mia nonna da un pò di tempo si ritrova ad avere difficoltà nell'associare la giusta parola all'oggetto corrispondente, pur rimanendo presente la volontà di dire la parola corretta. Ad esempio, indicando il "telecomando", si ritrova a dire una parola morfologicamente simile (ad esempio con lo stesso prefisso) ma di significato estraneo, come "teiera". La cosa curiosa è che, secondo le sue ammissioni, non perde mai la coscienza di pensare la cosa giusta solo che inspiegabilmente si ritrova in bocca un suono diverso. Ovvero: lei pensa la parola corretta ma ne vocalizza una sbagliata. La cosa non si presenta con frequenza ma mantiene una periodicità costante.
Volevo sapere se in qualche branca della psicologia fosse riconosciuta questa sorta di patologia o disfunzione, e come venisse classificata. Insomma se qualcuno sapesse darmi delle informazioni sarebbe molto gentile visto che vorrei documentarmi. Non c'è bisogno che mi diciate di portarla a fare una visita di controllo.
grazie anticipatamente







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