Psicologia: dottoresse on the road
Le cure si fanno in coda al semaforo
Coda ferma al semaforo rosso: si avvicina una signora, in camice bianco e stetoscopio, fa un cenno accanto al finestrino. Possiamo abbassare il vetro tranquilli: non è una paziente fuggita da un ospedale psichiatrico, né una lavavetri particolarmente fantasiosa nella sua tecnica di approccio per impiastricciare di acqua e sapone il nostro parabrezza ed esigere poi la mancia. E’ invece una delle "psicologhe da strada”, pronta ad ascoltare lamentele e dispiaceri di chi è in attesa nel traffico e a dispensare un servizio gratuito di psicoterapia letteralmente on the road.
Le dottoresse sono in azione in questi giorni a Milano in alcune piazze tra cui Loreto, Maciachini e Repubblica, nelle ore di punta in prossimità dei semafori. Le dottoresse si avvicinano alle auto ferme per ascoltare gli automobilisti stressati sollecitandoli a sfogarsi in merito a qualsiasi aspetto negativo della giornata: un litigio in casa o in ufficio, le condizioni meteorologiche, la situazione lavorativa e altro ancora.
I "pazienti improvvisati" possono parlare, gridare, gesticolare, persino dire parolacce: non ci sono divieti, l'obiettivo finale è quello di avere un momento di sfogo eliminando così lo stress accumulato. L’iniziativa è stata accolta dagli automobilisti in modi molto svariati e in qualche caso non senza una certa titubanza. Si va dal taxista che non può lasciarsi andare a causa della presenza del cliente in auto, al rappresentante che non smette di gridare per la rabbia di essere imprigionato nel traffico da ore, alla nonna in bicicletta, preoccupata per la nipotina che arriverà in ritardo alla lezione di danza, al papà che porta il bambino a scuola in moto e si lamenta per la pioggia improvvisa.
La reazione più comune è stata comunque la curiosità. Le dottoresse hanno continuato ad ascoltare i loro pazienti “super fast”, invitandoli a rilassarsi al cinema per la visione del film “Charlie Bartlett”, in cui si racconta la storia di un adolescente che diventa leader della propria scuola perché sempre pronto ad ascoltare e offrire consigli ai propri compagni. Sembra infatti, che questa iniziativa, sia un'abile operazione di guerriglia marketing focalizzata sull'ascolto.
Tgcom - Psicologia: dottoresse on the road







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