io ho fatto il tirocinio in un Consultorio ASL che aveva la delega del Comune per le adozioni e la mia tutor era proprio una delle psicologhe che seguiva le adozioni stesse.
I compiti dello psicologo in questo campo possono essere diversi, a seconda di dove lavori. Andiamo perciò con ordine:
- se lavori all'ASL o al Comune, il tuo lavoro sarà quello di fare le indagini psico-sociali (in teoria con l'affiancamento dell'assistente sociale) delle coppie che si dichiarano disponibili all'adozione, sia nazionale che internazionale, e poi relazionare al TM in merito. In alcuni casi si ha la possibilità di attivare corsi di preparazione all'adozione, sia di informazione che di formazione (ed è mooolto difficile ma anche davvero interessante), per le coppie che si accingono a fare questo passo.
Altro "pezzo" seguito da questi Enti, è seguire la coppia nel momento in cui arriva il minore (o i minori) a casa, nell'anno di affido pre-adottivo. Anche qui dopo si relaziona al TM.
- se invece si lavora in un Ente Autorizzato per le adozioni internazionali, si seguono le coppie dopo che hanno ricevuto il decreto di idoneità dal TM, sia per quanto riguarda eventuali scelte da compiere (Paese a cui rivolgersi, 1-2 o tot minori,...) sia per quanto riguarda l'attesa che è un aspetto non da poco. Inoltre si segue la parte del rientro in Italia col minore, il suo ambientamento, l'inserimento a scuola, etc etc. Anche gli Enti e i loro psicologi organizzano corsi di formazione, specialmente sul post-adozione che possono essere su come raccontare la storia al minore, sull'integrazione del minore di differente etnia, sul mondo della scuola e adozione, etc etc
- se si lavora per Associazioni di famiglie adottive, anche qui si organizzano e gestiscono corsi sui temi che prima dicevo in ambito pre-adozione e post-adozione.
In merito alle opportunità lavorative... io direi che sono ben poche: appena finito il tirocinio ho mandato non so nemmeno più quanti CV a Enti Autorizzati e Associazioni di famiglie adottive, ho chiamato e chiesto un colloquio... ma nulla di nulla. Anche perchè in alcuni casi, le Associazioni di famiglie, mi è stato palesemente risposto che preferiscono far fare i corsi a madri adottive

perchè hanno già vissuto questa esperienza....
Comunque in bocca al lupo! E se hai altre domande... chiedimi.