
Originalmente inviato da
ildebrando
Innanzitutto, porgo il mio saluto a tutti i partecipanti del forum.
Mi ha spinto a scrivere questo post un sogno particolarmente vivido che ho fatto l'altra notte e che vi riassumo brevemente.
Sto assistendo ad una conferenza e mi trovo seduto in mezzo al pubblico, quindi ho persone tutte attorno a me, ma da subito noto che alla mia sinistra siede una donna con tutti i cliché dell'insegnante (occhiali da vista, vestito scuro e severo, capelli corti e neri). La conferenza continua e ad un certo punto la donna alla mia sinistra si prende la libertà d'appoggiare la sua testa sulla mia spalla, gesto che mi lascia perplesso, perché la percepisco come una perfetta estranea e so di non averla mai vista prima. Decido, così, di attaccar discorso con lei, e dopo poche parole capisco chiaramente che quella è la donna della mia vita. Continuiamo a parlare, ma nel frattempo la conferenza finisce e ci troviamo fuori dall'istituto. Ci dobbiamo salutare repentinamente, perché lei è in macchina con delle amiche che devono andar a casa: solo nel momento del commiato mi rendo conto che è molto più carina di quanto mi fosse apparsa inizialmente ed ha un piercing al naso che mitiga decisamente l'aria severa che avevo colto. Così le corro dietro perché mi rendo conto di non aver nessun modo per ri-contattarla, perché ho la netta percezione che lei sia davvero la donna della mia vita. Riesco a raggiungerla e lei mi dà il suo numero di telefono, nonché un bacio a fior di labbra (preciso che sono una persona estremamente riservata ed in trent'anni di vita reale non sono mai corso dietro, né ho mai chiesto il numero, ad una ragazza). Mi sono risvegliato di lì a poco col ricordo vivido di questo sogno e soprattutto con una surreale convinzione che Katia (non so perché, ma mi sono svegliato con la consapevolezza che questo fosse il suo nome -con la "K" peraltro-, nonostante nel sogno non me l'avesse detto) sia la mia donna ideale anche nella vita reale.
Francamente, una sensazione così limpida e contemporaneamente forte, che si è protratta poi lungamente anche dopo il risveglio, non m'era mai capitata prima: ha una possibile interpretazione o spiegazione tutto questo?