Citazione Originalmente inviato da lalangue Visualizza messaggio
Freud era un personaggio affascinante. Certo, non era un Lacan (che, a quanto pare, era un seduttore stricto sensu), ma di sicuro aveva un fascino mesmerizzante. Quanto questo sia collegato all'emersione di contenuti sessuali nelle analisi fatte da colleghi a lui contemporanei e a quelli che vennero dopo di lui...

Personalmente, credo che rimandare l'emersione di materiale sessuale al fascino intrinseco dell'analista sia, oltre che riduttivo, forse anche un poco fuorviante. Non credo affatto che sia il fascino dell'analista a canalizzare certi materiali; forse quanto dici si collega anche a quanto Alejandro avrebbe voluto sentire circa il "corpo dell'analista", ma penso che sia una questione parecchio complicata, che può avere a che fare con il paziente; con le sue resistenze; con i suoi bisogni, con quella che è stata la sua realtà; e con il suo inconscio che vuole emergere a prescindere dall'analista e dal suo fascino. Il fatto che l'analista, poi, lavori sulle resistenze, e che questo serva a facilitare, ad aprire certe vie, credo che poco abbia a che fare con il suo presunto fascino; del resto, anche lo stesso fascino, forse bisognerebbe capire come lo si vuole intendere; se come suggestione o altro. Forse bisognerebbe parlare di suggestionabilità del paziente, ma mi pare di fare troppi passi indietro. E di rendere il concetto ancora più precario.

Tu come lo intendi? Perché non mi è proprio chiarissimo.
A dire il vero mi piacerebbe capire anche cosa volesse dire Alejandro quando citava il "corpo dell'analista".

Un ulteriore salto all'indietro: l'immagine di Freud che pulisce la lente del microscopio o il vetrino di non mi ricordo quale dispositivo (quello dell'analista, fuor di metafora) è decisamente poco credibile, visto che Sigmund l'analisi se l'è fatta da solo, e sapeva meglio di chiunque altro che tutto poteva essere, fuorché pulito.
Con questo sono d'accordo, decisamente.