
Originalmente inviato da
Alesxandra
Ringrazio davvero Doc per aver aperto questo 3d!
Ho seguito la polemica che c'è stata riguardo il cazzeggiare mentre da qualche altra parte la gente vive una vera tragedia........... Certo, su un tema del genere, così delicato, non è facile esprimere opinione che non possa essere criticata da qualcuno. Io esprimerò la mia, in totale sincerità. Non mi sento particolarmente toccata dalla vicenda abruzzese, perchè non conosco nessuno di quelle parti, per me è un posto come un altro, e soprattutto è una tragedia come un'altra, come purtroppo ne accadono tutti i giorni, senza che ne siamo consapevoli, o magari senza che se ne faccia un gran parlare. Io in questi giorni continuo la mia vita come se nulla fosse successo, perchè non è una vicenda che mi riguarda, fortunatamente, e lo dico dall'alto del mio egoismo, come potrà sembrare.....ma è la verità. Non è toccato a me, punto. Ho avuto le mie sofferenze private, nel corso della mia vita, e le ho viste vivere alle persone a me care. Sono quelle le vicende che mi toccano, quelle che riguardano me e le persone a cui voglio bene. Non riesco a vivere anche il dolore del mondo, quello di gente che non conosco. Sarà per difesa, sarà per egoismo, quello che volete.....ma è così. La sola cosa che mi sta a cuore è che non capiti nulla alle persone che amo.
Detto questo, anch'io credo che ognuno viva ed esprima il dolore a modo suo, e credo anche che la cosa più preziosa che la psicologia possa insegnare è a non giudicare, mai.....ma a COMPRENDERE, invece. Comprendere che siamo tutti diversi, con reazioni diverse allo stesso evento....e giudicare in base a criteri morali, in base alla dicotomia giusto/sbagliato, non serve a nulla e a nessuno. Innescare gratuitamente il senso di colpa in un gruppo di persone che sta cazzeggiando mentre altre soffrono....beh, non ha senso, è solo un modo per litigare inutilmente. Ognuno può scegliere cosa fare in un determinato momento, ognuno può fregarsene o meno, ognuno può vivere la vicenda a modo proprio, e non spetta a noi trarre conclusioni sulla sua presunta sensibilità o insensibilità.
A me personalmente, visto che ci siamo, infastidisce anche quella sorta di psicodramma collettivo che sto vedendo anche sul forum, però me ne sto zitta, perchè non ho il diritto di censurare nessuno..... Se io non mi sento toccata dalla vicenda, devo riconoscere che qualcun altro può invece sentirsene toccato profondamente, in un modo magari inspiegabile per me, ma pur sempre vero. Se io scelgo di non dire nulla e di cazzeggiare, per altri può non essere così. Ognuno può e deve essere libero!