro che non ci stò più.
Perchè soffrire a gratis?
Ovvio: vedo prima di salvare il salvabile, ma se le differenze sono troppe...mica posso cambiare una persona!
Infine, sull'intimità: io ho piacere a dare alla persona amata TUTTO di me.
Esempio spicciolo: io ho una grande passione per i giochi di ruolo.
Se a lei non piacciono , è ovvio che non la tormento , ma il fatto che sappia che ha accesso ad ogni cosa di me, e che posso condividerla, non è mancanza di fiducia: è godere dell'intimit anche in un altro campo.
PEr me è cosi.
sono daccordo nel "lasciar spazio anche agli altri" ma ti prego di non trattenerti eh? Io devo andare a riposare il cervello, mi spiace ma vado a svenire , ehm riposare nel mio lettino ,excuse moi :P
E Buona vita anche a te:D
edit: Su pensiero e azione, non c'è punto di accordo: a me interessa condividere e avere accesso E DARE accesso anche a quello.
Lo trovo meraviglioso, che ti posso dire..."tutti abbiamo le nostre perversioni" :tajo:
Riedit: nel caso fosse stato poco chiaro, intendevo il piacere di discutere con willy che è una persona CIVILISSIMA, e che secondo me viene fin troppo maltrattato, tenevo a renderlo più chiaro ancora :sisi:
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Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
Posto questo, poi aspetto un po', altrimenti diventa un va e vieni tra te e me,e mi piace sentire il parere anche di altri e altre.
Posso capire il fatto che ti metti con una persona che ti assomiglia. Lo fanno in tanti. Altri si mettono con persone del tutto diverse da loro. Come dire che ci sono modi diversi di attaccamento. Ma io penso che il tempo, l'esperienza e la maturazione delle persone, oltre che gli avvenimenti esterni alle persone, ci portino a cambiamenti. Nulla ti può garantire rispetto al fatto che la tua partner cambierà modo di intendere l'amore nel corso del tempo. E, a mio parere, è un'indice di poca flessibilità dire "voglio questo, e se non avrò proprio questo non voglio nulla!". Questo me lo può dire mia figlia a 5 anni, e le rispondo che l'erba voglio non cresce neanche nel giardino del re.
Comunanza, condivisione, benissimo. Come dici tu, non è che si debba essere poprio proprio "identici". Ma condividere quanto? E cosa? A me non dà fastidio sapere che ci sono parti della vita della mia partner che non ha intenzione di condividere con me. E trovo sia anche giusto mantenere un'area di non condivisione. Uno spazio privato del Sé, un "campo lasciato a maggese", come diceva Masud Khan.
Io (ma è un parere e un pensiero mio, non prenderla come una critica, non sto dicendoti quel che dovresti fare) vedo questo desiderio di condivisione totale in parte come una profonda sfiducia nei condronti del partner (se mi fido, mi fido. Non ho bisogno di sapere tutto.), in parte come il tentativo di controllare un mondo giudicato come pericoloso. Una posizione un po' onnipotente, insomma, che ha più a che vedere con il narcisismo che con l'amore.
Ah, anche a me importa molto di quel che c'è nel cuore e di quel che ci spinge ad agire. Ma molto non è tutto. E, per me, il pensiero e l'azione continuano ad essere due cose molto diverse.
Ri buona vita
Guglielmo
Condivido tutto il discorso, ma soprattutto le frasi che ho sottolineato..
Il fatto di avere una propria idea di coppia va benissimo, ma se ci si "rinchiude" dentro questa idea, preferendo il nulla se non si può avere qualcosa che corrisponde all'ideale, mi sembra un pò una "rigidità mentale"..
D'accordo anche sul fatto di mantenere un proprio spazio non condiviso..all'interno della coppia mi piace averlo e non mi da fastidio se anche il partner ne ha uno proprio. La condivisione totale non è indice di "più amore", secondo me..
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
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io non chiedo fedelta' fisica ,ma sentimentale e mentale.
per me c'è tradiemento vero e reale quando il mio lui si innamora di un 'altra,ma non se ci va a letto.
non credo nella fedelta' ,perchè penso che non fa parte dell'essere umano,è un 'imposizione.
questo non vuol dire che se vedo un essere vivente di sesso maschile mi ci fiondo a capofitto,ma non mi pongo limiti.
è solo sesso,punto.
il mio è un punto di vista difficile da accettare,ma chi sta con me ne è al corrente.
per me conta la complicita',l'intimita' mentale che c'è tra me e lui.
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1 Allegato/i
Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
In allegato un piccolo quote, che qui ha un significato umoristico.
:lol:
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
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richiede win rar o win zip, e un programma per leggere mp3
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Ho letto con interesse lo scambio di battute tra Angelus e Willy.
Io personalmente abbraccio in modo totale la visione di Angelus, perchè onestamente ho l'esigenza di un rapporto di questo tipo. In caso contrario non mi sentirei felice ad appagata. Sarà eccesso di insicurezza, desiderio di onnipotenza....puoddarsi.... :dunno:
Tuttavia il discorso di Willy ha senso....è un altro punto di vista, la cosa importante è che lui sia felice così
Mi ha incuriosito, invece, la distinzione tra pensiero ed azione. Chiaramente si tratta di due cose ben diverse, è ovvio.....un conto è pensare qualcosa, altro è farla effettivamente. Ok. Del resto, tantissime sono le cose che ci passano per la testa, e fortunatamente non tutte diventano azione compiuta o parole pronunciate. Tuttavia, non per questo considero il solo pensiero un qualcosa di insignificante o ininfluente. Se un amico pensa di uccidermi.....e fortunatamente il pensiero resta tale....bè, non è una gran consolazione, perchè rimane il fatto che il mio amico ha pensato qualcosa di orribile. Non credo che il pensiero non conti nulla e non abbia alcun valore. Anzi, proprio perchè il pensiero è incontrollabile, credo sia più significativo di un'azione, che generalmente viene ponderata e razionalmente comandata, prima di essere attuata.
Detto questo, io non pretendo di controllare i pensieri del mio partner, ma per me è importante conoscerli e condividerli, perchè il mondo dei pensieri non trasformati in atto può dire molto....
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Siamo di più Alex, la pensiamo uguale :sisi:
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io come al solito una via di mezzo per me la fedelta è fondamentale ma il fatto che il mio ragazzo possa guardarsi un porno per dire non mi preoccupa..allo stesso tempo pero se pensa ad un altra mentre fa l amore con me mi girerebbero e non poco!il tradimento è tradimento se mi tradisci non mi ami e non mi rispetti...
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UHm... ma se guarda un porno per eccitarsi, con la mente, non ti stà in effetti tradendo?
Che differenza c'è se fà l'amore fisicamente con te e pensa a quelle del porno, al fatto che si guarda i porno per conto suo?
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che il porno se lo puo guardare senza problemi,non lo vedrei come un deviato o un tradimento ad essere sinceri!è diverso...:)
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ok, quindi può masturbarsi in separata sede con un porno, ma quando è con te deve stare con tutta l'attenzione su di te.
Non condivido, ma ho capito.
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secondo me non è cosi strano poi vabbe se pensa a me è meglio:asd:
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Domanda: per quale motivo avendo un partner , invece di fantasticare su di esso o chiedere espressamente coccole erotiche sino al piacere si cerca il porno?
Qualcuno vuole rispondere?
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prendila cosi... ti ecciti prima vedendo un porno che leggendo i fumetti di topolino:asd:
ci devi dedica giusto qualche mnuto mica 2 ore :asd:
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Quindi pensare al partner, ricordare i rapporti passati, preparare un pensiero per i preliminari del rapporto è meno eccitante e desiderabile di vedere un porno , che coinvolge un altra persona. Correggetimi se ho frainteso ^ ^;
Intanto grazie per avermi risposto :)
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angelus beato te che te lo fai diventa duro a comando solo col pensiero che te devo di.. vai a fa il pornoattore:asd:
non sempre è possibile questo in natura:asd:
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Non sò come rispondere al tuo post di sopra.
Mi hai spiazziato, complimenti.
Attendo anche altri pareri e risposte eh, anche di conferma alla tesi di faralas :sisi:
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risposta: perchè o il patner non è considerato abbastanza stimolante o eccitante, o perchè il patner non ha voglia di partecipare alle fantasie dell'altro...o ancora perchè chi nutre queste fantasie ha delle remore a condividerle con il proprio compagno per un motivo o per un altro....
Angelus, volevo leggere tutta la discussione e ti prometto che lo farò, ma mi è venuto istintivo rispondere a questa domanda.
Io capisco che a volte un uomo può guardare un porno ma senza "applicarcisi" troppo, ossia senza che poi questa cosa influisca negativamente col rapporto di coppia. Se nella coppia vi è una comunicazione aperta e serena ANCHE MA NON SOLO delle fantasie allora non penso vi sia bisogno di altre strade per riuscire a trovare il piacere...magari la visione di certi film può essere fatta insieme, come spunto per l'intimità di coppia, ma a mio parere tutto quanto va fatto nel rispetto della persona, dei suoi tempi e del suo modo di vivere la sessualità.
Rispetto alla fedeltà io la concepisco in senso globale, prima di cuore, in termini di sentimenti sinceri, poi in termini di testa ossia di rispetto per l'altra persona e poi in termini di relazione. Il tradimento che io temo di più non è quello sessuale, ma quello che porterebbe il mio lui ad avere un grande feeling emotivo con un'altra donna...un'altra che non sia io. Certo, sapere che lui è stato con un'altra mi ferirebbe molto...non posso negarlo.
Adesso vado a leggere i post precedenti!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Alesxandra
io non pretendo di controllare i pensieri del mio partner, ma per me è importante conoscerli e condividerli, perchè il mondo dei pensieri non trasformati in atto può dire molto....
condivido pienamente!...non posso e non voglio censurare i pensieri di nessuno...
penso che l'importante sia la sincerità tra i partner...dialogo per quanto è possibile e quando è possibile...anche riguardo la sessualità...anche se mi rendo conto che non è così semplice da raggiungere!
il quesito che pone Angelus (perchè cerchi il porno e non il/la tuo/tua 50%) può avere delle risposte molto personali...difficilmente generalizzabile!
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Uhm morgana tu dici che in un rapporto cerchi la fedeltà e il coinvolgimento pieno, ma per te non è un controsenso paralre di coinvolgimento pieno ma lasciare la parte sessuale a perta a fonti esterne?
Non dico che sfogliare il kamasutra o altro pensando al partner sia tradimento, ma vedere altre persone che fanno sesso o i loro corpi, secono me, porta fuori dalla coppia, per come la vedo io.
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Morgana-z
Io capisco che a volte un uomo può guardare un porno ma senza "applicarcisi" troppo, ossia senza che poi questa cosa influisca negativamente col rapporto di coppia. Se nella coppia vi è una comunicazione aperta e serena ANCHE MA NON SOLO delle fantasie allora non penso vi sia bisogno di altre strade per riuscire a trovare il piacere...magari la visione di certi film può essere fatta insieme, come spunto per l'intimità di coppia, ma a mio parere tutto quanto va fatto nel rispetto della persona, dei suoi tempi e del suo modo di vivere la sessualità.
Rispetto alla fedeltà io la concepisco in senso globale, prima di cuore, in termini di sentimenti sinceri, poi in termini di testa ossia di rispetto per l'altra persona e poi in termini di relazione. Il tradimento che io temo di più non è quello sessuale, ma quello che porterebbe il mio lui ad avere un grande feeling emotivo con un'altra donna...un'altra che non sia io. Certo, sapere che lui è stato con un'altra mi ferirebbe molto...non posso negarlo.
condivido appieno:approved:
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
se la fonte esterna è solo episodica e del tutto marginale alla vita di coppia, non ne influenza le dinamiche o l'andamento e non crea alcun "circolo vizioso" non mi creo problemi.
Mi spiego meglio. Io non posso negare di essere a conoscenza che il mio compagno ha visto dei porno in passato, da solo/con amici. Abbiamo anche parlato delle situazioni di questi film, ma la nostra relazione non è stata assoggettata alla riproduzione di certe scene, e le fantasie erotiche sono sempre state condivise, mai imposte. Abbiamo guardato insieme anche delle scene erotiche, ma in realtà siamo arrivati alla conclusione che quando si sta insieme ci sono cose migliori da fare per passare il tempo che guardare questi film.
La mia storia va avanti da diversi anni, e quindi è naturale che a volte si senta l'esigenza di rinfrescare la situazione, ma non abbiamo mai dovuto far ricorso a queste cose per trovare lo stimolo.
Io credo che tutti gli uomini, almeno una volta nella loro vita, abbiano sfogliato un giornale porno o visto un film di questo genere. Il problema in questo non sussiste, almeno per me. Diventa problematico quando questo guasta e degrada la relazione con una donna.
Aggiungo che ho diversi amici maschi, per cui le mie deduzioni si basano anche su quanto appreso da loro, per cui o loro sono tutti degli assatanati, oppure è un fenomeno comune.
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Morgana-z
se la fonte esterna è solo episodica e del tutto marginale alla vita di coppia, non ne influenza le dinamiche o l'andamento e non crea alcun "circolo vizioso" non mi creo problemi.
Mi spiego meglio. Io non posso negare di essere a conoscenza che il mio compagno ha visto dei porno in passato, da solo/con amici. Abbiamo anche parlato delle situazioni di questi film, ma la nostra relazione non è stata assoggettata alla riproduzione di certe scene, e le fantasie erotiche sono sempre state condivise, mai imposte. Abbiamo guardato insieme anche delle scene erotiche, ma in realtà siamo arrivati alla conclusione che quando si sta insieme ci sono cose migliori da fare per passare il tempo che guardare questi film.
La mia storia va avanti da diversi anni, e quindi è naturale che a volte si senta l'esigenza di rinfrescare la situazione, ma non abbiamo mai dovuto far ricorso a queste cose per trovare lo stimolo.
Io credo che tutti gli uomini, almeno una volta nella loro vita, abbiano sfogliato un giornale porno o visto un film di questo genere. Il problema in questo non sussiste, almeno per me. Diventa problematico quando questo guasta e degrada la relazione con una donna.
Aggiungo che ho diversi amici maschi, per cui le mie deduzioni si basano anche su quanto appreso da loro, per cui o loro sono tutti degli assatanati, oppure è un fenomeno comune.
a ri condivido appieno morg:asd:
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Io parlavo infatti non nel passato ma durante il rapporto di coppia, che invece di "progettare il proprio set e copione", cercavano "roba di altri".
Era questo il senso che volevo intendere.
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Quando io dico "in passato" mi riferisco sia al passato che dici tu, ossia ad un'epoca in cui io e lui non stavamo insieme,
sia ad un periodo che avevo già una storia con lui e gli è capitato con un gruppo di altri uomini di vedere un porno diciamo così per passatempo e per goliardia. Lui da solo non va a cercarsi un porno per guardarselo...non ne ha bisogno. Di questi episodi io non mi sono scandalizzata e ne abbiamo parlato con grande serenità. E se anche lui dovesse manifestarmi questa cosa, penso che la soluzione migliore sarebbe costruire delle fantasie nostre e non delle fantasie su altri. In questo concordo con te.
io non demonizzo la visione di un film a priori, ma suggerisco e su questo concordo perfettamente con te che le fantasie erotiche che vedono protagonisti i patner della coppia siano molto più eccitanti e gratificanti di qualsiasi filmetto. Il problema nasce quando il filmetto sostituisce la patner nelle fantasie o quando diventa necessario per l'eccitazione o per il piacere. In quel momento c'è una carenza, ma per me non si restringe solo all'area sessuale.
In fondo, forse perchè sono una donna, credo che l'eccitazione più potente si ottenga stimolando il cervello e la fantasia, prima che il resto. Questo è il mio punto di vista...
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Mi rispecchio perfettamente, anche se uomo :asd:, con quanto dici sopra morgana :sisi.
Cerco di fare un attimino il punto della situazione, delle differenze e delle comunanze tra le varie "tesi".
Sono solo delle bozzette, ecco.
La fedeltà è stata qui intesa come :
VersionI:
1) rimanere emotivamente, fisicamente, sessualmente legati al partner con zero aperture verso l'esterno di tipo fisico o audio/video.
2) come sopra ma con apertura sessuale verso supporti audio o video, comprensibi di masturbazione ed erotismo slegato al pensiero del partner
3) come la seconda, ma la fedeltà fisica non è obbligatoria: è importante solo che emotivamente non pensi ad altre, il sesso fine a se stesso fuori dalla coppia è concesso,permesso, non considerato lesivo alla coppia.
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Angelus_Laguna
Quindi pensare al partner, ricordare i rapporti passati, preparare un pensiero per i preliminari del rapporto è meno eccitante e desiderabile di vedere un porno , che coinvolge un altra persona. Correggetimi se ho frainteso ^ ^;
Intanto grazie per avermi risposto :)
Non è stato detto credo che sia meno eccitante..le due cose possono convivere, non si escludono necessariamente..poi ognuno la vive come crede..
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
SfumatureBlu
Non è stato detto credo che sia meno eccitante..le due cose possono convivere, non si escludono necessariamente..poi ognuno la vive come crede..
Si, mi sono espresso male, non volevo intendere sostituire ma convivere ed essere preferibili l'una o l'altra ma cmq presenti entrambe :sisi:
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Angelus_Laguna
Mi rispecchio perfettamente, anche se uomo :asd:, con quanto dici sopra morgana :sisi.
Cerco di fare un attimino il punto della situazione, delle differenze e delle comunanze tra le varie "tesi".
Sono solo delle bozzette, ecco.
La fedeltà è stata qui intesa come :
VersionI:
1) rimanere emotivamente, fisicamente, sessualmente legati al partner con zero aperture verso l'esterno di tipo fisico o audio/video.
2) come sopra ma con apertura sessuale verso supporti audio o video, comprensibi di masturbazione ed erotismo slegato al pensiero del partner
3) come la seconda, ma la fedeltà fisica non è obbligatoria: è importante solo che emotivamente non pensi ad altre, il sesso fine a se stesso fuori dalla coppia è concesso,permesso, non considerato lesivo alla coppia.
Mi sembrano tanto un elenco di criteri diagnostici..vogliamo farli inserire nel DSM IV? :asd:
Qui un pò appare il tuo modo "schematico" di pensare..possono esserci anche delle vie di mezzo, dei punti di incontro..
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
.....ehm, era solo una bozzetta per riepilogare sfuma. :look:
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Angelus_Laguna
.....ehm, era solo una bozzetta per riepilogare sfuma. :look:
Su su..si scherzava..:asd:
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Angelus_Laguna
Mi rispecchio perfettamente, anche se uomo :asd:, con quanto dici sopra morgana :sisi.
Cerco di fare un attimino il punto della situazione, delle differenze e delle comunanze tra le varie "tesi".
Sono solo delle bozzette, ecco.
La fedeltà è stata qui intesa come :
VersionI:
1) rimanere emotivamente, fisicamente, sessualmente legati al partner con zero aperture verso l'esterno di tipo fisico o audio/video.
2) come sopra ma con apertura sessuale verso supporti audio o video, comprensibi di masturbazione ed erotismo slegato al pensiero del partner
3) come la seconda, ma la fedeltà fisica non è obbligatoria: è importante solo che emotivamente non pensi ad altre, il sesso fine a se stesso fuori dalla coppia è concesso,permesso, non considerato lesivo alla coppia.
:look: non so...ma personalmente non capisco questa necessità di schematizzare...nel senso mi sembra che si parla molto di "cosa è permesso" al partner , "cosa è concesso"...non lo so ma emerge una visione un pò "CLAUSTROFOBICA" del rapporto di coppia :look: io non credo che resisterei in un rapporto del genere...solo a scrivere mi sta venendo l'ansia :tajo:
soprattutto mi ha colpito il concetto del "condividere TUTTI i pensieri con il partner".....
mamma mia, mi sembra angosciante come cosa...io NON voglio assolutamente condividere tutti i miei pensieri con il mio partner e non lo costringerei mai a fare una cosa del genere con me!!!
prima di essere il "mio partner" LUI è una persona..e come tale ha il diritto di avere un suo spazio privato che io non invaderei mai...e la stessa cosa vale per me!!
una coppia è composta da 2 individui completi che scelgono di stare insieme e di rispettarsi reciprocamente ma questo non significa annullarsi nell'altro...almeno secondo me...
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Riferimento: Punti di vista dell'amore in coppia.
Citazione:
Originalmente inviato da
Angelus_Laguna
Domanda: per quale motivo avendo un partner , invece di fantasticare su di esso o chiedere espressamente coccole erotiche sino al piacere si cerca il porno?
Qualcuno vuole rispondere?
Per diecimila possibili motivi:
a) in quel momento la mia compagna è al lavoro, e mi sembrerebbe indelicato andarla a trovare in psichiatria per proporle di fare l'amore :)
b) perché masturbarsi è fare l'amore con una persona che si conosce molto bene (Thank's to Woody Allen )
c) perché con la mia compagna non ho granché bisogno di fantasticare, senza fantastico anche su altre, a volte su altri, a volte su me stesso... insomma, non mettiamo leggi almeno alla fantasia
d) perché in quel momento lei non ha alcuna voglia di far l'amore
e).....
Citazione:
Originalmente inviato da
Alesxandra
Ho letto con interesse lo scambio di battute tra Angelus e Willy.
Io personalmente abbraccio in modo totale la visione di Angelus, perchè onestamente ho l'esigenza di un rapporto di questo tipo. In caso contrario non mi sentirei felice ad appagata. Sarà eccesso di insicurezza, desiderio di onnipotenza....puoddarsi.... :dunno:
Tuttavia il discorso di Willy ha senso....è un altro punto di vista, la cosa importante è che lui sia felice così
Mi ha incuriosito, invece, la distinzione tra pensiero ed azione. Chiaramente si tratta di due cose ben diverse, è ovvio.....un conto è pensare qualcosa, altro è farla effettivamente. Ok. Del resto, tantissime sono le cose che ci passano per la testa, e fortunatamente non tutte diventano azione compiuta o parole pronunciate. Tuttavia, non per questo considero il solo pensiero un qualcosa di insignificante o ininfluente. Se un amico pensa di uccidermi.....e fortunatamente il pensiero resta tale....bè, non è una gran consolazione, perchè rimane il fatto che il mio amico ha pensato qualcosa di orribile. Non credo che il pensiero non conti nulla e non abbia alcun valore. Anzi, proprio perchè il pensiero è incontrollabile, credo sia più significativo di un'azione, che generalmente viene ponderata e razionalmente comandata, prima di essere attuata.
Detto questo, io non pretendo di controllare i pensieri del mio partner, ma per me è importante conoscerli e condividerli, perchè il mondo dei pensieri non trasformati in atto può dire molto....
Grazie Alexsandra. In effetti, per me, la distinzione tra pensiero ed azione rimane fondamentale. Perché noi non pensiamo i nostri pensieri, spesso. Perché il nostro pensiero non è sempre e in ogni caso volontario. Esiste una parte di noi della quale non siamo coscienti, ma che pensa lo stesso.
Allora, questa distinzione è importante. Perché, se ne siamo consapevoli, secondo me, possiamo riconoscere le nostre fantasie e i nostri desideri, rappresentarceli, e non necessariamente agirli. Il desiderio se ne frega altamente della realtà. Mantenere pensiero ed azione in due ambiti separati rende anche possibile non tradurre automaticamente in azione il pensiero o il desiderio. Vuol dire fare i conti con la realtà, accettarne il peso.
Quando li consideriamo equivalenti, secondo me, corriamo un grosso rischio: quello di perdere confini, di non distinguere tra desiderio e volontà, tra possibilità e realizzazione. E questo, a mio parere, è negativo anche per la coppia perché, in buona parte, l'erotismo si gioca proprio sulla non realizzazione, sul pensiero più che sull'azione, sui "potrebbe essere", sui "sarebbe bello che", sulla tensione che si crea tra il desiderio e la realtà. Quando realtà e pensiero si sovrappongono e questa differenza scompare, o sbiadisce, anche la tensione che tiene vivo l'erotismo nella relazione diminuisce. Almeno, per me. Magari, per altri, non è così.
Buona vita
Guglielmo