E' una storia comune, come tante, un uomo adulto con il suo bagaglio di esperienze, la sua vita da scapolo un giorno inciampa in una ragazza neo-universitaria di 14 anni più giovane.
Iniziano ad uscire, come semplici conoscenti, ma l'intensità delle uscite e dell'intesa crescono sempre più fino alla constatazione di essersi innamorati l'uno dell'altro.
Il rapporto, dopo un inizio burrascoso dovuto alle ragionevoli paure di lui, diventa sereno, niente litigate, tanta intesa.
Per lei, pare essere quello che ha sempre desiderato, non solo un bellissimo rapporto amoroso ma anche nuove e soddisfacenti amicizie, nuovi hobby, nuovi interessi.
Si finisce per andare ad abitare sotto lo stesso tetto. Ed è qui che per lei inizia l'incubo. Nonostante avesse desiderato intensamente quel momento, tutto si stava sgretolando: la nuova casa non la sentiva come propria, il desiderio di colpo l'abbandona ed è sospesa tra "voglie alternate di andare e restare" [Cit. Guccini]. Riflette a lungo su questo, attribuendo il disagio al cambiamento radicale della propria vita, ma dopo 6 mesi iniziano anche le tentazioni di tradimento, tentazioni che non si erano mai presentate prima perchè non aveva occhi per nessun altro.
Si sentiva spogliata della spensieratezza dei ventenni, incastrata in una vita da adulta, a dividersi tra un lavoro impegnativo, l'università e la vita di coppia, con la paura che la differenza d'età l'avesse di colpo invecchiata e che dovesse far qualcosa prima che fosse troppo tardi.
Ma la decisione tarda ad arrivare, la paura di rimanere sola, di perdere tutto quello che ha costruito dopo le sofferenze vissute nell'adolescenza, la paura di ricominciare da capo, la paura di ferire quello che è stato (e forse è) il suo grande amore, le impediscono di pensare. Ha paura dell'irreversibilità della scelta, del buttare via tutto.
E così va avanti, smarcandosi le giornate e sperando che un giorno arrivi il coraggio di prendere una decisione.
E' in terza persona solamente per motivi "letterari".







uzzo!
Purtroppo.

... beh, avrebbe, forse, dei problemi anche con una trentenne e non solo con una ventenne...