Citazione Originalmente inviato da ste203xx Visualizza messaggio
Caspiterina, che tracciona, mi sembra davvero impegnativa. Queste tracce di Padova mi sembrano piuttosto difficiline, rispetto a quelle di Roma. Nello specifico, si tratta di un progettone: potrebbe durare 3 anni o c'è un limite? Magari l'ultimo triennio della scuola superiore, visto che poi si conslude anche con una scelta importante, quella universitaria, che si presume venga compiuta con suffiente autonomia. E gli strumenti di valutazione? Infatti mi verrebbe in mente un progetto di stampo psicodinamico, oppure sistemico, però poi con gli strumenti di valutazione ci si impiccherebbe . D'altronde, anche impostandolo in modo cognitivo-comportamentale, magari prevedendo l'acquisizione di abilità di decision making, problem solving e compagnia cantante , gli strumenti di valutazione sarebbero un bel grattacapo, è difficile "misurare" l'avvenuta separazione individuazione dalla famiglia (per ora uso un'espressione psicodinamica). Ma visto che sono implicate anche le famiglie, si potrebbero fare due sottoprogetti, uno rivolto ai ragazzi, uno alle famiglie, oppure la commissione ci mena?

Un'ultima cosa: ma tutta quella "manfrina" iniziale (termine tecnico ) sull'opinione pubblica e i mass media e amenità varie, come mai hanno voluto precisarla?
Cosa vogliono "suggerirci"? Immagino sia un messaggio subliminale
La tracciona sarà anche stata una tracciona, ma la domandona è proprio una domandona! E questa è la rispostona...

Andiamo in ordine.
1) Le tracce di Padova più difficili di quelle di Roma? Qualcuno ha detto che è facile ciò che si sa e difficile ciò che non si sa...
2) Nelle tracce a volte viene specificata la durata di un progetto, a volte no. Quando non è specificata, il candidato può senza alcun problema proporre la sua tempificazione, purché sia motivata. Spesso ci sono progetti che durano due o tre anni. E' anche possibile strutturare sottoprogetti. Non dimentichiamo però che il progetto non deve essere campato in aria: bisogna tener conto dei vincoli oggettivi (ad esempio la necessità di inserirsi in una scuola all'interno di una struttura organizzativa definita, la disponibilità delle famiglie di partecipare compatibilmente con gli orari di lavoro, ecc.)
3) Generalmente le tracce sono studiate in modo che i candidati possano affrontare la tematica dal punto di vista teorico che preferiscono. E' anche possibile creare "contaminazioni" che, peraltro, nella vita professionale sono comuni ed anzi auspicabili. Anche in questo caso, è bene precisare nello svolgimento che si preferisce adottare più approcci motivando la scelta, come ha fatto in questa occasione, del resto.
4) per quanto riguarda la "manfrina" sui mass media... non faccia troppo la psicologa! Serve solo ad introdurre la tematica come argomento di carattere generale.

In bocca al lupo!