• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 15 di 59

Threaded View

  1. #23
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: Il valore terapeutico della seduta saltata e il suo (o del suo) pagament

    Citazione Originalmente inviato da ikaro78 Visualizza messaggio
    E chi se ne frega, scusa la franchezza!! Scherzi a parte, è chiaro che ci sia una certa asimmetria nel rapporto tra analista e paziente e che l'uno decide le regole della cura, ma il punto è che l'altro può anche decidere di non stare a certe regole, può violarle, può stravolgerle e strapazzarle, può dire tutto quello che vuole (comprese cose... non proprio piacevoli, diciamo... ), senza che questo comporti una rottura del rapporto stesso, anzi... Ora mi spieghi "generalmente" se questo può accadere anche con un altro professionista? Possibile che ancora non hai capito che questa non è una relazione cliente-professionista tra le altre??

    Saluti,
    ikaro
    No ikaro, no sono d'accordo! Questa è una relazione speciale in cui il paziente, se non ci fosse il transfert che "attacca" ...e causa un grande malessere che gli fa vedere l'analista come il "salvatore" , non accetterebbe mai certi comportamenti.... Anche solo i silenzi, o le mancate risposte...
    Un professionista come un avvocato o un architetto ma anche un qualunque medico, ad es.ortopedico, lo si può piantare in asso e cambiare in qualunque momento, ma il rapporto che si crea col proprio analista è un lagame così intimo e coinvolgente, anche se conflittuale, che non è facile interrompere, mollare, anche se a volte si avvertono da parte del terapeuta comportamenti che hanno del "sadico" e che a mio avviso non portano a nulla.
    Gli analisti sostengono che è il paziente particolarmente sensibile e permaloso e vive male certe regole che gli vengono imposte avvertendole sgradevoli solo perchè non si sente soddisfatto e gratificato nelle sue richieste di affettività ( sempre per il transfert); di fatto a volte la verticalità del rapporto, regola per voi così indinspensabile, è solo un'alibi a gesti poco affabili, che si potrebbero evitare anche perchè rischiano di compromettere la terapia provocando nel paziente una tale frustrazione che lo può indurre a chiudersi a riccio. Ciao
    PS: E poi che gusto c'è a strapazzarvi? Non vi incavolate mai, non perdete mai il vostro aplomb, non sollevate un sopraciglio...!
    Ultima modifica di francesca63 : 18-03-2009 alle ore 17.38.12
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

Privacy Policy