non ho letto tutto, quindi forse ripeterò cose già dette. Non ho un'idea preconcetta nè del matrimonio nè della convivenza, perchè secondo me sono fondamentalmente la stessa cosa. E' ovvio che ci siano delle differenze, ma il quotidiano è lo stesso, l'impegno è lo stesso, e come diceva qualcuno prima, ci sono le contingenze della vita a portarti all'una o all'altra scelta, al di là delle idee che possono esserci in precedenza.
Ed è proprio per questo che non capisco una cosa: in che senso "se non ho un lavoro decente (immagino nel senso di stabilità economica) non mi sposo, prima convivo." ? Io credo che convivere e sposarsi siano la stessa cosa, ci sono le stesse spese, e la stabilità economica serve anche per convivere, non è che si può andare a convivere guadagnando 400 euro in due al mese, e poi ci si sposa quando si ha un lavoro migliore, a meno che uno non vada a convivere facendosi mantenere ancora dai genitori, e questa cosa non la condivido affatto. Dany ho preso il tuo post a esempio, la mia è una domanda in generale.







