Originalmente inviato da
jamostex
Per Francesca 111 (non ho capito perchè ma non mi fa quotare il tuo messaggio):
Ciao, io ho avuto la fortuna di avere, quale docente degli esami più importanti del mio percorso di studi, uno psicologo che lavorava moltissimo nell'ambito della sicurezza e quindi è un tema che già all'università mi aveva appassionato e che ho approfondito con incontri tematici, corsi e infine sul lavoro.
L'intervento di sicurezza è comunque un intervento organizzativo e quindi la base di partenza per lavorare nel settore penso si trovi nella tua preparazione e nel tuo interesse personale ai processi ed alle dinamiche della consulenza, della formazione e dello sviluppo organizzativo (volendo anche dell'ergonomia).
Mi piacerebbe poterti consigliare un corso o un master post laurea specifico per psicologi nel campo della sicurezza, ma non sono più così informato a riguardo; inoltre, se è vero che dato il periodo ti sarà relativamente facile trovare un corso su stress e valutazione dei rischi psicosociali, più difficile ti sarà invece l’eventuale ricerca di un corso specifico sulla prevenzione degli infortuni e la gestione della sicurezza (campo in cui gli psicologi hanno ancora purtroppo poca legittimazione sociale, per quanto a mio parere dovrebbero essere davvero le figure di riferimento). I due campi, per quanto di certo molto legati, hanno comunque una loro forte specificità.
La tua domanda sul “come incominciare a lavorare nell’ambito della sicurezza” ha una risposta “tecnica” abbastanza ovvia, cioè preparandoti per poterlo fare e rendendoti appetibile sul mercato nonché cercando di capire veramente se è un campo che ti può interessare; direi dunque: a) preparati studiando lo specifico argomento b) segui i corsi che ti sembrano più interessanti (e la cosa raramente è legata al costo, guarda i docenti e informati sul loro specifico intervento se puoi), c) cerca di entrare in uno studio o una società che lavorino nel settore, magari proponendoti anche come collaboratore in affiancamento.
Alcune letture che ti consiglio per iniziare (le avevo suggerite già a qualcun altro sul forum mi pare):
Ambrosini M., (1996), Sicurezza sul lavoro, Psicologia e Lavoro, 100-101.
Amovilli L., (1995), Modelli psicologici di ricerca e intervento nella sicurezza lavorativa, Personale e Lavoro, 388.
Amovilli L., (2003), Scienze dell’intervento e cause degli infortuni, Risorsa Uomo, 2
Andreoni P., (2006), Esperienze di intervento sulla sicurezza, Psicologia e Lavoro, 140.
Argentero P., Zanaletti W., Dell'Olivo B., (2005), Percezione dei rischi occupazionali, formazione alla sicurezza e prevenzione degli infortuni, Risorsa Uomo, 11, 3.
Bisio C., (2005), Il contributo della psicologia del lavoro e dell'organizzazione agli interventi nella prevenzione degli incidenti sul lavoro, Risorsa Uomo, 11, 3.
Carli R., Paniccia R. M., Salvatore S., (1995), La dinamica del rischio e la sicurezza sul lavoro, in: La sicurezza sul lavoro (D. L. 626/94), Fondazione energia Edizioni.
Cooper M. D., (1997), Evidence from safety culture that risk perception is culturally determined, The International Journal of Project and Business Risk Management, 1, 2.
Cooper M. D., (2000), Towards a model of safety culture, Safety Science, 36.
DeJoy D. M., (2005), Behaviour change versus culture change: divergent approaches to managing workplace safety, Safety Science, 43.
Di Naro C., (2006), La problematica della sicurezza lavorativa nelle organizzazioni, Bollettino di Psicologia Applicata, 248.
Geller E. S., (1999), Behavior-based safety: confusion, controversy, and clarification, Occupational Health and Safety, 68, 1.
Gherardi S., Nicolini D., (2000), The organizational learning of safety in communities of practice, Journal of Management Inquiry, 9, 1.
Gherardi S., Nicolini D., Odella F., (1998), What do you mean by safety? Conflicting perspectives on accident causation and safety management in a construction firm, Journal of Contingencies and Crisis Management, 6, 4.
Kaneklin C., Scaratti G., (2005), La formazione alla sicurezza: una sfida di senso e di efficacia, Risorsa Uomo, 3.
Marocci G., (1993), Problemi e certezze in un intervento psicosociale di sicurezza lavorativa, Quaderni di Psicologia del Lavoro, Edizioni Psicologia, Roma, 2.
Pidgeon N. F., (1997), The limits to safety? Culture, politics, learning and man-made disasters, Journal of Contingencies and Crisis Management, 5, 1.
Spaltro E., (2003), L’idea di sicurezza, Psicologia e Lavoro, 128.
Zohar D., Luria G., (2005), A multilevel model of safety climate: cross-level relationships between organization and group-level climates, Journal of Applied Psychology, 90.
Ciao e in bocca al lupo! :)