di un bambino che i genitori preservano da ttte le esperienze? genitori iper protettivi che si sostituiscono a lui??
grazie
di un bambino che i genitori preservano da ttte le esperienze? genitori iper protettivi che si sostituiscono a lui??
grazie
provo a risponderti io dal momento che nessuno ti ha ancora risposto
non credo anzitutto che dato un certo comportamento genitoriale allora il bambino svilupperà determinati assetti comportamentali una volta adulto, sarebbe troppo semplicistico e renderebbe tutto certo più semplice. E' importante in questi casi anche l'assetto temperamentale del bambino che viene ancora prima delle sue esperienze col mondo e coi genitori e certo le modula.
Nei casi che tu hai prospettato è plausibile pensare, se mi rifaccio ad esempio al modello teorico di Bowlby, che il bambino svilupperà dei tratti fobici: di fronte a figure genitoriali che faticano a vedere il bambino come centro di iniziativa autonomo ma solo come lora appendice, il bambino è possibile che crescendo rifugga da esperienze condotte in autonomia e che comprtano la necessità di esporsi in prima persona, osando, mostrandosi per quello che è.
E' anche possibile che sviluppi però dei tratti più tipici di una organizzazione più psicosomatica: il genitore diventa un modello di riferimento rigido a cui attenersi, per cui tutte le esperienze che il bambino fa sono svolte al fine di ottenere una gratificazione da parte del genitore, e che pertanto diventi particolarmente dipendente dal loro giudizio e, traslando, in età adulta fortemente ancorato al giudizio degli altri con la conseguente paura di dare/ricevere delusioni.
Non c'è certo una risposta univoca
grazie mille per la tua spiegazione molto esauriente
vorrei farci la tesi su questo, magari partendo da condotte genitoriali e riferendomi a borgogno e altri(adler, ferentzi e chi?'?)
mi puoi aiutare davvero???![]()
era una battuta![]()
battuta cattivissima![]()
e invece come potrebbe diventare un bambino viziato negli eccessivi complimenti? io conosco una bambina che ora ha 8 anni e che ha una situazione disagiata alle spalle ma che cmq ora si è stabilizzata. Tuttavia essendo l'unica femmina viene viziata ogni volta che va a trovare i parenti, sia da una parte che da un'altra, viene spesso messa in paragone con altri nipoti o altre bambine dicendo che meglio di lei non c'è nessuno, e viene continuamente soffocata da bacini ed effusioni da tutti ( io vedo che a volte cerca di divincolarsi perchè esagerano). Secondo me, come dice bowlby, è bene dare una base sicura, ma secondo me questo potrebbe essere un po'il caso della "troppa medicina", nel senso che ricomprendola di paragoni dove lei è sempre la migliore, la più bella ecc., alla fine nella realtà quando cresce lei dovrà fre esperienza con lati suoi che nn sono perfetti, o dovrà fare esperienza di coetanee che magari in certe cose sono più richieste di lei.....sembra una cosa subdola,però secondo me nn è da sottovalutare..nel senso che mi fa riflettere molto..
vi chiedo pareri ma solo per discuterne, non cerco consigli....grazie!![]()