Purtroppo non so dirti dove sia possibile trovare questa rivista, ma probabilmente è ancora in fase di stampa visto che se non sbaglio è ancora parte del programma di un programma di esame a Firenze, quindi penso che su ordinazione possa essere richiesta a qualsiasi libreria.
Comunque riguardo alle variabili organizzative antecedenti mi sono dato una ripassata a tutto quello a mia disposizione e ho trovato qualche informazione interessante a riguardo.
Purtroppo non viene fatto esplicito riferimento agli stili di cultura organizzativa da te elencati, ma il passaggio è breve.
C. burocratica
in un sistema permeato dall'impossibilità dell'espressione di comportamenti e stili "creativi", dove cioè non è presente una discrezione individuale sui comportamenti lavorativi da tenere, sarà probabile l'insorgenza di un mobbing di tipo ascendente, rivolto ai superiori visti come fautori del malfunzionamento organizzativo.
C. tecnocratica
Einarsen, Raknes e Matthiesen (1994) e Vartia (1996) mettono in luce come variabili legate alla percezione individuale del clima organizzativo e causate dalla cultura organizzativa siano fattori antecedenti al mobbing, nel caso particolare la percezione di un basso livello di cooperazione ed un'alta competizione interna.
C. paternalistica
Ashforth (1994) e Archer (1999) [Archer per quanto riguarda le culture paramilitari], hanno messo in evidenza come una spinta al conformismo e pressioni di gruppo siano variabili (con)causali dei processi di mobbing.
Scherzi e umorismi umilianti sono anch'essi fattori antecedenti al processo di escalation (Einarsen e Raaknes, 1997).
C. autoritaria
Vartia (1996) conferma testualmente che una "leadership autocratica e uno stile autoritario di gestione dei conflitti sono caratteristiche associate al verificarsi del mobbing" (citato da Risorsa uomo) -> mobbing verticale
Oltre a questo anche stili di leadership "lassez-faire" vengono associati a fenomeni di mobbing, questa volta di tipo orizzontale, a causa dell'implicita legittimazione data ai comportamenti negativi.
Tenendo anche conto del fatto che la variabile clima, oltre a quella cultura, influenza l'insorgenza del mobbing (percezione negativa di clima -> mobbing) e che le due variabili clima e cultura possono essere correlate a seconda delle tipologie di cultura adottate, si ha un ulteriore elemento di discriminazione.
Visto che ho notato che anche Guglielmo stava rispondendo insieme a me (

)... purtroppo io non mi ritengo in grado di indagare sui meccanismi antecedenti al processo di mobbing, sono più uno psicopatologo descrittivo che interpretativo (visto che sto studiando psicopatologia e ho in testa solo quello

), però queste teorie verrebbero supportate anche dall'elemento clima e soddisfazione lavorativa, quindi a mio parere potrebbero essere corrette.