Si sente parlare in continuazione di sostegno psicologico, ma cosa si intende con questo termine? in che modo opera?
Grazie
Si sente parlare in continuazione di sostegno psicologico, ma cosa si intende con questo termine? in che modo opera?
Grazie
Sostegno psicologico???Di preciso non so,ma per quel POCO che ho capito,il sostegno è tutto ciò che comporta l'aiuto psicologico che dai a una persona in difficoltà o semplicemente sola!!per esempio ci sono quelli che danno sostegno psicologico ad anziani o a pazienti che sono in attesa di entrare in pronto soccorso...Sono solo alcuni esempi di sostegno npsicologico,ce ne sono tantissimi altri!!!Perchè sta domanda??
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" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
"Tutto ciò che comporta l'aiuto psicologico"....in che modo?
Ho fatto questa domanda perché desidero una risposta in merito!siamo in un sito di psicologia, forse in molti si chiedono o si sono chiesti effettivamente che cos'è il sostegno psicologico; un concetto in apparenza semplice ma di fatto difficile da definire e da inquadrare, almeno per me!
Ciao e grazie.
Ultima modifica di stella*stellina : 06-11-2008 alle ore 11.52.56
Il sostegno psicologico si riferisce al tipo di intervento che si fa sulla persona che chiede aiuto... Lo psicologo (non psicoterapeuta) può fare consulenza che comporta pochi incontri, ravvicinati nel tempo che poi quasi sempre porta ad un invio ad altro professionista (psicoterapeuta o psichiatra), oppure può fare sostegno psicologico che consiste nel vedere il paziente/cliente per un periodo più lungo e diluito nel tempo (una volta ogni 15, 20 giorni), proprio per dare una continuità che però non sia terapeutica, ma appunto di sostegno nelle problematiche della quotidianità e degli aspetti più "esterni" della struttura di personalità. Spero di essere stata chiara....
io lo definirei come un intervento sulla persona che la aiuti ("sostenga") nel disagio che stà vivendo. in pratica, secondo me: ti ascolto, sono empatica con te, non ti faccio sentir solo, sono accogliente, ti faccio sentire che sono con te a portare quel peso emotivo, che quando vieni da me ti senti più sollevato. della serie magari quel disagio non te lo posso eliminare, perchè dipende da qualcosa di esterno (tipo, che ne so, vivere la malattia di un caro o la propria) però faccio in modo che tu non ti senta solo. spero di averti dato un'idea, la mia personale ovviamente.
E' difficile da concettualizzare...è praticamente tutto ciò che fa lo psicologo e anche,si perchè no,un vero amico..senza ovviamente conoscere tutta la teoria psicologica...
Come mai questi dubbi????
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" Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz
Insomma, volemose bene... Ma allora perchè pagare qualcuno?E' difficile da concettualizzare...è praticamente tutto ciò che fa lo psicologo e anche,si perchè no,un vero amico..senza ovviamente conoscere tutta la teoria psicologica...
Come mai questi dubbi????
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Dunque, il sostegno psicologico è tutto ciò che fa lo psicologo dopo aver appreso delle teorie psicologiche...è possibile avere un esempio di teoria applicata ad un evento che potrebbe comportare un intervento di sostegno psicologico? e in che modo dovrebbe essere di aiuto questo sostegno?
stellastellina perchè non rispondi tu alle domande che i colleghi ti pongono dopo aver risposto alle tue?
poni domande su domande o domande su risposte ma dove vuoi arrivare? forse se espliciti meglio la tua richiesta capiremo come rispondere
grazie (a me serve per esempio)
il silenzio è pace, è serenità. A.G.
no, lo psicologo (inteso come laureato in psicologia + abilitazione alla professione) può svolgere varie attività, tra cui il sostegno psicologico.
Per la verità, forse, il sostegno psicologico lo può svolgere anche uno psicoterapeuta, però diciamo che lo psicologo ha gli strumenti, conoscenze e autorizzazione a farlo e dunque a partire dallo psicologo in su è possibile farlo.
Il sostegno psicologico si distingue ovviamente dal sostegno dato da un amico-conoscemte-parente-altre figure, perché si avvale di tecniche specifiche e dell'uso di alcuni fattori terapeutici (che sono, appunto, terapeutici nel sostegno e non in altri tipi di intervento) e perché lo psicologo ha gli strumenti per valutare se durante il corso degli incontri il paziente ha bisogno di altro aiuto (tipo uno psicoterapeuta, ad esempio).
Ultima modifica di Johnny : 09-11-2008 alle ore 09.17.43
Prendo spunto dall'ultimo intervento per sottolineare quelle che, secondo me, sono le contraddizioni insite al "sostegno psicologico".
Non si è mai capito quali dovrebbero essere queste tecniche specifiche del sostegno, però. Forse perchè il sostegno non è fatto in base a tecniche specifiche... Basta pensare alla contraddizione insita nelle varie definizioni che sono state date fino ad adesso: non è terapia nè cura, perchè lo psicologo non ha strumenti di intervento adatto, non è uguale neanche all'aiuto dato da amici, parenti, preti e portinaie... Quindi? A volte si sente parlare di un generico "ascolto empatico", o, come ha detto qualcuno sopra qualcosa del tipo "ti faccio sentire che sono con te a portare quel peso emotivo, che quando vieni da me ti senti più sollevato". Mi sembra abbastanza chiaro che questa è una tipologia di intervento tutt'altro che specifica, per cui chiedere parcelle ed onorari mi sembra fuori luogo. Altre volte invece capita di sentire di interventi assimilabili a tecniche psicoterapeutiche e dunque si pone la questione della formazione mancante allo psicologo.
Secondo il mio parere il sostegno psicologico è una tipologia di intervento che non ha senso, non si giustifica, non aiuta in alcun modo specifico. O non si prende in carico il paziente, oppure ci si mette in un'ottica di processo di cura. Le vie di mezzo sono solo confusive ed inutili, create per soddisfare criteri burocratici e di interesse di categoria, non di certo con una riflessione epistemica nè con interesse verso l'utenza.
Un saluto
Ultima modifica di gieko : 09-11-2008 alle ore 11.48.10
gieko
Il sostegno psicologico è effettuato sia da psicologi in base ai loro orientamenti, che da psicoterapeuti di formazioni diverse quando gli individui, si trovano ad attraversare un momento particolare di crisi, attinente il ciclo di vita che stanno attraversando, come l'adolescenza, la prima genitorialita', la terza eta' eta', problemi legati ad un cambiamento lavorativo non previsto, solo per fare degli esempi ed è finalizzato a permettere di inquadrare in modo piu' chiaro quali sono gli elementi centrali del problema che la persona sta vivendo, nel "qui ed ora", definendo i possibili passi o obiettivi per uscirne e risolvere la crisi in atto. La crisi, in genere puo' essere connessa ad un preciso momento esistenziale, in cui qualcosa è venuto a mancare, oppure si è aggiunto (un matrimonio, un figlio..). La sua caratteristica, è che non si vanno ad intaccare le fondamenta della personalita', dove essa mostra di essere solida e validamente strutturata in generale, oppure non si ritenga opprtuno farlo, per non scatenare altri tipi di crisi.
Talvolta, una terapia di sostegno, in cui si inquadra il sostegno psicologico, fatta per affrontare un momento temporaneo di crisi, scatenata dall'impatto con alcuni eventi delle diverse fasce del ciclo vitale di un individuo, puo' anche portare alla decisione di intraprendere una psicoterapia che lavori molto di piu' sull'aspetto totale della vita dell'individuo, di vario tipo, da una terapia della Gestalt, ad una Psicoterapia Psicodinamica o una vera e propria Psicoanalisi; o ancora, una terapia Sistemico-.relazionale, che è una terapia che lavora, diversamente da quel che talvolta si crede a vari livelli di profondita' ed anche fantasmatici del soggetto, essendo anche una terapia individuale, oltre che di coppia e di famiglia, o cognitivo comportamentale, o di altro tipo. Non posso elencarti qui le varie correnti psicoterapeutiche.
Proprio certi orientamenti psicodinamici piu' moderni, hanno proposto, per adeguare inizialmente il proprio setting a situazioni istituzionali e poter avere una buona efficacia, che poi è stata riproposta e si ripropone negli studi privati, o associazioni, una psicoterapia denominata di sostegno, di tipo analitico.
In ogni caso, stella stellina, se tu ci dicessi qual'è la tua "richiesta", come ti ha detto tanatoss, per noi sarebbe piu' semplice risponderti e ci farebbe piacere che anche tu rispondessi alle nostre domande, non sempre e solo con altre domande, se cio' ti è possibile. Sarebbe anche cortese nei nostri confronti ed una stella potrebbe illuminarci meglio
Ciao![]()
Ultima modifica di RosadiMaggio : 14-11-2008 alle ore 16.45.18
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Tralascio per il momento considerazioni circa il rapporto tra intervento psicologico e "momento di crisi", su cui peraltro credo che Rosa sappia come la penso.
Attenzione però a non confondere la cosiddetta "terapia di sostegno", che è una modalità ed un approccio alla tecnica del processo di cura legato ad alcuni concetti teorici, con il "sostegno psicologico" che non è nè può essere terapeutico.
Saluti
gieko
La terapia di sostegno, indipendentemente dal suo orientamento, puo' essere terapeutica ed efficiente; moltissimo dipende dalle variabili terapeuta e relazione.
La definizione data, è quella ufficiale di chi quotidianamente la pratica, parallelamente ad altre forme di psicoterapia, anche se necessariamente, molto contratta. So come la pensi e per il tuo pensiero, ho massimo rispetto, ma il mio intento, era di dare una prima risposta comprensibile a stella stellina; credo pero' che non si possa dare per scontato che tutti conoscano discorsi su visioni particolari e generali di coerenza epistemica, qd certe domande vengono poste in un forum.
Poi, queste potranno magari arricchire la discussione, a seconda del feedback ricevuto o meno da chi ha fatto la domanda, rimanendo attinenti ad essa. Cio' che non esclude poi, la possibilita' di un piu' ampio respiro alla discussione.
Ciao
Ultima modifica di RosadiMaggio : 10-11-2008 alle ore 09.45.33
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
Non si è mai capito quali dovrebbero essere queste tecniche specifiche del sostegno, però. Forse perchè il sostegno non è fatto in base a tecniche specifiche... Basta pensare alla contraddizione insita nelle varie definizioni che sono state date fino ad adesso: non è terapia nè cura, perchè lo psicologo non ha strumenti di intervento adatto, non è uguale neanche all'aiuto dato da amici, parenti, preti e portinaie... Quindi? A volte si sente parlare di un generico "ascolto empatico", o, come ha detto qualcuno sopra qualcosa del tipo "ti faccio sentire che sono con te a portare quel peso emotivo, che quando vieni da me ti senti più sollevato". Mi sembra abbastanza chiaro che questa è una tipologia di intervento tutt'altro che specifica, per cui chiedere parcelle ed onorari mi sembra fuori luogo. Altre volte invece capita di sentire di interventi assimilabili a tecniche psicoterapeutiche e dunque si pone la questione della formazione mancante allo psicologo.
Secondo il mio parere il sostegno psicologico è una tipologia di intervento che non ha senso, non si giustifica, non aiuta in alcun modo specifico. O non si prende in carico il paziente, oppure ci si mette in un'ottica di processo di cura. Le vie di mezzo sono solo confusive ed inutili, create per soddisfare criteri burocratici e di interesse di categoria, non di certo con una riflessione epistemica nè con interesse verso l'utenza.
Un saluto[/QUOTE]
hai pienamente ragione la penso come te![]()