AndreaM, appare evidente che il tuo tentativo sia quello di smussare con morbidezza le tematiche da me proposte con una buona percentuale di concordia. Rispetto la maturità dei tuoi concetti, l'età e la storia che porti nella valigia della vita.
Chiarisco che la parola RIVOLUZIONE, da me usata nel post originario, non è un inno alla violenza.
RIVOLUZIONE è un mutamento improvviso, profondo, a volte repentino, che porta la rottura di un modello precedente e il sorgere di uno nuovo.
Il modello usato dalla professoressa nello strappare dalle mani di uno studente appunti di ops, è maleducato, sbagliato, incivile e deve essere rotto.
Per l'esemplificazione di COME deve essere rotto rimando al mio post originario: sono pronto a discutere altre forme di variegata qualità.
Alla luce di cio, approfitto del nostro contraddittorio per capire ed approfondire (ovviamente se ne avrai voglia) con semplici domande, incrociando di sana pianta i miei pensieri e le tue parole:
Credi che questo modello faccia parte di regole giuste nel "gioco" dell'Università? Credi che assorbire tale modello, nell'attesa di migliorarsi perchè c'è sempre tempo, significa imparare a giocare con le regole date?
Strappare dalle mani, non può essere una regola.









in effetti più basate sulla teoria.