Citazione Originalmente inviato da principessab Visualizza messaggio
Ciao Colleghe!!
Ho letto ieri il thread sulla "protesta"...non ho scritto nulla perchè sono talmente incxxxxx per questa storia, che avrei dovuto censurarmi da sola....
Trovo assurdo che un laureato in Medicina possa diventare Psicoterapeuta...quanti esami di psicologia ha fatto un laureato in Medicina?
Inoltre posso dire di essere stata a contatto con diversi medici-psichiatri-psicoterapeuti...beh, nonostante avessero una formazione in psichiatria...nessuno di loro, nessuno...sapeva dimostrare un minimo di empatia durante i colloqui con i pazienti, ho assistito a delle situazioni, nelle quali io mi vergognavo per loro...e non sto esagerando, credetemi!!
Inoltre era un atteggiamento notato non solo da me, ma anche da altre nostre colleghe!
Poi non parliamo delle innumerevoli figure che stanno nascendo (counsellor, coach, ecc...), conosco una persona, in terapia da qualche tempo per "evidenti problemi",che sta per diventare counselor,dopo aver deciso di smettere di fare Matematica(!!!!!)...io vi garantisco che chiunque la conosca, e non ha alcuna competenza di tipo psicologico, si chiede come possa essere di aiuto a qualcuno una persona così "disturbata", tempo fa chiese a me como si faceva a diventare Psicoterapeuta( non sapeva nulla della differenza tra Psicologo, Psicoterapeuta, Psichiatra..), poi dopo aver appreso quanto è lungo il percorso, decise di fermarsi alla scuola di counselor...dovreste sentirla parlare...qundo parla con chi non è psicologo, se la tira come se lei lo fosse (io mi vergogno ancora a dire "sono una Psicologa", mi sembra di non essere ancora all'altezza!)!!
Facciamo valere i nostri diritti!!!
Non puoi immaginare quanto ti capisco!! Mi ritrovo continuamente a confrontarmi con una ragazza che frequenta il secondo anno di una scuola di counseling (dopo aver lasciato giurisprudenza e aver lavorato in settori che non hanno nulla a che fare con la psicologia o affini) e le sento fare dei discorsi (promossi dai sui stessi docenti !!!!!!!)che a mio avviso sono allucinanti. Del tipo che loro non possono "scendere in profondità" (cito testuali parole) ma che qualora l'utente se la sente e nella riservatezza del proprio studio......Volevo morire!!!Non so se a voi capita,ma io sento un profondo senso di responsabilità nei confronti delle persone che inconteremo nel corso dellla nostra carriera e in più so che significa essere paziente avendo voluto sperimentare in prima persona e per completare,diciamo così, la mia formazione (oltre a ovvie morivazioni personali).
Mi domando...se noi che ci siamo fatte e continuiamo a farci un maXXX tanto ancora abbiamo delle giuste titubanze che, a mio avviso, salvaguardano e ci salvaguardano da deliri di onnipotenza, come possono queste persone anche solo pensare di? Scusate lo sfogo ma non potete capire da quanto tempo volevo raccontare, a chi avrebbe capito davvero, questo episodio