



Salve,
il 16 Luglio era la giornata dedicata a Psicologia I e II. Qui riporto un piccolo riassunto di quella giornata.
Beh che dire....
-Per quanto riguarda l'offerta formativa ho avuto modo di parlare col personale agli stand, vedere gli opuscoletti, vedere la presentazione delle due facoltà in aula magna.
Ho visto che Psico1 è molto chiara sulla carta; si articola in quattro corsi base di laurea:
1) Scienze e tecniche psicologiche di Valutazione Clinica nell'Infanzia, nell'Adolescenza e nella Famiglia
2) Scienze e tecniche psicologiche per l'Analisi dei Processi Psichici nello Sviluppo e nella Salute
3) Scienze e tecniche psicologiche per l'Analisi e la Valutazione Clinica dei Processi Cognitivi
4) Scienze e tecniche psicologiche per l'Intervento Clinico per la Persona, il Gruppo e le Istituzioni
E poi si sceglie la laurea magistrale (che sarebbe la laurea specialistica, +2, cambiata di nome):
a) Interventi e modelli Psicologici nello sviluppo e nell'invecchiamento;
b) Psicologia dinamica-clinica dell'Infanzia, dell'adolescenza, e della famiglia;
c) Psicologia clinica della persona, delle organizzazioni e della Comunità;
d) Neuroscienze Cognitive e riabilitazione psicologica.;
e) Psicologia Clinica e Tutela della Salute
E' chiara sulla carta anche Psico2.
Corso di Laurea:
1) Scienze psicologiche
Questo è l'unico corso di laurea. Dietro questo nome però si celano 3 differenti impostazioni:
1a) Scienze Psicologiche del Lavoro e Delle Organizzazioni
1b) Scienze psicologiche della comunicazione e del marketing;
1c) Scienze psicologiche dello sviluppo, dell'educazione e del benessere.
Le lauree magistrali sono:
a) Psicologia del lavoro e delle Organizzazioni;
b) Psicologia della comunicazione e del marketing.
c) Psicologia dello sviluppo dell'educazione e del benessere;
d)Psicologia della salute, clinica e di comunità
Per informazioni dettagliate sui corsi di laure aspettate la Guida dello studente, che uscirà sul sito della sapienza nella settimana tra il 21 e il 27 Luglio (a quanto pare) [si ringrazia Arale1980 per l'informazione
]
Sticazzi per quanto riguarda invece la presentazione in aula magna. A Psicologia II c'è addirittura Gian Vittorio Caprara

, ecco chi è il nuovo direttore!
Il Direttore di Psicologia I è invece Stefano Puglisi Allegra, di cui non ho mai letto niente anche se penso di avere qualche suo libro (mi giro per vedere un attimo la mensola e leggo "Lo stress, di Cabib e Puglisi Allegra"), suppongo abbia un'impostazione Psicologica Dinamica e mi sta un pò sul cazzo per questo e anche perché è una noia ascoltarlo.
Nella sala video questi due differenti direttori hanno commentato i video sulle rispettive facoltà. Però quegli stessi video, fatti a mò di intervista doppia, mi hanno dato l'impressione di non dire nulla di nuovo. Non hanno speigato ogni singolo corso di laurea, non hanno spiegato cos'è uno psicologo, non hanno spiegato niente di niente ora che ci penso.
Non molto di più hanno detto i direttori (forse aggiungerò i discorsi in un secondo momento).
[ per chi c'era comunque, io ero quello in prima fila a cui è squillato il telefono mentre stava parlando Puglisi Allegra

)
-Per quanto riguarda invece dove effettivamente si fanno le lezioni sono andato a vedere la sede. Si trova fuori dalla città Universitaria in una struttura che mi è parsa alquanto trascurata, divisa tra i laureandi in Psicologia I, Psicologia II e Biologi (non so chi altri).
Mi ha stupito molto che pur stando nello stesso posto, lo scambio culturale pare essere vicino allo zero. Forse mi sbaglio perché ho solamente chiesto:
Ad un ragazzo e una donna (entrambi di Biologia).
A una ragazza che mi ha accompagnato fino alla sede e che faceva Psicologia I.
A tre ragazze che studiavano Psicologia II.
Qua mi sono proprio stupito perché mi hanno descritto quasi Psicologia I il posto delle persone più capaci e Psicologia II di chi si accontenta. E inoltre dicono che Psicologia I offre più sbocchi lavorativi e maggiore varietà di assunzione rispetto a Psicologia II.
Queste voci non sono però da ritenersi affidabili più di tanto sia perché la mia esperienza si è affidata esclusivamente su pochi soggetti sia perché stesso qui sul forum vengono smentite nella maniera più categorica le calunnie nei confronti di Psicologia II.
Stavo pure per acchiappare una ragazza appena uscita dalla sede che ha partecipato al video di presentazione della facoltà di Psicologia II e che voleva studiare Ipnologia (se ho sentito bene; era quella con il sorriso al rovescio se l'avete vista). Mannaggia, bastava un niente e avrei ottenuto, spero, abbastanza risposte perché mi pareva la più seria che ci fosse in giro!
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Per me che sono nuovo della città mi è sembrato tutto molto suggestivo anche se privo di contenuti effettivi.
I romani li ho trovati proprio simpatici a aprtire dal momento che sono uscito dalla stazione termini.
Sono andato davanti al giornalaio e gli faccio:
<<scusa, ce l'hai una cartina? >>
momento di silenzio
giornalaio: <<Ah, ma di Roma! Certo prendila là>>

e poi una vecchina mi ha chiesto l'elemosina...vabbè questa è un'altra storia

.
Dopo alcune difficoltà ad orientarmi e dopo aver conosciuto un paio di carabinieri di caserta mi ritrovo alla facoltà.
Entro da un "vicoletto" secondario per le macchine e mi dirigo nella grande piazza. Qua ho visto un pò tutti gli stand. Ho chiesto informazioni a medicina e chirurgia I sul come si diventa neurologo. Ho chiesto a farmacia come si diventa neuropsicofarmacologo/acista (

non vi dico le facce, erano affascinati da quel termine mai sentito prima). Poi ho domandato a un professore di Scienze politiche quali sono le percentuali di politici che stanno al parlamento o al senato con una laurea in scienze politiche (<<tranquillo figliolo, le statistiche ci stanno>> e poi ha dirottato l'argomento su altre vie in men che non si dica. Ho saputo che è un avvocato che insegna filosofia di non so che). Dopo vari altri giri faccio domande allo stand dei chimici per chiedere se conoscessero i modi per diventare neurobiologi o se fosse utile avere conoscenze in chimica per un neuroscienziato (inutile dire chehanno fatto sì che si parlasse subito di petrolchimica e chimica industriale).
Dopo la fila interminabile di chiacchere e di domande (anche a Scienze statistiche [

c'era una ragazza simpaticissima che, poverina, si era illusa che mi volessi iscrivere alla sua facoltà. Ci siamo fatti un paio di risate sopra e poi me ne sono andato] alla facoltà di architettura) torno allo stand, conosciuto prima, di Medicina e chirurgia II. Qua il professore di filosofia sta parlando con i due ragazzi e vengo messo in mezzo. Il professore è deluso dal fatto che il ragazzo che frequenta medicina e chirurgia abbia dei genitori laureati in ingegneria chimica e che lui non abbia seguito la stessa strada facendo sì che lo stato non spendesse nulla per la sua preparazione come medico e prosegue dicendo che seguire la strada dei propri genitori sarebbe stato molto facile perché anche a tavola avrebbe potuto fare domande sulla chimica e varie altre cose. Al che il ragazzo di medicina e chirurgia ribatte affermando che così si stravolge la teoria darwinista e varie altre cose come ad esempio la libertà di scelta su qualcosa che piace. Condivido l'ultimo pensiero. Il professore in minoranza numerica se ne va, anche impaurito dalla perecntuale tra il numero di domande e di ammessi della facoltà di MeC.
Rimango a parlare con il ragazzo e scopro una cosa che mi ha dispiaciuto non poco. Un medico non considera uno psicologo come un vero medico e viene deriso. Da una parte mi sembra anche giusto non considerare lo psicologo come un medico, però c'è anche da dire che addirittura esservi avverso è impressionante. Come si può ?
(E' un lungo discorso, avevo voglia di scrivere.

Magari dovevo scriverlo prima che potete anche non leggere perché non c'è niente di che)