Riprendo il tema trattato in un thread in questa sezione dalla prospettiva dei DATI REALI, quella che troppo spesso manca in questo forum.
Vi avevo già annunciato la comparsa di un articolo su "Repubblica" di circa un mese fa, dove veniva messa in luce la netta flessione sul mercato USA delle terapie psicanalitiche in favore del ricorso a farmaci.
Bene, ora il dato italiano, drasticamente messo in luce dal Corriere.
Questi i punti salienti:
- Psicologi, invasione low cost: raddoppia il totale dei laureati (67.712 nel 2008). Tra gruppi e correnti la psicanalisi va in crisi.
- La massa degli psicologi è difficilmente collocabile nel mondo del lavoro (Molinari, Univ. Cattolica Milano), i laureati provenienti da Atenei privi di selezione vengono "cestinati" in partenza.
- I laureati sono una "inquietante armata Brancaleone", su cui incombe il miraggio di una formazione e riqualificazione sempre più problematiche come antidoto allo spettro della disoccupazione.
- Giampaolo Sasso (SIPP) individua in 3 fattori il crollo delle vocazioni psicanalitiche:
1) Eccesso di ortodossia della tradizione
2) Diffusione di pletora altre terapie
3) Accesso più facile in settori meno professionalizzati
"Noi accettiamo allievi con alle spalle 2 anni di analisi e pochi se lo possono permettere"
"In termini di mercato, chi soffre oggi può essere agganciato da un counsellor, più facilmente che da un terapeuta professionista, con il rischio di un sollievo superficiale ed ingannevole"
- G. Kluzer (socio SPI e presidente del Centro Milanese di PSICANALISI) ammette:
"La crisi c'è: oggi ci sono meno persone che fanno l'analisi classica. Pochi, poi, hanno coraggio e soldi per affrontare un percorso formativo che dura 7-8 anni".
- Silvia V.Finzi (lacaniana indipendente) afferma:
"Il cambiamento principale oggi è la richiesta di TERAPIE BREVI. La gente ha fretta, si sposta molto, I TEMPI LUNGHI NON SONO PIU' IN SINTONIA CON LA NOSTRA SOCIETA'. I giovani devono sapere che non è facile diventare psicoterapeuta, è un percorso lungo, decennale e NON E' GARANTITO nei suoi esiti professionali".
- Nadia Fina (segretaria del CIPA):
"La domanda ora nasce da esigenze di mercato più che da inclinazioni personali: è diminuita la possibilità di investire soldi sulla propria vita. Oggi servono psicologi del lavoro, invece si sfornano terapeuti-coach. L'ultima moda è la cura dell'anima da parte del filosofo".
Un quadro confortante, direi.







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