Salve a tutti,
prima di tutto vorrei salutare i visitatori di questo forum, sono un nuovo iscritto e sono uno studente di psicologia.
Premetto che ho cercato in giro per il forum ma purtroppo non sono ben riuscito a chiarirmi le idee.
La mia perplessità nasce da una discussione con un mio amico studente di Filosofia, che non crede minimente nella pratica psicologica e sopratutto in quella psicoterapeuta;
Lui dice che la psicologia non e' scientifica, sono solo delle teorie non dimostrabili al pari appunto della filosofia, e che tutte le sorte di psicosi, nevrosi, personalità borderline e via dicendo sono solo dei disturbi.
Ma la cosa che piu' mi ha fatto pensare delle sue affermazioni è stata questa frase:"Lo psicologo(credo volesse intendere lo psicoterapeuta) non fa niente di più di un buon amico che ti voglia bene" .
A parte che la discussione e' andata avanti per ore, ognuno tirando fuori le sue......ma il mio amico non si è per niente scalfito, è rimasto del suo pensiero senza minimamente aver alcun dubbio.
Praticamente è come se seguendo Psicologia clinica stessi studiando una CAVOLATA.
Dopo questa discussione mi sono a lungo documentato, cercando bene le differenze tra psicologia e psicoterapia, su cosa si intenda per metodo scientifico e via dicendo, ma dei dubbi mi sono rimasti.
Se pur mi e' ben chiaro adesso quale sono le differenze, e sono certo della valenza scientifica della psicologia, sono rimasto ancora dubbioso non sull'efficacia ma sulla valenza appunto scientifica(al pari per esempio della medicina)della pratica Psicoterapeutica.
Cerco di spiegarmi meglio, a parte lo studio epistemologico(ricordiamoci che anche la matematica potrebbe essere vista non come una scienza, in quanto alcuni considerano il numero un elemento introdotto dall'uomo)e considerando l'integrazione della psicologia in una scienza ermeneutica, perchè con la pratica medica non si evidenziano tutti questi problemi?
La medicina(parlando in concezione scientifica) è una scienza sia ermeneutica che reale(incorpora chimica, fisica e via dicendo)....ma la TERAPIA MEDICA ha le stesse immani variabili di una psicoterapia, non è affatto certa o comprovata da ricerca in generis, si basa quasi esclusivamente sulla esperienza, ed in questo potrei paragonarla al dualismo psicologia-psicoterapia, ma perchè allora il parere generale non crea tutti questi problemi per la medicina e la terapia medica?
Problemi solo di tempi?Perchè la psicoterapia e' una scienza piu' moderna?non credo sia solo questo!!!!
Poi in definitiva, a parte i pareri personali, ma a livello scientifico internazionale la psicoterapia come viene considerata? una scienza?O forse tutte le pratiche terapeutiche non sono considerate scienza al pari della loro corrispondente generale( e quindi sia la psicoterapia che la terapia medica allo stesso modo non sono considerate scienze)?
Un altra cosa ma a questo punto la psicoterapia di ambito dinamico come si colloca?Visto che viene ancor piu' criticata!!!
Sapete darmi una mano a capire meglio?
Secondo voi uno psicoterapeuta è come un amico che ci vuole bene?
grazie a tutti coloro vogliano aiutarmi, e mi scuso se ancora una volta dovete parlare di un argomento che sicuramente avete giè trattato, il fatto è che non riesco più ad essere sicuro, mi hanno insinuato il dubbio e seppur mi sforzi non riesco a trovare risposte soddisfacenti, premetto che credo nella pratica psicoterapeutica, ma è proprio questo il punto, ce' bisogno di crederci?
Perchè dopo anni di studio e magari se riesco a continuare dopo altri 4 anni di scuola di specializzazione, mi devo far sentir dire che sto facendo qualcosa di inutile di non riconosciuto??e sopratutto come faccio a dimostrare che non e' cosi' che i miei sforzi non sono vani, che la pratica e' giusta e riconosciuta!!!!
Vi prego ditemi che ho parlato con un idiota che non sapeva ciò che diceva!!!!![]()








Rispondi citando