Bene, cittadiniè giunta la seconda occasione per mettere alla prova le vostre capacità di analisi, intuito e osservazione per risolvere un nuovo mistero.
Continuando a utilizzare lo stesso stile, ho voluto riproporre una storia nella quale, di fatto, sarete voi a completare, o meglio a indovinare i dettagli: compito che spero risulti piacevole e stimolante.![]()
Anche questa volta, come in precedenza, e come sarà in seguito, le vostre domande dovranno essere tali da richiedere una risposta sì o no. Al più si possono formulare ipotesi (però in questo modo gli altri se ne potranno avvantaggiare)
Scritto questo... buona lettura, con la speranza di aver dato vita a qualcosa d'interessante, anche se semplice, magari.
ATTIMI DI PANICO
L'uomo aveva i pensieri in tumulto. La ricerca frenetica non stava dando i suoi frutti. Possibile che non si trovasse? Possibile che tutti i suoi sforzi non portassero a nulla?
Squillò il telefono.
“Pronto” gridò in preda al nervosismo.
Subito una paura l'invase. Attimi interminabili d'orrore puro. Il respiro rimase come in sospeso.
L'uomo contò i colpi del suo cuore. Erano rapidi, frenetici. Quasi non si distinguevano l'un l'altro. Rimbombavano come colpi di mortaio.
Era imminente un attacco.
La voce dall'altra parte continuò a parlare, ma l'uomo non la sentiva più.
Era finita.
Era davvero finita.
A voi
Ricordate che ogni cosa ha un senso, senso che rientra in un quadro generale: una volta indovinato questo, ogni tessera si collocherà al suo posto, e tutto risulterà perfettamente chiaro.![]()







è giunta la seconda occasione per mettere alla prova le vostre capacità di analisi, intuito e osservazione per risolvere un nuovo mistero.

michael e bentrovato 



anche se poi magari ci si stuferà di chiamarlo sempre: "uomo", "uomo", "uomo"... 
