
Originalmente inviato da
Parsifal
In quel caso è meglio chiedere all'Ordine, perchè immagino si debba passare per via giudiziaria.
Il concetto è questo: uno psicologo non ha il diritto di fare colloqui a un minorenne senza il consenso esplicito dei genitori.Se il minorenne è maltrattato conviene farsi indicarer la strada migliore dall'Ordine visto che la questione diventa anche giudiziaria: è un reato maltrattare un minore.
In sostanza lo psicologo deve essere consapevole di quali siano le sue responsabilità e i suoi spazi di azione, dai quali non può uscire.
Forse nel Servizio Pubblico ci sono maggiori spazi di azione,anche se non credo, o forse se ne può occupare solo l'autorità giudiziaria.