Era quasi mezzogiorno: il gruppetto di studenti era in nervosa attesa fin dal mattino presto.
I loro occhi cerchiati rivelavano la fatica e lo stress dell'esame che, di lì a poco, avrebbero dovuto superare: l'esame di Istologia con il terribile Professor Spatafora!
L'esame si divideva in due parti, la prima consisteva nel riconoscimento al microscopio di un vetrino su cui era stato depositato del materiale biologico che gli studenti dovevano individuare; la seconda era l'esame orale vero e proprio.
Gli studenti erano terrorizzati soprattutto dalla prima parte dell'esame, in quanto il Professore, un vero e proprio sadico, era solito presentare dei vetrini astrusi, difficilissimi da individuare.
Il gruppetto di studenti, timorosi e deferenti, si aprì al passaggio del severissimo professore.
Questi prese dalla borsa un vetrino e lo mise sotto al microscopio: sarebbe rimasto lì finchè non fosse stato individuato, per poi essere sostituito da altri.
Quindi chiamò il primo della lista degli esaminandi.
Lo studente, pallido come un cencio per la tensione, entrò e si accomodò sulla sedia vicino al microscopio: ci guardò dentro e subito si meravigliò: il vetrino gli sembrava incredibilmente facile rispetto agli standard a cui il Prof li aveva abituati.
Si girò e, trionfante, proclamò la sua diagnosi...
Una smorfia di disgusto si aprì sulla faccia del professore: "E' un errore troppo grave" disse " non posso farle continuare l'esame. Si ripresenti quando avrà studiato meglio".
Lo studente, sconsolato, uscì dall'aula per fare posto al secondo della lista.
Questi ugualmente si sedette, diede uno sguardo al microscopio e fece subito anche lui la sua diagnosi: la stessa del compagno che l'aveva preceduto.
La smorfia di disgusto si tramutò: il professore prese il libretto del candidato e lo sbatté per terra, mandando via lo studente.
Quindi fu la volta del terzo esaminando: Martini Gianfranco, notoriamente il più bravo del suo corso.
Stessa scena, appena uno sguardo dal microscopio e, immediata, la diagnosi.
Questa volta il professore rimase di stucco: Martini lui lo conosceva bene, era interno nel suo Istituto, progettava, addirittura, di prenderlo con sè dopo la laurea...
Come era possibile che anche lui avesse sbagliato?
Il professore si alzò e andò a controllare di persona al microscopio: subito impallidì vistosamente.
Tornato alla scrivania, prese il telefono ed effettuò una chiamata.
Martini potè udire solo alcuni stralci della conversazione... " Si... Quando?... Stamattina?... Ah.... Lei personalmente?.... Ho capito...."
Il Professore sudava vistosamente: aveva la camicia completamente zuppa...
Si alzò dalla scrivania, si avvicinò al microscopio e tolse nervosamente il vetrino, sostituendolo con un altro.
"Chiami anche i suoi compagni che non hanno passato la prova" disse con un filo di voce "Potranno ripeterla subito"
Una premessa: per risolvere questo "enigma" non sono necessarie nozioni particolari di medicina...
Anzi, a riprova del fatto che si trattava un gioco diffuso tra studenti, devo precisare che, dal punto di vista medico, il quiz è abbastanza inattendibile...
Però vedrete che sarà divertente...![]()








) mi sa che siamo solo io e te adesso, quindi forse è meglio attendere un po'...una domanda però te la voglio fare...il materiale biologico sul vetrino era per caso sperma?



