Dopo lunghe meditazioni, ormai sono decisa, non rimane che emigrare al Nord, qui non c'è presente né futuro, l'anno prossimo proverò questo passo![]()
Vorrei consigli da chi ha già vissuto quest'esperienza, sia per studio che soprattutto per lavoro:
- come vi siete organizzati? Per i primi giorni avevate un appoggio di qualcuno oppure siete rimasti in albergo?
- come avete cercato lavoro (anche non psicologico)? Presentandovi nei negozi/bar/uffici e chiedendo se cercavano personale?
- Quanto ci avete messo a stabilizzarvi, cioè a trovare casa, lavoro, amici...?
- Avete avuto problemi con l'"accento"? In gioventù, quando facevo l'animatrice, riconoscevano tutti l'accento romano e mi sfottevano: gggggggià stai qua? Ndò devi annàààà? Che devi fa'? Che bbbbbello
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Ah, in quale città siete emigrati e quanto costa al mese (tra affitto, cibo, ecc) ? Io punterei sull'Emilia Romagna
Graaaaaassie
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, quando facevo l'animatrice, riconoscevano tutti l'accento romano e mi sfottevano: gggggggià stai qua? Ndò devi annàààà? Che devi fa'? Che bbbbbello

anche se siamo al centro e non al nord.
avevo pensato ad agenzia interinale ummmm
ma accetto anche io suggerimenti circa iltempoimpiegato e quello che si puo'trovare .. c'e'qualcuna che come me che e' stata "costretta" a restare ferma quest' anno?? grazie mille

sarà che sto al centro ma per me siamo tutti italiani, fieri o imbarazzati di esserlo, a seconda. Ovviamente sono molto legata alla mia zona di origine ma non vorrei mai che fosse il mio "biglietto da visita".

tempo fa sono stata in inghilterra .. nn avete idea di come rimpiangevo la mia "patria" l'importanza di parlare la stessa lingua la nostra buona cucina...

tutti gli esempi che ho avuto mi sono invece parsi davvero banali... si capisce benissimo che in realtà no, ce l'ha con te perchè sei maleducato/ti guarda male perchè è strabico/non esce con te perchè... fondamentalmente sei tu che non lo vuoi!
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