
Originalmente inviato da
Maxweber
Ho 36 anni, per 4 (fino a giugno scorso) sono stato legato a una donna (28 anni) della quale mi sono innamorato. All'epoca ero sposato e avevo un figlio. L'ultimo anno e mezzo abbiamo convissuto tra mille difficoltà economiche e tensioni inevitabili. ho litigato anche con i suoi che non mi hanno mai visto di buon occhio. Io non ero separato legalmente. Lei non mi ha fatto mai pesare nulla ma ha covato per mesi interi fino a convincersi che io non l'amassi più. HA somatizzato molto con erpes e con la totale incapacità sessuale.
Ha fatto le valigie ma non è mai scomparsa; almeno una telefonata a settimana. Poi a fine ottobre ha deciso di incontarmi; è stato come se fosse la prima volta. Abbiamo ripreso a sentirci e a vederci; in lei è ritornato il desiderio d'amore e di amare. Ma si è sempre fermata uin attimo prima. HA ripreso a fare progetti. Io le ho dato una grande mano per la stesura della sua tesi. La laurea è arrivata a metà dicembre in modo brillante. Però ho scoperto leggendo la sua posta eletronica che si era iscritta a un corso di salsa e che ha cercato una sua vecchia fiamma su face book con il quale voleva incontrarsi. io ho tenuto dentro queste cose, poi ho confessato, e alla fine ho detto che era il caso che lei tornasse da me quando fosse veramente convinta. L'ultima e mail sua risale al 23 dicembre, mi scrive: "sei e sarai l'unico uomo della mia vita, mi manchi infinitamente e l'unica cosa che desidero è di avere una vera vita serena con te, spero di poterla ottenere. purtroppo ha paura e la mia sofferenza mi soffoca l'anima, come vorrei mandare via questa tristezza, mi sento come una farfalla che non sa più volare perché ha perso il suo fiore più bello, un bacio vita mia"!
Lei non lavora perché neolaureata e si poneva il problema dell'occupazione.
Se non avessi detto io di non chiamarmi più fino a quando non si fosse rasserenata lei avrebbe continuato a vivermi a "spezzoni".
Da allora nessun contatto, sono passati quasi due mesi.
La settimana scorsale ho mandato una e mail dicendogli: ti scrivo per dirti che ti penso sempre e che il mio amore per te è infinito vita mia.
Ma anche in questo caso nessun accenno e pure credetemi mi ha detto nell'ultimo incontro che sono il centro della sua vita e che lei mi gira attorno come un elettrone e non riesce a raggiungermi.
Il 28 gennaio mi sono separato anche legalmente; lei sapeva che sarebbe accaduto e sembrava aver dato importanza a questa cosa quando un pomeriggio di novembre mi disse: "...Sì pero ti voglio tutto per me, voglio avere la possibilità di scegliere il matrimonio".
Naturalmente lei non sa se la separazione è arrivata o meno perchè non nci siamo più sentiti. Ne io penso di chiamarla per dirglielo perché questa è una scelta che ho fatto indipendentemete da lei, putroppo con un po' di ritardo.
Io adesso sono fortemente angosciato ho paura di averla persa per sempre.
Cosa posso fare?
Grazie
v.