
Originalmente inviato da
Hermes Ankh
Il sogno è complesso e ha, per questo, attirato la mia attenzione.
Prima di partire (starò via per diversi giorni, cosa che mi impedirà, per un po' di tempo, di interagire), ti propongo alcune chiavi interpretative simboliche, precisando che non ho avuto più di tanto il tempo di riflettere.
La stanza, in generale, definisce un ambito problematico. In questo caso, gli altri elementi, che contribuiscono a definire il significato, sono il matrimonio (presunto), il collegamento con una sala universitaria e i capelli.
Il matrimonio, spesso, indica i rapporti, nell'ambito di una persona, fra gli aspetti considerati più maschili (razionalità, fisicità, forza...) e gli aspetti che, nella nostra tradizione culturale, sono considerati più femminili: ricettività, intuizione, emotività, sensibilità, creatività.
I capelli rappresentano, spesso, i pensieri o il modo di pensare. Il collegamento con una sala universitaria potrebbe confermare questa area problematica.
In questo caso, i capelli lunghi e curati potrebbero indicare una modalità molto logica e razionale (capelli accurati) di esprimere anche le parti più ricettive e creative (i capelli lunghi sono, nella nostra tradizione culturale, associati ad un elemento femminile).
Domanda che mi porrei, in considerazione anche del fatto che la figura femminile delle presunte nozze non è presente: c'è nella mia modalità espressiva un eccesso di logica e razionalità che, in questo momento della mia vita, mi sta stretta?
Se la risposta fosse si, si potrebbe meglio contestualizzare la diatriba interna (fra parti maschili che si contendono il campo) sull'utilizzo della cocaina (una sostanza esterna che fa stare vigili in maniera artificiale).
La seconda parte è, per me, più chiara, simbolicamente.
Dovrebbe avere a che fare con possibilità evolutive messe da parte, non sviluppate, trascurate e che vorrebbero emergere.
I talenti non sono andati persi, anche se le potenzialità (soprattutto artistiche, recettive e sensibili) non si sono sviluppate adeguatamente: i soldi (i talenti) sono ancora nel portafoglio e la cassapanca ”segreta” (dove sono riposti i tesori espressi ed inespressi di una persona) c'è ancora, fuori dell'aula universitaria (che rappresenta, se vale l'interpretazione di prima, un contesto di affronto razionale dell'esistenza: la freudiana, se mi consenti, illuminazione dell'inconscio operata con l'invasione da parte delle truppe della razionalità).
Queste potenzialità, raffigurate nei disegni, sono state messe in secondo piano (rimpicciolite), alcune si sono perse irrimediabilmente, ma altre sono tornate in primo piano, urgono per essere espresse (ritornano di dimensione A4); non solo, ma nuovi disegni, cioè nuove possibilità, emergono e chiedono di essere sviluppate ed espresse.
Mi chiederei: avverto, in me, in questo momento della mia vita, un fermento che mi fa scoprire aspetti in passato trascurati e mi spinge verso l'espressione di nuove potenzialità?
Se non avverto nulla, al momento, penserei che, comunque, qualcosa, dentro di me, si sta muovendo e, presto, l'esigenza potrebbe emergere a consapevolezza.
L'aver perso delle possibilità, nel sogno, è rappresentato drammaticamente come se le circostanze della vita ci avessero rubato qualcosa.
L'ultima parte individua alcune questioni che forse hanno a che fare con lo sviluppo delle potenzialità non sufficientemente espresse, raffigurate nei contenuti di alcuni disegni.
Il primo disegno raffigura una delle piccole donne, dipinta con tratti verdi.
Rappresenta, probabilmente, gli aspetti più femminili (emotività, sensibilità, creatività) che, presenti nell'infanzia, ma non sufficientemente sviluppati in seguito (si tratta di una delle "piccole donne"), urgono di essere espressi materialmente (simbologia del colore verde).
Il secondo quadro indica la presenza di aspetti spirituali (o morali, a seconda di come si interpreta il papa) che, anche se messi in secondo piano (il papa è rimpicciolito), sono presenti nell'intimo della persona (il bagno rappresenta la parte più intima della casa, dove, oltre che evacuare le impurità, ci si prepara per affrontare la giornata).
Infine la donna dell'ermellino, senza ermellino (allora l'ermellino raffigurava la purezza e la virtù), ma con un velo che la ricopre, forse allude all'espressione degli aspetti più femminili (seduttivi?) che desiderano, pur sempre con una certa riservatezza e distanza (il velo), essere presi in considerazione (il velo fa intravedere, ma ,nello stesso tempo, nasconde).
Spero che questi stimoli ti siano utili per elaborare una tua interpretazione, l'unica che, in realtà conti (se non rispondo subito ad eventuali repliche è perché sarò assente per circa due settimane).