Salve a tutti sono nuova in questo forum e vorrei discutere con voi di un mio problema avvenuto in terapia con la mia terapeuta.. Io ho 23 anni. Sono sempre stata una ragazza timida, raramente uscivo con qualcuno stavo spesso a casa. Quattro anni fa i miei genitori mi hanno portato da una terapeuta per risolvere questi miei problemi: insicurezza, bassa autostima, chiusura in me stessa, la casa vista come luogo protettivo, problemi scolastici ecc... Ho avuto qualche esperienza con uno o due ragazzi circa. Chiaramente non era la prima terapeuta ne avevo avute altre in precedenza ma lei aveva qualcosa di particolare, è scattato un colpo di fulmine quando l'ho vista la prima volta. Io continuo ancora nonostante qualche discussione per il mio carattere difficile e scontroso. Io sono una persona che desidera quello che vuole e cerca di ottenerlo ma credo che con lei non possa fare niente nonostante le avessi dichiarato i miei sentimenti. Io sono molto attratta da lei nonostante sia sposata con due figli e abbia una età matura 43 anni. Continuo ogni giorno ad andare da lei, ma nel profondo sento una mancanza molto forte se non dovessi piu' vederla ( la terapia ha un termine) mi sentirei persa. Lo sente anche lei ne sono sicura. C'è qualcosa che possa fare dopo la terapia, un' amicizia? Lei non vuole perchè non è etico. Cosa mi consigliate di fare? Non c'è nessun modo?