ciao ci sarebbe qlcn in grado di spiegarmi i disegni fattoriali e correlazionali????
dovrei fare l'esame lunedì e ancora sn in diff cn qst esercizi....
grazie...
ciao ci sarebbe qlcn in grado di spiegarmi i disegni fattoriali e correlazionali????
dovrei fare l'esame lunedì e ancora sn in diff cn qst esercizi....
grazie...
ciao! allora in sintesi:
nei disegni fattoriali è possibile individuare la variabile dipendente (ciò che vogliamo misurare) e 1 o quasi sempre più di 1 variabile indipendente (ciò che viene direttamente manipolato dallo sperimentatore). Per essere un disegno fattoriale deve esserci una reale relazione di causa-effetto tra dipendente e indipendente.
nei disegni correlazionali invece nn si riesce a stabilire la relazione tra causa ed effetto, ma si può solo dire che le varie variabili (per questo motivo nn distinguiamo tra dipendente e indipendente) variano insieme, sono correlate o posivamente o negativamente o senza alcun tipo di correlazione.
Questa a grandi linee è la differenza...se poi vuoi sapere più nello specifico chiedi pure!
sara scusa se ti rompo ho visto che sei preparatissima...io non ho frequentato le lezioni e sto studiando un pò sul libro e un pò sulle slide della proff...ci sto dando un pò di matto..ascolta posso chiederti una cosa...non ho capito bene l'ipotesi nulla...e la falsificazione dell'esperimento sai mica darmi 2 dritte??? grassss fab
ciao...allora l'ipotesi nulla è quella che afferma l'assenza di relazione di causa-effetto tra variabile dipendente e indipendente.
Per esempio in un disegno AxB:
avremo 3 ipotesi nulle e 3 ipotesi alternative (di A, di B, cioè degli effetti principali, e di AxB, cioè dell'interazione tra le 2 variabili) indipendentemente dai livelli di ciascuna variabile.
Una cosa importante da ricordare è che l'ipotesi nulla nn afferma il contrario di ciò che è detto nell'ipotesi di lavoro.
Per quanto riguarda la falsificazione: il metodo per confermare una teoria è quello di cercare di falsificarla, se nn si riesce vuol dire che la teoria è valida.
Una teoria è valida, fino a prova contraria.
grazie 1000 saretta..sei davvero un tesoro...ascolta per gli esercizi tu come ti sei preparata?? leggi e rileggi gli esercizi del libro? e secondo te lun 23 il proff bruno li registrerà i voti? perchè so che ha ricevimento...un bacino e che dio ce la mandi buona..
ma di nulla...anzi se ti serve ancora qualcosa chiedi pure!!
Per quanto riguarda gli esercizi ho fatto quelli del libro, e quelli che avevamo fatto a lezione...e poi ho anche un altro libricino, ma nn è 1 gran che...diciamo che quelli fungono un po' da traccia...anche se nn è che bisogna per forza farli uguali uguali...diciamo che la propria procedura deve avere un senso logico.
Lunedi pomeriggio se vai in studio da Bruno ti registra sicuramente il voto di generale...almeno io ho fatto così, 3 settimane fa...
riceve dalle 15 alle 17...sai dov'è lo studio?
ah..ok quindi hai studiato per benino la teoria e poi ti sei letta gli esercizi del libro...quelli che ha dato la proff li sto guardando ma non ci sono le risposte...mannaggia...ascolta..ti chiedo una cosa..non ho ben chiaro il diverso disegno di ricerca che bisogna utilizzare tra il gruppo entro o tra...cioè non ce n'è uno in primis che dobbiamo usare tra quelli che ha citato ne usiamo uno...uff...ok allora alle15 vado da bruno..no non so proprio dove sia...e spero non lontano perchè parma non la conosco per niente!!! so giusto arrivare in facoltà
Quali sono gli esercizi che ha dato la prof di cui nn hai le soluzioni?
nn so se ho ben capito che mi stai chiedendo...cmq ricordo che a lezione la prof ha detto che se siamo in dubbio tra un disegno TRA e un ENTRO meglio scegliere, dove possibile, uno ENTRO usando così il soggetto come controllo di sè stesso (ci saranno sempre meno differenze tra un soggetto e se stesso in varie condizioni che tra un soggetto e un altro come nei disegni TRA)
Per la verbalizzazione invece...allora ti dico dov'è lo studio di Bruno: tu entri nella nostra facoltà (quella con la gradinata davanti per intenderci) subito a destra c'è un corridoio, in fondo una porta che va all'esterno, fai le scale che portano giù, entri nel polo vecchio, giri subito a sinistra e sulla parete di sinistra ci sono una serie di uffici, uno degli ultimi è quello di Bruno...
vediamo se ho capito...un disegno entro..mi viene da pensare ad un disegno ABA baseline trattamento baseline...giusto??...grass per le dritte di bruno
perdonami davvero se ti tedio ma se non ne vengo a capo sclero...ho capito ma vedendo tutte le variabili indipendenti non si rischia di avere l'esperimento sporco a causa del soggetto che si abitua, oppure cerca di avere una peformance adatta alla situazione?
esercizio tipo: indicare la scala di misura delle variabili
quoziente intellettivo: scala intervalli equivalenti
tempi di reazione ad uno stimolo: scala ordinale
atteggiamento verso la politica: scala intevalli equivalenti
voto espresso alle elezioni politiche: scala nominale
preferenze espresse per il cibo: scala ordinale
perfoemance correttezza della risposta: scala rapporti equivalenti
questo è quello che ho risposto io ma non so se è giusto...uff
se hai tempo e voglia so che ti sto rompendo...grazie 1000
ti dico come la penso io:
QI: scala ordinale
tempi di reazione: scala a rapporti
atteggiamento verso la politica: scala ordinale
voto espresso alle elezioni: scala nominale
preferenza per il cibo: scala ordinale
correttezza delle risposte: scala ordinale
per esempio, per quanto riguarda il QI per me è ordinale perchè chi ha QI 100 nn è il doppio intelligente di chi ha QI 50, ma sicuramente lo è di più
per i tempi di reazione invece direi a rapporti in quanto se ci si mette 5secondi è esattamente la metà di chi ce ne mette 10 e in più esiste lo zero assoluto
per quanto riguarda l'atteggiamento verso la politica, la preferenza per il cibo, la correttezza delle risposte, il discorso è analogo a quello del QI...
grazie saretta...
vedrò se capirò qlcs altrimenti mi farò risentire di nuovo.. grazie ancora