
Originalmente inviato da
Vimae
La ASL paga meno di 35 euro e se poi ti assume a tempo pieno non sei pagato all'ora...
Nel privato conta che i pazienti vanno e vengono: ci sono periodi in cui nei hai 3-4-5-6-... fissi e periodi in cui ne hai 2 (anche perchè se sei bravo si presume che ad un certo punto il lavoro termini e non è che il giorno dopo siano lì sulla porta a mò di catena di montaggio...).
Inoltre nel privato ci sono ampi periodi in cui non si lavora (ad esempio adesso, io ho chiuso lo studio giovedì 18 dicembre e lo riapro mercoledì 7 gennaio), non hai malattie coperte (se per sfiga il 9 mi prende l'influenza e non lavoro una settimana alla fine avrò perso un intero mese...) e hai sempre delle spese professionali (se anche non paghi lo studio ti pagherai delle supervisioni? dei corsi di aggiornamento? dei libri per approfondire argomenti o tenerti informato?).
Lasciando stare commercialista, test, materiale per lo studio (se lavori con i bambini ad esempio devi comprare giochi, pongo, pennarelli,...).
E comunque fra un paziente e l'altro si usa lasciarsi un piccolo spazio per trascrivere le sedute, evitare imbarazzanti cambi di guardia sulla porta, venire incontro al fatto che magari essendo in due gli orari sono il frutto di un accordo congiunto e quindi tu dici alle 17,00 ma l'altro può solo dopo le 17,30...
quelle sono ore in cui non lavori e pertanto non sei pagato, quindi 10 pazienti al giorno sarebbero proprio improponibili (anche se fossero a catena di montaggio uno dopo l'altro, senza mangiare-bere-fare la pipì fra uno e l'altro perchè se non sbaglio l'orario lavorativo normale di un qualsiasi essere umano è di 8 ore al giorno...).
Direi che quindi quella cifra va purtroppo decisamente rivista...
ed ecco che può anche diventare "poco"...