
Originalmente inviato da
monicadal
Dalla tua posizione teorico metodologica cambiamento può significare cambiare la struttara della personalità, ma cambiamento non è solo un termine specialistico relativo a una impostazione psicoterapica , è anche un termine di uso comune che ha una etimoligia del tutto distinta da quella della psicanalisi, e quindi si può usare in modi ed accezioni diverse.
Sarebbe un altra cosa se io parlassi di " transfert" oppure di " nevrosi" questi sono termini tecnici specifici ai quali tu puoi dare un significato usando la teoria psicanalitica.
Ma cambiamento ha un significato che va al di là del significato che gli dai tu. E' una parola di italiano corrente che non ha un limite preciso
Quindi io non sono in errore ( così come tutti gli studiosi di servizio sociale che parlano nei loro testi di cambiamento e non di adattamento) se dico che per me il cambiamento dell'utente è anche un cambiamento di condizioni lavorative sociali. Sempre di cambiamento si tratta.
Se invece usassi il termine adattamento allora sì che sconfinerei in un campo che non è il mio perchè adattamento nel significato italiano corrente ha una accezione diversa da quella che gli dai tu.
Ed esempio, nel senso comune se un disoccupato trova lavoro non si dice " si è adattato alla sua condizione" ma si dice "ha cambiato la sua condizione"
Per cui di là della terminologia specifica di una certa visione scientifica esiste anche un significato delle parole che non sempre corrisponde a quella visione ma è ugualmente corretto.
Secondo il corrente significato del termine "cambiamento" appunto.