Salve a tutti!
Questo post è dedicato a tutti coloro che vorrebbero intraprendere una psicoterapia o che già fanno sedute di psicoterapia.
E' rivolto anche al cittadino per salvaguardare la sua dignità ma anche agli psicoterapeuti per tutelare la professione.
Da premettere che ci sono bravissimi psicoterapeuti come dei pessimi!
Quali sono gli elementi oggettivi da valutare per vagliare la "buona fede" dello psicoterapeuta?Cioè come si fa a capire in poco tempo che non ti sta prendendo in giro dilatando la terapia in anni ed anni senza concludere nulla?
Adesso mi parlerete sicuramente che dipende dalla fiducia, cosa importantissima per carità, ma che a volte può far chiudere gli occhi....
Anche se le due cose sono imparagonabili mi viene in mente il seguente esempio: vado dal panettiere...mi accorgo che il pane è bruciato...e non solo il mio.....e scelgo di cambiare decidendo di non buttare i soldi per un servizio di pessima qualità.....grazie a coloro che risponderanno!







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