Ciao a tutti,
volevo sapere chi di voi sta facendo o ha fatto supervisioni perchè io sto facendo delle supervisioni ma più tempo passa più il percorso mi sta sembrando alquanto singolare e bizzarro....![]()
Ciao a tutti,
volevo sapere chi di voi sta facendo o ha fatto supervisioni perchè io sto facendo delle supervisioni ma più tempo passa più il percorso mi sta sembrando alquanto singolare e bizzarro....![]()
In che senso singolare e bizzarro??
Ciao, potresti spiegare cosa intendi per singolare e bizzarro?. Anch'io sto facendo supervisione per la scuola di specializzazione.....devo dire che mi è utile....
saluti
scusatemi x nn essermi spiegata bene.
sto facendo supervisioni cliniche per la mia attivtà professionale (già esercito).
il mio supervisore (molto molto giovane non so sinceramente se è psicoterapeuta poichè sull' albo nn lo è ma sui bigliettini da visita si) altro no ha affrontato che:
la differenza tra un colloquio con lo psicologo e una chiacchierata tra amici
cosa fa lo psicologo
sinceramente non mi sembra proprio una supervisione....
purtroppo non l' ho scelto io...
come si sta svolgendo la tua di supervisione?
Ciao Larapull,scusa la curiosità, ma perchè non lo hai scelto?
è fondamentale che si instauri tra te ed il supervisore un rapporto di fiducia...
infatti...
ora spiego,sono entrata in una associazione e mi hanno detto detto se volevo collaborare dovevo fare queste supervisioni pagando.il supervisore era membro dell' associazione quindi immaginate...
ho fatto 2 supervisioni x vedere di cosa trattava e sono fuggita!
le supervisioni dovrebbero essere un momento di confronto e di crescita professionale...
se non è così non puoi scegliertene uno te? magari un'altro membro dell'associazione?
purtroppo no.
sai ho avuto l' impressione che sia un modo x l' associazione di ampliare il proprio portafoglio e purtroppo come me anche un' altra collega...
Larapull, capisco che tu sia scappata! Io sto facendo il tirocinio di specializzazione in un servizio pubblico. Quando ho iniziato la presa in carico individuale dei pazienti ho 'attivato' le supervisioni, cioe' mi sono rivolta a uno dei didatti della scuola che frequento. Siamo all'inizio e per il momento ci incontriamo settimanalmente per circa un'ora. Per come ha impostato il lavoro, l'oggetto principale della supervisione e' la relazione terapeutica, nel senso che la supervisione non e' un'analisi personale (anche se lavoriamo in base ad un modello analitico). Io 'porto' in supervisione uno o piu' aspetti del 'caso' che sto seguendo, preferibilmente un paziente per volta, sul quale ho gia' lavorato un po' per conto mio (nel senso che cerco di trovare una qualche coerenza nel materiale, perche' il tempo e' poco e ripensandoci 'scopro' anche cose che non avevo visto li' per li'). Per quanto riguarda il supervisore credo che gli stili siano personali, ma in ogni caso credo sia determinante che abbia qualcosa da insegnarti, una esperienza decisamente maggiore della tua e un curriculum di formazione consistente e controllabile (tipo appartenenza alle societa' di psicoanalisi o di scienze cognitive riconosciuta, supervisioni proprie, ecc...).
pensavo di aver sbagliato io ad interpretare la supervisione, invece mi state dando ragione...
una curiosità quanto vi costa la supervisione ad ora?
Io non ho capito una cosa: ma la supervisione la stai facendo su dei casi?
Perchè altrimenti mi sembra un modo per spillar soldi da parte dell'associazione: ti associ (e cosa ti viene dall'associarti?) e ci paghi per associarti, poi ci paghi anche per farti "lezione" teorica su argomenti a nostra scelta ma la chiamiamo supervisione perchè suona meglio...
Comunque dal sito dell'ordine puoi vedere quanti anni ha questo tizio (già da questo ti fai un'idea se è veramente psicoterapeuta: sotto i 29 mi sembra proprio difficile...).
Vimae
io esercito privatamente a studio e nel contempo volevo associarmi.
bene...i casi? nessun caso perchè non abbiamo mai trattato neanche mezzo caso!!!