Ciao a tutti voi! Sono nuova su questo forum come iscritta, anche se lo frequento da tempo. Premetto che non svolgo la professione di terapeuta, nè mi preparo a svolgerla. Dopo la laurea in un altro indirizzo, ho deciso di frequentare un corso di psicologia perchè è tra i miei interessi da sempre.
Durante una lezione, il docente ha accennato al tema delle sedute saltate in terapia... ma visto che non era argomento del corso, si è trattato di un accenno rapidissimo. Peccato, perchè l'argomento stava diventando interessante.
Apro questo post per discuterne possibilmente con voi. Avete qualche lettura da propormi? Che ne pensate della seduta saltata durante un percorso? Quale valore terapeutico ha? E che valore ha il pagamento corrisposto per essa?
Grazie a chiunque vorrà dire la sua. Vi sono grata fin da questo momento per l'attenzione.
Un saluto!







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