
Originalmente inviato da
LuisaMiao
non so quanto aiuto ti posso dare, ma ti faccio qualche domanda per capire meglio e, magari, questo ci aiuta a vedere altri aspetti che ti possono aiutare.
Questa cosa non mi è chiara: lo psichiatra perchè ha visto il bambino? e ha visto lui o la madre? mi sembra di capire che la madre non è stata presa in carico, giusto? però questo non è molto lineare con l'idea di "dissuaderla" dal far fare altri esami invasivi al figlio. e qual è esattamente lo scopo del vedere il bambino?
il bambino è venuto in asl(neuropsichiatria infantile) perchè dagli esami effettuati non è risultato nulla,allora i medici lo hanno inviato allo psichiatra.
Scopo di vedere il bambino è di evitare che non gli siano fatti altri accertameti invasivi(è da quando ha fatto accertamenti che non mangia)
In che senso gli dice troppe cose?
Ad ogni modo se è una cosa (sostegno? terapia?) che va avanti da due anni, anche se la madre non dicesse molto anche il bimbo ci arriva...
Il bambino viene all'asl da maggio,sono 2 anni che la madre lo porta a fare accertamenti
Può essere gelosa, è vero. Ma dato che la descrivi ansiosa, c'è anche il fatto che c'è stato un cambio della persona che fa questo *lavoro* col figlio. Lei ti conoscerà poco e quindi l'ansia sale, da lì tutte quelle domande per sapere se il figlio sta bene con te. Prova a chiedere all'altra tirocinante (se hai modo) com'è stata la madre con lei all'inizio.
Del cambio persona il bambino non ne ha risentito anche perchè le ultime 3-4 volte io e l'altra siamo state insieme spiegandogli e preparandolo che poi sarei stata io con lui.La madre sia con me che con l'altra ha sempre cercato di intromettersi cosa che dà molto fastidio al bambino.
qual è stata la reazione della madre a questa tua proposta? secondo te, si farà dare il sostegno?
Lei ha accettato,le ho consigliato dove andare ma dopo una settimana mi ha detto di non aver avuto tempo
questa è un'ottima domanda...
è mai stato fatto un diario di quello che il bambino mangia? aiuterebbe a capire cosa, in che momento della giornata e in che situazione mangia.
spesso i genitori si lamentano che i figli non mangiano a tavola. ma all'osservazione si scopre che fuori dai pasti mangiano eccome, e cose tipo merendine, biscotti, patatine e bibite gassare. visto che il bimbo ha sette anni e sa ormai scrivere, si potrebbe proporlo a lui e alla madre in modo da vedere le differenze che vengono fuori.