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  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di alterpsico
    Data registrazione
    21-09-2006
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    Vermegliano (GO)
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    Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Ciao a tutti... avrei bisogno di un consiglio:

    Io e altre psicologhe vorremmo aprire un'associazione di sostegno psicologico (es. attività di doposcuola e altro), formazione, convegni e simili. Vorremmo che le cariche previste (Presidente, Consiglieri, etc.) potessero guadagnare da queste attività redistribuendo, quindi, gli utili in entrata. Qualcuno sa che tipo di associazione poter aprire? So che una onlus (non profit) non può andare bene... ma un'associazione di promozione sociale?

    Grazie a tutti!!!
    psicologo.gorizia

    "To be human means to be modified..."
    "Si può sbagliare senza essere sbagliati"
    "Ognuno ha i suoi tempi!"

  2. #2
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    E' perfetta l'associazione di promozione sociale per il vostro scopo. PEr la legge in questo tipo di associazione alcuni soci possono svolgere lavoro retribuito. Poichè lo scopo della associazione deve essere prevalentemente benefico ( cioè volontaristico) è meglio se ci sono dei soci che non svolgono nessun tipo di associazione retribuita. PEr esempio potete chiedere ai vostri amici, fidanzati, parenti famigliari ecc. di entrare a far parte dell'associazione come semplici soci che non svolgono alcun tipo di occupazione. Successivamente, per ampliare i soci potete far prendere la tessera alle persone beneficiarie dei vostri interventi. Ad esempio se fate un corso di formazione a chi paga per questo corso fate la tessera della vostra associazione.
    Questo è completamente legale, per esempio, l'arci è una associazione di promozione sociale e i soci sono i frequentatori delle attività svolte ( i circoli arci) x altre cose chiedete pure

  3. #3
    Partecipante Esperto L'avatar di alterpsico
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    21-09-2006
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    Vermegliano (GO)
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Ti ringrazio molto...

    quello che ho letto, però, è che "La stessa legge (quella che disciplina le aps ovvero la legge 383/2002) esclude da questa categoria “i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria e tutte le associazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva di interessi economici degli associati"...

    Gli Psicologi non rientrano nelle associazioni per così dire professionali? Dici che il vincolo si "svincola" se ci sono altri soci non psicologi e non lavoratori?
    Mi sa, forse, che la cosa migliore è parlare con un commercialista oppure anche con le stesse ARCI o ACLI...
    psicologo.gorizia

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  4. #4
    Partecipante Affezionato L'avatar di 12tweety83
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Anche io vorrei saperne di più...
    Le ass. promozione sociale per legge non possono distribuire gli utili tra i soci.
    E' vero che alcuni soci possono essere pagati, ma solo in casi straordinari
    come recita l'articolo 18

    Art. 18.

    (Prestazioni degli associati)

    1. Le associazioni di promozione sociale si avvalgono prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali.

    2. Le associazioni possono, inoltre, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

  5. #5
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da 12tweety83 Visualizza messaggio
    Anche io vorrei saperne di più...
    Le ass. promozione sociale per legge non possono distribuire gli utili tra i soci.
    E' vero che alcuni soci possono essere pagati, ma solo in casi straordinari
    come recita l'articolo 18

    Art. 18.

    (Prestazioni degli associati)

    1. Le associazioni di promozione sociale si avvalgono prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali.

    2. Le associazioni possono, inoltre, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.
    In caso di particolare necessità non significa in casi straordinari. Significa che se per svolgere una determinata attività ci vogliono dei dipendenti per quella determinata attività possono essere presi dei soci.

    Le ARCI, le ACLI hanno normalemtne dipendenti che lavorano per certi settori ( ad esempio nei circoli adibiti a bar) la normativa è la stessa, e la cosa è perfettamente legale.

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di ama77
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    28-07-2004
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    In quanto Psicologi iscritti ad un albo abbiamo la possibilità di costituire un'associazione professionale. Si crea uno statuto e si redige un regolamento per i soci (facendosi aiutare da un commercialista!!!) che devono essere obbligatoriamente iscritti al medesimo Albo (o anche ad un Albo dei medici, per esempio, nella nostra situazione). Ogni socio assume una specifica posizione all'interno dell'associazione (solitamente sono rouli di direzione, quindi ad esempio direttore sanitario, o direttore amministrativo, ma anche responsabile di progetto o di servizio, o quanto si preferisce!)
    L'associazione professionale costituita (che può anche essere definita studio associato) si registra così all'Agenzia delle entrate (presentando statuto e regolamento) e si richiede l'apertura di una personale partita iva, che sarà associata alla ragione sociale dell'associazione (il nome che le date).
    Può perciò operare a scopo di lucro (ossia come descrivevi tu alterpsico, distribuendo gli utili a fine anno a tutti i soci in parti uguali o diverse a seconda di quanto stabilito nel regolamento) nei settori che si ritiene opportuni e che vengono specificati nell'oggetto dell'attività all'interno del regolamento.
    Sono abbastanza informata, avendone costituita una il 5 gennaio di quest'anno
    Ho martellato a fondo il mio commercialista in merito
    Se vi serve sapere altro chiedete pure!
    Il compito nella nostra vita non è di trionfare, ma di continuare a cadere, serenamente....
    (Robert Luis Stevenson)


    VISITA IL MIO CENTRO DI PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA
    centroclinicopangea

  7. #7
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da ama77 Visualizza messaggio
    In quanto Psicologi iscritti ad un albo abbiamo la possibilità di costituire un'associazione professionale. Si crea uno statuto e si redige un regolamento per i soci (facendosi aiutare da un commercialista!!!) che devono essere obbligatoriamente iscritti al medesimo Albo (o anche ad un Albo dei medici, per esempio, nella nostra situazione). Ogni socio assume una specifica posizione all'interno dell'associazione (solitamente sono rouli di direzione, quindi ad esempio direttore sanitario, o direttore amministrativo, ma anche responsabile di progetto o di servizio, o quanto si preferisce!)
    L'associazione professionale costituita (che può anche essere definita studio associato) si registra così all'Agenzia delle entrate (presentando statuto e regolamento) e si richiede l'apertura di una personale partita iva, che sarà associata alla ragione sociale dell'associazione (il nome che le date).
    Può perciò operare a scopo di lucro (ossia come descrivevi tu alterpsico, distribuendo gli utili a fine anno a tutti i soci in parti uguali o diverse a seconda di quanto stabilito nel regolamento) nei settori che si ritiene opportuni e che vengono specificati nell'oggetto dell'attività all'interno del regolamento.
    Sono abbastanza informata, avendone costituita una il 5 gennaio di quest'anno
    Ho martellato a fondo il mio commercialista in merito
    Se vi serve sapere altro chiedete pure!

    e quanto costa alla fine?

  8. #8
    Partecipante Affezionato L'avatar di 12tweety83
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Ciao ama77! allora ne approfitto :-)
    ma allora tu hai aperto una società? o un'ass.prom.soc?
    perchè se apri un'associazione di promozione sociale, la partita iva non serve,
    almeno così mi è stato detto...
    Se non hai un fatturato è sconsigliabile aprire una P.I. perchè pagheresti solo tasse.
    o sbaglio?

  9. #9
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da 12tweety83 Visualizza messaggio
    Ciao ama77! allora ne approfitto :-)
    ma allora tu hai aperto una società? o un'ass.prom.soc?
    perchè se apri un'associazione di promozione sociale, la partita iva non serve,
    almeno così mi è stato detto...
    Se non hai un fatturato è sconsigliabile aprire una P.I. perchè pagheresti solo tasse.
    o sbaglio?
    La partita IVA non serve, le ONLUS non sono soggette all'IVA. Al limite c'è la possibilità, credo dopo un anno, di avere un codice fiscale.

    E' una assciazione che fa parte del settore NO PROFIT quindi non si possono distribuire gli utili, ne fare attività a scopo di lucro, ma i soci possono fare i dipendenti, collaboratori a progetto o con la ritenuta d'acconto per prestazione occasionale.

    Non comporta nessun costo iniziale e di solito è utile per concorrere ai bandi dei progetti sociali, o scolastici.

    Se uno volesse aprire uno studio non va bene!!!

  10. #10
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    scusate, ma noto un pò di confusione...monicadal dice che la partita iva non serve perchè alle onlus non serve, ma qui nessuno ha detto di voler aprire una onlus, che è altra cosa rispetto alle ass.promoz.sociale, di cui si parlava...la dicitura onlus diciamo che è una cosa in più che possono chiedere alcune associazioni che dà vantaggi fiscali, ma pone anke altri limiti + delle semplici associaz. Tutte le associazioni, onlus o no, devono essere senza scopo di lucro, ma le associazioni professionali di cui parlava ama77 sono altra cosa ancora, perchè sono degli studi associati, da quel che so io,quindi, come diceva ama77,possono avere scopo di lucro...naturalmente,a livello fiscale, costa certamente di +,anke se nn so dirvi quanto...ama77 sarà di certo la + esperta in merito...
    ciao a tutte

  11. #11
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Citazione Originalmente inviato da immarella Visualizza messaggio
    scusate, ma noto un pò di confusione...monicadal dice che la partita iva non serve perchè alle onlus non serve, ma qui nessuno ha detto di voler aprire una onlus, che è altra cosa rispetto alle ass.promoz.sociale, di cui si parlava...la dicitura onlus diciamo che è una cosa in più che possono chiedere alcune associazioni che dà vantaggi fiscali, ma pone anke altri limiti + delle semplici associaz. Tutte le associazioni, onlus o no, devono essere senza scopo di lucro, ma le associazioni professionali di cui parlava ama77 sono altra cosa ancora, perchè sono degli studi associati, da quel che so io,quindi, come diceva ama77,possono avere scopo di lucro...naturalmente,a livello fiscale, costa certamente di +,anke se nn so dirvi quanto...ama77 sarà di certo la + esperta in merito...
    ciao a tutte
    Le associazioni di promozione sociale sono considerate tra le onlus per la legge ( come tra l'altro le associazioni di volontariato) poichè svolgono funzioni di utilità sociale e quindi hanno diritto alle agevolazioni fiscali previste.
    Esiste poi una disciplina specifica per le onlus che non sono associazioni di promozione sociale nè di volontariato.

    Alterpsico aveva fatto una domanda specifica su questo tipo di associazioni, mi sembrava di averla aiutata come meglio potevo, visto che le mie conoscenze, sono ancora abbastanza sommarie nel campo e che anche io sto progettando, per altri motivi, di aprire una associazione di promozione sociale ovviamente posso aver fatto qualche errore visto che anche io sto prendendo informazioni adesso.

    Una cosa mi sembra importante. Non si può fare attività commerciale.
    Ultima modifica di monicadal : 29-01-2010 alle ore 12.21.52

  12. #12
    Partecipante Esperto L'avatar di alterpsico
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    "Una cosa mi sembra importante. Non si può fare attività commerciale" (monicadal)

    In che senso?
    psicologo.gorizia

    "To be human means to be modified..."
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  13. #13
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    [QUOTE=monicadal;2259409]Le associazioni di promozione sociale sono considerate tra le onlus per la legge ( come tra l'altro le associazioni di volontariato) poichè svolgono funzioni di utilità sociale e quindi hanno diritto alle agevolazioni fiscali previste.
    Esiste poi una disciplina specifica per le onlus che non sono associazioni di promozione sociale nè di volontariato.

    mi sono informata da un notaio che se ne intendeper cui lavoro come baby sitter della figlia:questa cosa è vera per le assoc.di volontariato,non per le aps che nn sono onlus di diritto...anche se hanno delle agevolazioni e non hanno fini di lucro,come tutte le associazioni...

  14. #14
    Partecipante Esperto
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    [QUOTE=immarella;2266081]
    Citazione Originalmente inviato da monicadal Visualizza messaggio
    Le associazioni di promozione sociale sono considerate tra le onlus per la legge ( come tra l'altro le associazioni di volontariato) poichè svolgono funzioni di utilità sociale e quindi hanno diritto alle agevolazioni fiscali previste.
    Esiste poi una disciplina specifica per le onlus che non sono associazioni di promozione sociale nè di volontariato.

    mi sono informata da un notaio che se ne intendeper cui lavoro come baby sitter della figlia:questa cosa è vera per le assoc.di volontariato,non per le aps che nn sono onlus di diritto...anche se hanno delle agevolazioni e non hanno fini di lucro,come tutte le associazioni...
    ahhh grazie...

    Io credevo che la disciplina applicata alle associazioni di volontariato in questo caso si aplicasse anche alle Ass Prom Soc.

    Come è complicato!!!!!

    Spero almeno, come mi è stato detto dal CESVOT ( centro servizi volontariato Toscana) che comunque ci siano agevolazioni fiscali anche per le APS.
    E soprattutto non ci sia l'obbligo di scritture contabili nel caso che non ci siano attività retribuite.( della serie che se non si hanno dei finanziamenti eventuali dai bandi, dagli enti ecc. non vorremmo essere obbligate lo stesso a redigere dei registri contabili)

  15. #15
    Partecipante Affezionato L'avatar di 12tweety83
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    Riferimento: Associazione di psicologi e laureati in Psicologia

    Quindi se io volessi aprire una aps non potrei essere la presidente della stessa, se poi vi lavoro per essere retribuita?
    Il presidente dovrebbe essere un'altra persona?

    p.s. ora mi sento meno sola, anche io sto cercando informazioni per aprire un'associazione di promozione sociale,
    ora ci possiamo aiutare ;-)
    Ultima modifica di 12tweety83 : 29-01-2010 alle ore 12.56.38

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