Balle. Io voglio l'abito bianco. Sono una donna moderna, si, ma voglio la favola, sentirmi una principessa, sposare l'uomo dei miei sogni, vedere il mio velo candido bianco che mi cinge la spalle, e andare all'altare con un groppo in gola...
leggo spesso su forum vari, femministe o pseudo tali, che inneggiano all'ipocrisia... riassumendo la maggioranza dice che sposarsi è una formalità, che l'abito bianco non ha senso, che se non sei religiosa è un atto ipocrita visto il suo significato, che la cerimonia e tutto il resto, con il guazzabuglio di parenti, è una tradizione ridicola, a momenti anche un pò malata, e che il matrimonio in se ha valore solo nel cuore di chi si sposa. Appunto.
Per me ha valore, e non perchè sia un simbolo religioso; non sono religiosa.
Ma ha un valore per me, e mi sento un pò aliena in questo mondo dove se ti commuovi davanti ad un abito da sposa vieni bollata come "infantile"...
mi sento una povera zitella sola che vive di sogni e speranze..
So benissimo che il matrimonio vero inizia dopo la festa, quando, finite baracche e burattini si vive sotto lo stesso tetto giorno per giorno, con i guai, i problemi, e le difficoltà... ma io quel giorno vorrei viverlo lo stesso, ho bisogno della favola, e che sia, come dice Renato Zero "Una favola mia", di nessun altro, solo mia.
Invece noto che chi esprime certe sensazioni viene guardato un pò male, come vivesse di illusioni... mica per forza bisogna essere ciechi per sognare!
Da dove nasce questo rifiuto? (non sono in procinto di matrimonio... anzi!!!!!!)![]()









