Ragazzi le cose non stanno propriamente così... intanto l'Ordine è di sicuro l'ultima istituzione a cui rivolgersi in quanto non è competente per materia. Dopodiché, premettendo che le situazioni vanno valutate di volta in volta sulla base sia del CCNL che degli accordi locali, in linea di massima per effettuare la libera professione è necessario:
- richiedere un part time
- certificare che il lavoro libero-professionale non è concorrenziale a quello svolto presso l'ente in cui si lavora come dipendente
Purtroppo non conosco il caso specifico di un dipendente del Ministero della Pubblica Istruzione, la miglior cosa è parlare con il proprio dirigente scolastico.
Posso però farvi alcuni esempi, dove, di sicuro, è richiesto di soddisfare i due punti di cui sopra: impiegato presso Telecom Italia SpA, impiegato presso Poste Italiane SpA.
Lo stesso può, in linea teorica, valere anche per chi lavora presso enti privati: va visto infatti il tipo di contratto nazionale di riferimento.
Infine va ricordata la particolare posizione di chi lavora presso il Ministero della Salute (intramoenia ed extramoenia) e presso quello dell'Università (docenti e ricercatori universitari).
Ciao