Ciao mepsitre, la malinconia che c'è nel tuo racconto mi ha particolarmente colpita.
I genitori, come tu ben sai sono le figure più importanti e determinanti nella vita di ognuno.
Vivere quotidianamente da figlia con un padre arrabbiato e confondere la direzione verso cui tale rabbia è diretta, per una figlia sensibile come te immagino sia stato spesso causa di confusione e di sconforto, proprio come me lo descrivi.
Purtoppo la rabbia che spesso i genitori si portano dietro, più delle volte inconsapevolmente, magari perchè ce l'hanno con il proprio passato, si sparge a macchia d'olio...e inevitabilmente si riflette sui figli... perdendo ogni confine.
Magari aspetti a stento che tuo padre azzardi un sorriso che non arriva... Immagino quanto sia stato difficile per te vivere tutto ciò, mi parli di rabbia, depressione, rottura di un rapporto sperato ma mai ricucito...
Mi parli di te, mepsitre, della confusione, dello sconforto, e della paura di affrontare in modo sicuro la vita...come darti torto...
Ma vedo anche una mepsitre che fa delle scelte importanti avvicinandosi agli studi di psicologia, ad una mepsitre che si interroga e che si mette in discussione... ad una mepsitre che spera...e che vuole.
Il tuo dici è uno sfogo, una richiesta di aiuto, per uscirne...finalmente e per capire...
Dalla mia esperienza clinica posso dirti che si può...i genitori ci sono con il loro modo di essere, con le loro problematiche o meno, fantasticamente si arriva ad eliminarli...perchè "hanno esagerato"...
I padri poi, sono le figure che ti accompagnano nel modo sociale e se mancano o peggio ci sono ma "fanno male", è probabilmente dura confrontarsi con gli altri, che pur con le loro problematiche, magari latenti, sembrano più sereni...
...i figli, persone influenzabili dai genitori ma "distinte" imparano da loro pur vivendo situazioni difficili..s'impara sempre qualcosa e immagino la tua "particolare sensibilità" nei confronti di determinate problematiche e la capacità di saper affrontare situazioni particolarmente difficili.
E' legittimo avere paura che la depressione di tuo padre diventi la tua, chissà quante cose avrai da raccontare... è proprio da qui potresti partire e chiedere un aiuto concreto in questo momento che lo senti, così fortemente, potrebbe aiutarti a superare le paure e farti magari ritrovare la dove ti senti persa...
Grazie per la tua testimonianza e benvenuta tra noi
