Ciao,
purtroppo sono incappato in un girone infernale da cui non riesco ad uscire..essendo ormai quasi sconfitto dalla depressione e con tendenze autolesive, mi hanno convinto a provare con la psicoterapia. Tramite i soliti passaparola sono arrivato ad uno psicoterapeuta a orientamento analitico. Questo medico che vedo con cadenze settimanali, mi ha detto che devo affrontare anche una terapia farmacologica ma che per questo è consuetudine affidarsi ad un altro psicoterapeuta in parallelo che si occupera' solo dei farmaci per tenere le due terapie completamente separate..Vi risulta questa abitudine?
grazie







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sì... l'iter corrisponde perfettamente.. vedrai... presto starai meglio...
