Originariamente postato da NannaMin80
Non è molto semplice far valere i propri diritti...io ho conseguito l'esame di stato dopo la triennale, quindi in definitiva potrei lavorare affiancando uno psicologo che mi faccia da tutor. Eppure ho chiesto a più di uno psicologo di fare anche per un anno volontariato presso il suo studio e tutti mi hanno risposto che non è possibile per la privacy!!!!!pensate che ho già fatto volontariato in una clinica con uno psichiatra e presso un'altra cooperativa come consulente per donne maltrattate! Mi viene il dubbio che ci credono "DEFICIENTI"...come si può dire ad una persona laureata in psicologia che ha svolto anche l'esame di stato (quindi sà cos'è la privacy e conosce il codice deontologico) che non può stare in uno studio? ora mi chiedo, va bene scendere a compromessi, ma fino a che punto?
Dipende il lavoro che fa lo psicologo: se entra una persona in uno studio dove lo psicologo fa sostegno o psicoterapia (qualora specializzato) il setting cambia totalemte!!Non si può assolutamente ! Non è questione che veniamo trattati come "deficienti", mi spiace dirlo, ma lo siamo se pretendiamo di assistere ad una seduta!!

Tra l'altro, lo psicologo a cui lo hai chiesto non è stato carino per niente, perché non è una questione di privacy...prima di Rodotà mica si facevano entrare tirocinanti o chicchessia durante una seduta!!!!

Certo, è diverso se c'è lo specchio unidirezionale, ma gli studi che lo hanno sono veramente rari!!!

Comunque, scusa il tono...mi sono appena svegliata...e...divento troppo diretta da appena sveglia! Sorry!