Sono a Urbino, è sera e data la stagione appena iniziata (anche se in realtà è iniziata con la pioggia) in giro c'è un pò di gente... mi trovo di fronte al Duomo, sul davanti del quale c'è una grande scalinata, ma nella realtà non è così grande come appare in questo sogno. In effetti è vertiginosamente alta e ripida, però io devo, voglio arrivare in cima. Inizio a scalarla, e durante il tragitto incontro delle persone sedute sui gradini. Non le ricordo tutte, ricordo solo due ragazze magrissime in mezzo alle quali sono dovuta passare (essendo molto ripido, non potevo permettermi di deviare). Erano anoressiche, tutte ossa ma comunque ben vestite e truccate. Provo un senso di ribrezzo e pena. Sono quasi in cima ma non ce la faccio più allora chiamo un ragazzo un pò scuro che era già seduto in cima alla gradinata e gli chiedo: "per favore, dammi una mano a risalire che non riesco!" un pò scocciato ma senza opporsi, arriva subito e mi tira su per una mano con una presa forte e sicura. Sono in cima ma mi rendo conto che il mio marsupio e le mie cose sono rimaste a penzoloni in cima alla scalinata. Io soffro di vertigini e non mi sento di tornare indietro anche se si tratta solo di sporgermi un pò. Chiedo al ragazzo di prendermele lui ma non ne vuole sapere. Arriva un secondo ragazzo molto più gentile (e chiaro di pelle) che si propone di prendermele lui... "andiamo insieme, vedrai che ce la facciamo, io ti tengo". Ci sporgiamo insieme, io con lui al mio fianco, ma all'improvviso mi sembra che anche il piano su cui sono si inclini e in effetti vengo trascinata giù. Subito il ragazzo afferra la mia mano ma la sua presa non è forte come quella dell'altro, è sfuggente, sento che lui viene tirato giù con me. Allora arriva l'altro ragazzo con con presa salda tira su entrambi.
Dopo questo sogno un pò drammatico c'è stato quello che stempera (me lo regalo spesso)... tornando a casa dal Duomo incontro un cagnolino piccolo, una specie di chiuaua ma molto grasso e buffo. Passa un uomo e gli da un calcio con nonchalance e poi se ne va, allora indispettita entro nel negozio di cianfrusaglie davanti al quale stava il cane e chiedo "è vostro il cagnolino? Guardate che lo hanno preso a calci!" una ragazza un pò triste mi dice: "era mio, ma non ci vuole stare più con me... lo vuoi? Te lo vendo a 8 euro". "Cioè... tu mi daresti il tuo cane? Ma non si può... è tuo, è affezionato a te..." e lei smentisce, mi fa vedere come il cane non appena lei si avvicina si metta a ringhiare. Lo prendo io in braccio ed è molto mansueto con me. Vorrei portarlo a casa ma mi dicono che ha 49 anni, il che in anni canini è circa 6... mi sembra troppo vecchio per me, ma comunque vorrei pensare alla proposta e dico alla ragazza che sarei tornata l'indomani con la risposta.
Mentre ci pensavo, mamma mi ha svegliata![]()







)... tornando a casa dal Duomo incontro un cagnolino piccolo, una specie di chiuaua ma molto grasso e buffo. Passa un uomo e gli da un calcio con nonchalance e poi se ne va, allora indispettita entro nel negozio di cianfrusaglie davanti al quale stava il cane e chiedo "è vostro il cagnolino? Guardate che lo hanno preso a calci!" una ragazza un pò triste mi dice: "era mio, ma non ci vuole stare più con me... lo vuoi? Te lo vendo a 8 euro". "Cioè... tu mi daresti il tuo cane? Ma non si può... è tuo, è affezionato a te..." e lei smentisce, mi fa vedere come il cane non appena lei si avvicina si metta a ringhiare. Lo prendo io in braccio ed è molto mansueto con me. Vorrei portarlo a casa ma mi dicono che ha 49 anni, il che in anni canini è circa 6... mi sembra troppo vecchio per me, ma comunque vorrei pensare alla proposta e dico alla ragazza che sarei tornata l'indomani con la risposta.
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