Salve, volevo presentare il sogno di questa notte, nella speranza che qualcuno possa comprenderci qualche nesso o illuminarmi con qualche significato.....

Sono in una grande aula (simile a quella dell'università), dove tutti si stanno chiedendo chi è lo sposo e come si chiama.
Ne deduco che c'è stato un matrimonio poco prima e mi rendo conto che, tra tutte le mie amiche, io sono l'unica a conoscerlo.
Ha i capelli lisci e lunghi, di uno splendore unico e di una consistenza quasi finta (manco le barbie!)
Seguendolo, come la regista, mi accorgo che lo sposo sta parlando con un suo amico e dai loro sguardi noto che stanno discutendo.
Il motivo riguarda il vizio dello sposo nei confronti della cocaina, che a quanto pare ha ripreso a consumare (e il suo amico non approva).
In tutto ciò la sposa non si sa chi è.
Dopodiché esco dalla grande aula e lascio, appositamente, cellulare, portafogli e agenda dei disegni (miracolosamente rimpicciolita) in una cassapanca "segreta" appena fuori dall'aula, convinta che nessuno , per 10 min. in cui sarò via, potrà rubarmi niente.
Non lo so dove vado!
So solo che quando torno, trovo tutte e tre le cose sparse per terra e un paio di amiche mi ridanno il portafogli in mano.
Incredibile, in esso ci sono ancora tutti i soldi.
Quello che è sparito sono un paio di disegni dall'agenda (che ora ha assunto le sue dimensioni normali, circa f4).
Questi disegni risalgono al periodo delle medie, quando ero bravina a fare ritratti e li ho conservati, alcuni addirittura appesi in camera.
Questo nella realtà.
Nel sogno, sapevo , come se potessi collegarmi alla camera mia, che qualcuno vi era entrato derubandomi di alcuni disegni a cui tengo particolarmente.
Inoltre, nell'agenda però, vi erano disegni che non ho mai fatto .
Mi ricordo uno, che avevo eseguito come tratto di base con una matita verde, che rappresenta due delle "piccole donne", acconciate con cappellini della moda del tempo.
Un Altro, raffigurante non so che papa, era rimpicciolito e, invece di essere nella camera, era finito in bagno.
Infine, la "dama con l'ermellino" di Da Vinci, era diventata una donna coperta interamente da un velo, di profilo, e l'ermellino era sparito.