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  1. #1
    Tiredddd
    Ospite non registrato

    Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Salve a tutti
    Non sono nè uno psicologo, nè uno studente di psicologia, ma uno studente d'ingegneria che ha bisogo di un aiuto. Mi son fatto un briciolino di conoscienze sul disturbo di cui soffro, il Disturbo di panico. Purtroppo la mia vita è totalmente condizionata da questo problema, che a periodi si fa più opprimente con dei picchi. Ho preso qualche libro sul tema e mi sembra che le strade da percorrere possono essere due:
    - terapia di tipo cognitivo-comportamentale
    - terapia breve strategica
    Cosa mi consigliate? Forse è una domanda banale, ma per chi ne soffre non lo è...
    Faccio notare che il mio problema non tocca solo l'ambito spaziale, ma anche quello relazionale...
    Inoltre qualcuno è a conoscienza di qualche Specialista con la s maiuscola per il Disturbo di panico nella zona Portogruaro-Pordenone?
    Esiste un albo ufficiale dove i professionisti sono iscritti?
    Mi è capitato in passato di andare da persone poco serie e quindi non vorrei ripetere l'esperienza..
    Grazie mille e scusate se la mia presenza non è gradita, ma ho un forte bisogno d'aiuto.

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    20-09-2004
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Perché non una psicoanalisi?

    I dati che conosco indicano che non esiste una terapia che funzioni meglio di un'altra per un determinato disturbo. Quindi, perché precludere altre possibiità oltre a quelle che hai citato?

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  3. #3
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    281

    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Quanto alle altre domande:

    Esiste l'Albo Professionale degli Psicologi, che è suddiviso in Ordini Regionali. Il sito dell'Ordine del Friuli Venezia-Giulia è il seguente: Ordine degli Psicologi Consiglio del Friuli - Venezia Giulia

    Se telefona alla Segreteria dell'Ordine, negli orari indicati sul sito, può chiedere l'elenco degli psicoterapeuti della sua Regione, così da poterli sentire e fare la scelta che ritiene più opportuna.

    Per i nominativi, pur conoscendone, temo sia contrario alle norme che regolano il forum pubblicare qui i loro nomi. Se lo desidera, posso inviarle dei nominativi tramite PM (messaggio privato).

    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  4. #4
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    06-07-2004
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Salve a tutti
    Non sono nè uno psicologo, nè uno studente di psicologia, ma uno studente d'ingegneria che ha bisogo di un aiuto. Mi son fatto un briciolino di conoscienze sul disturbo di cui soffro, il Disturbo di panico. Purtroppo la mia vita è totalmente condizionata da questo problema, che a periodi si fa più opprimente con dei picchi. Ho preso qualche libro sul tema e mi sembra che le strade da percorrere possono essere due:
    - terapia di tipo cognitivo-comportamentale
    - terapia breve strategica
    Cosa mi consigliate? Forse è una domanda banale, ma per chi ne soffre non lo è...
    Faccio notare che il mio problema non tocca solo l'ambito spaziale, ma anche quello relazionale...
    Inoltre qualcuno è a conoscienza di qualche Specialista con la s maiuscola per il Disturbo di panico nella zona Portogruaro-Pordenone?
    Esiste un albo ufficiale dove i professionisti sono iscritti?
    Mi è capitato in passato di andare da persone poco serie e quindi non vorrei ripetere l'esperienza..
    Grazie mille e scusate se la mia presenza non è gradita, ma ho un forte bisogno d'aiuto.
    Io conosco uno psicoanalista molto serio che lavora a Pordenone. Nel caso, contattami in privato!

  5. #5
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    ieri a porta a porta l'argomento erano gli attacchi di panico, l'avete visto? C'era Sorrentino (neurologo) che presentava un libro scritto con Cinzia Tani, da una parte, e Crepet dall'altra, più vari vip che hanno sofferto di DAP. Da parte di Sorrentino è stato il trionfo del riduzionismo, per fortuna c'era Crepet che teneva le redini della discussione e evitava di banalizzare il discorso, altrimenti sembrava che curare la psiche fosse come curarsi l'influenza.

    A un certo punto Sorrentino ha detto a Crepet che gli psicoanalisti tengono i pz in analisi degli anni e raccontano favole.
    A me sembra invece che le favole le racconti lui dicendo che lo psicofarmaco curi il disturbo: il farmaco infatti allevia il sintomo nella fase acuta, ma non cura il disturbo in sé, infatti poi gli attacchi tornano (questo gliel'ha detto anche Crepet, definendo lo psicofarmaco come una illusoria pillola della felicità)
    Ultima modifica di Johnny : 05-03-2009 alle ore 08.34.15

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Lucio Regazzo
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    ieri a porta a porta l'argomento erano gli attacchi di panico, l'avete visto? C'era Sorrentino (neurologo) che presentava un libro scritto con Cinzia Tani, da una parte, e Crepet dall'altra, più vari vip che hanno sofferto di DAP. Da parte di Sorrentino è stato il trionfo del riduzionismo, per fortuna c'era Crepet che teneva le redini della discussione e evitava di banalizzare il discorso, altrimenti sembrava che curare la psiche fosse come curarsi l'influenza.

    A un certo punto Sorrentino ha detto a Crepet che gli psicoanalisti tengono i pz in analisi degli anni e raccontano favole.
    A me sembra invece che le favole le racconti lui dicendo che lo psicofarmaco curi il disturbo: il farmaco infatti allevia il sintomo nella fase acuta, ma non cura il disturbo in sé, infatti poi gli attacchi tornano (questo gliel'ha detto anche Crepet, definendo lo psicofarmaco come una illusoria pillola della felicità)
    Per quel che ne so, curare un DP su un soggetto che ha trascorsi di assunzione di psicofarmaci allunga il percorso che porta alla riduzione o rimozione del disturbo.
    Ciao. Lucio
    Lucio Demetrio Regazzo

  7. #7
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    ieri a porta a porta l'argomento erano gli attacchi di panico, l'avete visto? C'era Sorrentino (neurologo) che presentava un libro scritto con Cinzia Tani, da una parte, e Crepet dall'altra, più vari vip che hanno sofferto di DAP. Da parte di Sorrentino è stato il trionfo del riduzionismo, per fortuna c'era Crepet che teneva le redini della discussione e evitava di banalizzare il discorso, altrimenti sembrava che curare la psiche fosse come curarsi l'influenza.

    A un certo punto Sorrentino ha detto a Crepet che gli psicoanalisti tengono i pz in analisi degli anni e raccontano favole.
    A me sembra invece che le favole le racconti lui dicendo che lo psicofarmaco curi il disturbo: il farmaco infatti allevia il sintomo nella fase acuta, ma non cura il disturbo in sé, infatti poi gli attacchi tornano (questo gliel'ha detto anche Crepet, definendo lo psicofarmaco come una illusoria pillola della felicità)
    Mi piacerebbe sapere quante copie del suo libro ha venduto negli ultimi mesi e, soprattutto, quante persone sono passate dal suo studio dopo che lo abbiamo visto e letto OVUNQUE, ancora un po' pure sulla carta igienica, non poteva certo mancare a Porta a Porta...

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    Mi piacerebbe sapere quante copie del suo libro ha venduto negli ultimi mesi e, soprattutto, quante persone sono passate dal suo studio dopo che lo abbiamo visto e letto OVUNQUE, ancora un po' pure sulla carta igienica, non poteva certo mancare a Porta a Porta...
    Menomale che in Italia abbiamo il nostro Vespone a fare informazione seria e disinteressata... la presenza del grande ()Sorrentino ne è l'ulteriore prova!...povera psicologia......mi resta una sola cosa da fare...

    Saluti,
    Luigi

  9. #9
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Citazione Originalmente inviato da Tiredddd Visualizza messaggio
    Salve a tutti
    Non sono nè uno psicologo, nè uno studente di psicologia, ma uno studente d'ingegneria che ha bisogo di un aiuto. Mi son fatto un briciolino di conoscienze sul disturbo di cui soffro, il Disturbo di panico. Purtroppo la mia vita è totalmente condizionata da questo problema, che a periodi si fa più opprimente con dei picchi. Ho preso qualche libro sul tema e mi sembra che le strade da percorrere possono essere due:
    - terapia di tipo cognitivo-comportamentale
    - terapia breve strategica
    Cosa mi consigliate? Forse è una domanda banale, ma per chi ne soffre non lo è...
    Faccio notare che il mio problema non tocca solo l'ambito spaziale, ma anche quello relazionale...
    Inoltre qualcuno è a conoscienza di qualche Specialista con la s maiuscola per il Disturbo di panico nella zona Portogruaro-Pordenone?
    Esiste un albo ufficiale dove i professionisti sono iscritti?
    Mi è capitato in passato di andare da persone poco serie e quindi non vorrei ripetere l'esperienza..
    Grazie mille e scusate se la mia presenza non è gradita, ma ho un forte bisogno d'aiuto.
    Perchè non dovrebbe essere gradita la tua presenza?...
    A parte questo, volevo rispondere alla tua richiesta su base strettamente personale: capisco molto bene la tua sgradevole situazione e siccome a me non interessa tanto fare le difese di un orientamento o di un altro, il mio consiglio è di pensare ad una terapia 'combinata' (se il disturbo è realmente invalidante) affinchè tu possa trarre sollievo pressochè immediato. Potresti per esempio contattare uno psichiatra e allo stesso tempo rivolgerti ad uno psicoterapeuta (se lo psichiatra è anche un bravo terapeuta direi ancora meglio). Sempre secondo la mia esperienza (che non è clinica sottolineo,ma personale e di studio) mi sembra che una terapia comportamentale,per così dire,abbia un effetto limitato nel tempo e dia luogo a ricadute (qualunque buon manuale di psichiatria evidenzia questo dato tratto da statistiche...non è quindi una personale antipatia...).L'approccio cognitivo coglie invece livelli più ampi ed è volto ad una maggiore ristrutturazione degli stessi.
    Ad ogni modo per una esplorazione e ristrutturazione pressochè totale della personalità che, per forza di cose, è un percorso a lungo termine, anche io mi orienterei per una psicoterapia analitica: bisogna rimboccarsi un pò le maniche e lavorare parecchio ma il successo, se avrai la fortuna di trovare un bravo psicoanalista e avrai una motivazione forte, è assicurato. Si tratta di prendersi realmente cura di sè e già questo richiede del tempo...che non è mai perso. Forza e coraggio.

    Saluti,
    Luigi

  10. #10
    Tiredddd
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Ringrazio tutti le Persone (medici, studenti o altro) che hanno risposto alla mia richiesta d'aiuto...

  11. #11
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Per rispodnere alla domanda "qual è la causa degli attacchi di panico" (sarebbe meglio dire "il significato" più che la causa), cito alcuni passi di un manuale di psicologia clinica:

    in generale l'ansia è espressione di un conflitto interno che è importante indagare per poi rielaborarlo. E' una forma di paura, un campanello di allarme lanciato dall'Io che avverte un pericolo che va individuato (...) Per quento riguarda gli attacchi di panico (va poi specificato se sono con o senza agorafobia) nella storia personale delle persona che soffrono di questo disturbo spesso sono presenti eventi stressanti, o la separazione da figure significative prima dell'insorgenza dell'attacco. Secondo una lettura psicodinamica il soggetto non riesce nei momenti di difficoltà a fare appello a un'immagine interna positiva per contenere l'ansia, perché in lui è scarsamente sviluppata la costanza d'oggetto. (...) Il tipo di conflitto espresso attraverso l'attacco di panico è il punto centrale da esplorare. (...) Poiché gli attacchi di panico si presentano spesso in situazioni di separazione è importante esplorare le tematiche legate alla dipendenza (...) e angoscia abbandonica.

    (...)


    Per quanto riguarda il tipo di terapia, dipende dalla diagnosi specifica in cui si manifesta l'attacco di panico. In generale, per i disturbi d'ansia, essendo mantenuto un buon contatto con la realtà, può essere applicata una terapia espressiva. Tre approcci sono largamente usati: comportamentale, cognitivo-comportamentale e psicodinamico.
    .
    Ultima modifica di Johnny : 17-03-2009 alle ore 12.25.58

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    non riesco a segnalare il post ai moderatori, lo farò in privato, perché mi sembra pieno di assurdità. Fra l'altro mi sembra al limite del fantascientifico che queste affermazioni semideliranti vengano date in un forum di psicologia da un utente che psicologo non è! Questo tipo di risposte oscarmoreno sarebbero degne di yahoo answers, più che di un sito in cui gente che veramente soffre di tale disturbo cerca informazioni.


    Per rispodnere alla domanda "qual è la causa degli attacchi di panico" (sarebbe meglio dire "il significato" più che la causa), cito alcuni passi di un manuale di psicologia clinica:

    in generale l'ansia è espressione di un conflitto interno che è importante indagare per poi rielaborarlo. E' una forma di paura, un campanello di allarme lanciato dall'Io che avverte un pericolo che va individuato (...) Per quento riguarda gli attacchi di panico (va poi specificato se sono con o senza agorafobia) nella storia personale delle persona che soffrono di questo disturbo spesso sono presenti eventi stressanti, o la separazione da figure significative prima dell'insorgenza dell'attacco. Secondo una lettura psicodinamica il soggetto non riesce nei momenti di difficoltà a fare appello a un'immagine interna positiva per contenere l'ansia, perché in lui è scarsamente sviluppata la costanza d'oggetto. (...) Il tipo di conflitto espresso attraverso l'attacco di panico è il punto centrale da esplorare. (...) Poiché gli attacchi di panico si presentano spesso in situazioni di separazione è importante esplorare le tematiche legate alla dipendenza

    (...)


    Per quanto riguarda il tipo di terapia, dipende dalla diagnosi specifica in cui si manifesta l'attacco di panico. In generale, per i disturbi d'ansia, essendo mantenuto un buon contatto con la realtà, può essere applicata una terapia espressiva. Tre approcci sono largamente usati: comportamentale, cognitivo-comportamentale e psicodinamico.
    .



    Si tratta di informazioni sommarie, comunque scientifiche, tanto per tranquillizzare quell'utente che ha chiesto informazioni a riguardo. E non c'entrano né gli LSD né la cannabis.
    Niente da aggiungere...sono d'accordo. Solo specificherei che effettivamente la cannabis può avere effetti derealizzanti e spersonalizzanti e provocare intensi stati di agitazione. Ma queste conseguenze si innestano su personalità già di per sè 'paniche'. Quindi la cannabis (il più delle volte) ha pochissimo a che fare con l'eziologia del disturbo.

    Saluti,
    Luigi

  13. #13

    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Citazione Originalmente inviato da luigi '84 Visualizza messaggio
    Niente da aggiungere...sono d'accordo. Solo specificherei che effettivamente la cannabis può avere effetti derealizzanti e spersonalizzanti e provocare intensi stati di agitazione. Ma queste conseguenze si innestano su personalità già di per sè 'paniche'. Quindi la cannabis (il più delle volte) ha pochissimo a che fare con l'eziologia del disturbo.

    Saluti,
    Luigi
    tralasciando le polemiche e volendo essere costruttivi...in cosa consiste l'eziologia del disturbo?

    Io ti posso assicurare, perche' toccato con mano, personalmente e attraverso casi seguiti girornalmente, che l'attacco di panico nel consumatore di cannabis e' una realta'.

    Un caso l'ho ossservato piu' volte con una risposta immediata: fumare uno spinello e, ancor prima di arrivare alla fine, essere assalito dall'attacco di panico.

    Altri casi invece avevano un intermezzo temporale. C'era quello che fumava alla domenica, e regolarmente il lunedi pomeriggio aveva l'attacco di panico.

    C'era quello che intervallava periodi di quiescienza degli attacchi, perche' non fumava, che riprendevano appena ricominciava a fumare.

    Per l' LSD, oggi poco usata come droga psichedelica, si hanno fenomeni di spersonalizzazione, derealizzazione, attacchi di panico, conversioni isteriche, ansia generalizzata, e allucinazioni, che a volte non regrediscono piu' completamente.

    Mi pare ovvio che questi disturbi si inseriscano su una personalita' in qualche modo predisposta, o sensibile. Altrimenti sarebbe un fenomeno generalizzato.

    Cio' non toglie che sia una causa eziologica, sola o insieme ad altre, ed e' bene che chi consuma queste sostanze lo sappia.

    Mi pare.

  14. #14
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio
    tralasciando le polemiche e volendo essere costruttivi...in cosa consiste l'eziologia del disturbo?

    Io ti posso assicurare, perche' toccato con mano, personalmente e attraverso casi seguiti girornalmente, che l'attacco di panico nel consumatore di cannabis e' una realta'.

    Un caso l'ho ossservato piu' volte con una risposta immediata: fumare uno spinello e, ancor prima di arrivare alla fine, essere assalito dall'attacco di panico.

    Altri casi invece avevano un intermezzo temporale. C'era quello che fumava alla domenica, e regolarmente il lunedi pomeriggio aveva l'attacco di panico.

    C'era quello che intervallava periodi di quiescienza degli attacchi, perche' non fumava, che riprendevano appena ricominciava a fumare.

    Per l' LSD, oggi poco usata come droga psichedelica, si hanno fenomeni di spersonalizzazione, derealizzazione, attacchi di panico, conversioni isteriche, ansia generalizzata, e allucinazioni, che a volte non regrediscono piu' completamente.

    Mi pare ovvio che questi disturbi si inseriscano su una personalita' in qualche modo predisposta, o sensibile. Altrimenti sarebbe un fenomeno generalizzato.

    Cio' non toglie che sia una causa eziologica, sola o insieme ad altre, ed e' bene che chi consuma queste sostanze lo sappia.

    Mi pare.
    Sono d'accordo. Infatti cercavo di specificare quanto sopra. Dici bene anche su una possibile eziologia: in effetti una persona che non ha mai sperimentato il panico potrebbe sviluppare un simile disturbo dopo essersi sottoposta all'influsso della cannabis. Conosciamo bene una particolarità del panico: una volta vissuto e conosciuto è difficilissimo non 'richiamarlo' a sè attraverso una sorta di circolo vizioso della cognizione. Penso che possano esistere casi in cui una personalità predisposta non sviluppi un disturbo ben strutturato: in questi casi la cannabis può portare in superficie ciò che in condizioni normali è in uno stato quiesciente...so di persone che sotto l'effetto della cannabis hanno vissuto conflitti antichi che si drammatizzavano in una serie di immagini confuse e velocissime: questo materiale rimosso e portato alla luce con violenza avvolge in uno stato quasi di 'follia' il malcapitato...l'Io è debole, l'inconscio signoreggia totalmente.
    Veramente strana la cannabis...ha effetti che 'aderiscono' perfettamente alla struttura della personalità ed è questo uno dei motivi che la fanno una sostanza ambigua ancora non molto conosciuta.

    Saluti,
    Luigi

  15. #15
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di luigi '84
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    Riferimento: Disturbo da panico:che terapia intraprendere?

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio

    Vedi tu cosa fare.
    Non spendere tanti soldi. Non ne vale la pena.
    Ti ringrazio a nome dell'utente che ha chiesto aiuto...molto gentile.
    Io lo so cosa sconquassa la chimica del cervello...anzi quasi quasi scrivo un libro su come evitare i forum...dove alcuni utenti particolarmente saggi dispensano attacchi di panico sotto forma di post.

    Saluti,
    Luigi

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