Galimberti è un filosofo, che è diventato psicoanalista frequentando direttamente un certo Jaspersil quale è, per chi non lo sapesse, uno dei mostri sacri della psichiatria/psicoterapia ad orientamento fenomenologico, che è l'approccio più lontano possibile immaginabile dal modello medico.
Effettivamente si, la "condizione" umana (termine tipicamente usato nell'approccio fenomenologico-esistenziale) è oggi fortemente medicalizzata, perché è più facile prendere 5 gocce di benzodiazepine e star "bene" per un giorno (in realtà non si sta bene ma si è rincoglioniti, che è diverso), piuttosto che investire tempo e impegno in una psicoterapia (più o meno lunga, costosa, e soprattutto che porta a mettere in discussione le proprie certezze).
Ecco, il modello medico dà questo: l'illusione della certezza








il quale è, per chi non lo sapesse, uno dei mostri sacri della psichiatria/psicoterapia ad orientamento fenomenologico, che è l'approccio più lontano possibile immaginabile dal modello medico.
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