Visto che il post qui sopra l'ho scritto io ti rispondo.(Riguardo il post qui sopra, è chiaramente falso che al tempo addirittura non si parlasse di abuso su minori, tanto più che il padre era già stato condannato per violenze su minori. Quindi non solo se ne parlava ma si prendevano anche provvedimenti.)
Perchè dici che è *chiaramente falso*?
Inoltre una cosa è l'abuso sessuale, un'altra è la violenza sui minori che di solito è considerata solamente quella fisica attraverso botte o vari mezzi di punizione violenta.
Pensa questo: quando un bambino racconta un abuso di tipo sessuale, la reazione degli adulti è di non credere (per il fatto che ci fa male pensare questa cosa...). Aggiungi poi che il bambino racconta che l'abuso è stato fatto da una persona così vicina come il padre: la nostra incredulità aumenta. E questo oggi, dove c'è una grande attenzione sull'abuso sessuale ai danni di minori. Adesso immagina il tutto 25-30 anni fa, dove non c'era questa attenzione a questo problema... Già è stato duro per l'opinione pubblica cominciare a vedere, riconoscere e capire che accade il maltrattamento fisico sui minori, il resto è arrivato dopo e con calma. Il che non vuol dire che alcune legislazioni non si siano mosse in tempi rapidi e che quindi c'era comunque un modo legale di provvedere (ma si sa, i tribunale agiscono se ci sono delle segnalazioni e denunce e per arrivare a queste bisogna prima arrivare ad ammettere nella mente delle persone che certe cose possono accadere, anche vicino a noi).









